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Aprile 16, 2024

I carabinieri hanno individuato i presunti responsabili: sarebbero stati loro ad esplodere colpi di pistola contro l’auto della vittima Sono stati arrestati i cinque presunti autori del ferimento di un giovane ventenne con precedenti, avvenuto all’alba di martedì 16 aprile a Bari, mentre si trovava a bordo della sua auto in via Guglielmo Appulo, al quartiere Japigia. I carabinieri del nucleo radiomobile del Comando provinciale di Bari, hanno arrestato cinque uomini, tre maggiorenni e due minorenni, tutti baresi di età compresa tra i 16 e i 23 anni, accusati a vario titolo di tentato concorso in omicidio e detenzione e proto abusivo di arma clandestina. I militari erano intervenuti intorno alle 4 del mattino, dove poco prima si era verificata l’aggressione, e hanno trovato l’auto con la portiera aperta e i fori sul parabrezza. A poca distanza, una seconda macchina che ha tentato di allontanarsi, con a bordo quattro dei presunti autori, mentre il quinto è stato bloccato mentre tentava di scavalcare un muretto di una proprietà privata li vicino. La vittima, colpita all’altezza del collo, è stata dimessa dopo le cure ricevute al Policlinico.  

Un lavoratore per vocazione, morto da eroe, senza fuggire anzi cercando di salvare gli altri

Il forte vento di libeccio ha alimentato un incendio, nel pomeriggio, nei boschi tra Peschici e Vieste. Il rogo è divampato nei pressi di uno stabilimento balenare e di un hotel, entrambi chiusi in questo periodo dell’anno. Le fiamme hanno percorso un’area di cinque ettari. L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco dei distaccamenti di Vico del Gargano e San Giovanni Rotondo. Per le operazioni di bonifica, è intervenuto un canadair, che ha effettuato alcuni lanci d’acqua.

Tragico impatto sulla Statale 100, all’altezza di San Basilio. In ospedale il marito della donna e il conducente del mezzo pesante Ancora sangue sulla statale 100. É di due morti e altrettanti feriti il bilancio dello scontro tra un’auto e un tir avvenuto all’altezza di San Basilio. Le vittime sono una donna ed il figlio di 12 anni. Il papà che guidava la vettura è ricoverato in prognosi riservata a Taranto. Il conducente del mezzo pesante è stato trasportato all’ospedale di Castellaneta. Secondo una prima ricostruzione il camion viaggiava in direzione Taranto. Slittando si è messo di traverso nella carreggiata sbarrando la strada al suv Ford che procedeva in direzione opposta sul quale viaggiava la famiglia originaria di Palagiano.

Il sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha scritto una lettera al Prefetto Luca Rotondi, nella quale chiede di considerare l’attivazione in città del progetto “Strade sicure” Il sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha scritto una lettera al Prefetto Luca Rotondi, nella quale chiede di considerare l’attivazione in città del progetto “Strade sicure” che comporta l’impiego, in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, di personale in servizio nell’Esercito per la creazione di presidi fissi utili a rafforzare la percezione della sicurezza in zone particolarmente esposte a fenomeni di degrado e piccola criminalità. La richiesta, come viene evidenziato nella missiva, nasce da una esigenza più volte manifestata dai residenti che abitano nei pressi di alcune aree più sensibili della città, percepite dalla gente come “poco sicure” in particolare Piazza Italia, la stazione ferroviaria e la Villa Comunale.

Il processo avrà inizio il 7 ottobre. La Premier sarà chiamata a deporre in aula

Il falegname di Castrì fu trovato senza vita l’11 giugno del 2022 Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

La Regione ha stanziato i fondi per la bonifica, ma il sindaco denuncia il rischio di un’emergenza ambientale Servizio: Pietro Loffredo Intervista: Roberto Nigro, sindaco di Stornara

L’avvocato: “Chiederemo interrogatorio al Pm e la revoca dei domiciliari” Enzo Pisicchio, presidente del movimento politico ‘Iniziativa democratica’ e ai domiciliari dallo scorso 10 aprile con le accuse di corruzione, turbativa d’asta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Alle 11 di oggi, 16 aprile, era previsto il suo interrogatorio di garanzia davanti alla Gip Ilaria Casu, che ne ha disposto gli arresti. Con lui è stato arrestato anche il fratello Alfonsino, ex assessore regionale e fino al giorno della sua cattura dirigente dell’Arti, l’agenziaregionale per l’innovazione tecnologica, il cui interrogatorio è previsto per le 14:30 di oggi.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rappresentata dall’avvocato Luca Libra, ha chiesto un risarcimento dei danni di 20mila euro. Nell’atto si legge che Canfora “ha, senza giustificazione alcuna, leso l’onore, il decoro e la reputazione della persona offesa aggredendo la sua immagine, come persona e personaggio politico, con volgarità gratuita e inaudita che hanno seriamente minato la sfera intima e privata, oltre al patrimonio morale e personale della stessa persona offesa”

La difesa ha chiesto il non luogo a procedere. La decisione è attesa per le 14.20 È arrivato poco dopo le 9.30 in tribunale a Bari il professor Luciano Canfora. Era accompagnato dal suo legale, l’avvocato Michele Laforgia. Alle 9.40 è stata calendarizzata l’udienza predibattimentale del procedimento per diffamazione aggravata nei confronti della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Quest’ultima è rappresentata dall’avvocato Luca Libera. Davanti al tribunale c’erano associazioni e cittadini che attendevano il filologo per sostenerlo e hanno applaudito a lungo. I fatti risalgono all’aprile del 2022 quando Meloni era parlamentare. Canfora, invitato a parlare al liceo Scientifico Fermi di Bari, la definì una “neonazista nell’anima, una poveretta trattata come una mentecatta pericolosissima”. 

Le banconote più falsificate sono quelle da 50 e 20 euro. Solo un pezzo da 200, nessuno da 500 euro La guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato, nel corso di vari controlli, un totale di 182 banconote contraffatte per un valore di oltre 7mila euro. I pezzi più falsificati sono quelli da 50 e 20 euro. Solo un pezzo da 200, nessuna da 500 euro. Le indagini che hanno consentito di ricostruire la filiera dal detentore al falsificatore, sono state condotte in sinergia con il centro nazionale analisi della Banca D’Italia che periodicamente rimanda alla Guardia di Finanza le banconote contraffatte per approfondimenti investigativi.

É accaduto al quartiere Japigia, indagano i carabinieri Colpi di arma da fuoco contro una vettura al quartiere Japigia di Bari. È accaduto all’alba di oggi martedì 16 aprile. Ferito un ragazzo di 20 anni che era a bordo di un’auto. La vittima è stata soccorsa e trasportata al Policlinico di Bari. Le ferite sono lievi, è stato già dimesso. Indagano i carabinieri. 

Ingenti i danni, non ancora quantificato il bottino Attentato dinamitardo nella notte tra lunedì e martedì a Castrignano del Capo. Ignoti hanno fatto esplodere una bomba contro lo sportello bancomat del locale ufficio postale sito nel centro del paese , in via Giuseppe Grassi. La deflagrazione ha distrutto il dispositivo. Al momento non è stato quantificato il bottino. Sul posto i carabinieri. Sarebbero stati in due ad agire, a volto coperto e a bordo di una Y10. L’attentato potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di video sorveglianza installate nella zona.

Traffico bloccato in direzione Bari con un km di coda Incidente stradale mortale intorno alle 6.30 tra Molfetta e Bitonto sull’A14, in direzione Bari. Morto un 54enne di origini napoletane. Coinvolti due autocarri. Il tratto di autostrada è stato chiuso fino alle 10 . Sul posto sono intervenuti polizia stradale, vigili del fuoco, polizia stradale e ambulanze del 118.

La banda aveva predisposto delle vere e proprie vedette per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine Blitz antidroga della polizia, all’alba, nel Foggiano. Dodici le persone arrestate – su ordine del gip – tra San Nicandro Garganico, Apricena, Cagnano Varano e Campomarino, quest’ultimo Comune molisano dove sarebbe avvenuta la maggior parte delle cessioni di stupefacenti. La banda aveva predisposto delle vere e proprie vedette per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Gli acquirenti arrivavano da diversi Comuni. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Foggia.

Ventenne ferito a Japigia, cinque arresti

I carabinieri hanno individuato i presunti responsabili: sarebbero stati loro ad esplodere colpi di pistola contro l’auto della vittima Sono stati arrestati i cinque presunti

Auto contro tir: morti mamma e figlio

Tragico impatto sulla Statale 100, all’altezza di San Basilio. In ospedale il marito della donna e il conducente del mezzo pesante Ancora sangue sulla statale

Bari, Enzo Pisicchio non risponde al Gip

L’avvocato: “Chiederemo interrogatorio al Pm e la revoca dei domiciliari” Enzo Pisicchio, presidente del movimento politico ‘Iniziativa democratica’ e ai domiciliari dallo scorso 10 aprile

Droga, 12 arresti sul Gargano

La banda aveva predisposto delle vere e proprie vedette per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine Blitz antidroga della polizia, all’alba, nel Foggiano. Dodici le

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