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Marzo 4, 2024

Le ragioni del sì e del no all’autonomia differenziata, il cosiddetto decreto legge Calderoli, già approvato dal Senato, e in questi giorni all’esame della Commissione Affari Costituzionali della Camera, sono state approfondite da relatori tecnici e politici, nel convegno organizzato dalla Università Lum. Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Sono stati i filmati delle telecamere di videosorveglianza a comprovare la veridicità della confessione fornita da Lucio Sarcinella, il 27enne killer reo confesso dell’omicidio di Amin Afendi, il 33enne ucciso a colpi di pistola sabato per strada a Casarano, in Salento. I fotogrammi riprendono tutti gli attimi in sequenza dell’omicidio. Domani, nelle prime ore del pomeriggio, Sarcinella comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di convalida del fermo.

“Con la struttura commissariale di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria ormai al completo e in piena operatività, Aigi ha ripreso le interlocuzioni con il Governo e i suoi tecnici al fine trovare un’intesa”. Lo riferisce Fabio Greco, presidente dell’associazione a cui aderisce l’80 per cento delle imprese dell’indotto ex Ilva. “Nei prossimi giorni- ha proseguito Greco- è previsto un nuovo vertice con Sace, Istituti Bancari e Banca Ifis”. Inoltre, l’amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia è stata messa nelle condizioni di andare oltre la normativa applicabile a condizione che venga garantita la continuità aziendale. Per questo Aigi ha chiesto la sottoscrizione di un apposito protocollo d’intesa .

L’uomo è stato accoltellato in un’abitazione del centro storico di Ischitella Due coltellate al collo e al torace, che non gli hanno lasciato scampo: è morto dissanguato Vincenzo Silvestri, 60 anni, assassinato nel tardo pomeriggio di ieri in un appartamento nel centro storico di Ischitella, nel Foggiano. A sferrare i fendenti sarebbe stata una cittadina rumena che è stata bloccata dai carabinieri poco dopo l’aggressione. La donna è stata interrogata per tutta la notte dai militari.La tragedia si è consumata nell’abitazione della presunta assassina in largo Purgatorio, nella parte antica del Comune garganico. La cittadina dell’est e Silvestri pare avessero una relazione. Un contesto sociale difficile, quello in cui è maturato l’omicidio: entrambi erano disoccupati e – secondo il racconto di alcuni cittadini – erano soliti intrattenersi nei pressi di un bar del paese.L’abuso di alcol potrebbe essere stata la scintilla del delitto, forse al culmine di un litigio: sta di fatto che la donna ha impugnato un coltello e ha colpito due volte Vincenzo Silvestri, che è morto dissanguato dopo che la lama lo ha trafitto al collo e al torace. Inutile ogni tentativo di soccorso da parte del personale della locale postazione del 118 e dell’elisoccorso, giunto da Foggia. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna vicino al corpo senza vita del 60enne e l’hanno condotta in caserma per ricostruire la vicenda.

In un documento congiunto viene richiesta la partecipazione della Regione, dei presidenti delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto, il presidente di aeroporti di Puglia e tutti i parlamentari salentini Servizio: Stefania Congedo Intervista: Mario Verducci, presidente Camera di commercio Lecce Riprese e montaggio: Donato Colazzo

All’indomani della scelta del 24 marzo come data delle consultazioni, le parti Servizio: Donatella Azzone Interviste: Antonello Delle Fontane, capo gruppo M5S Bari; Marco Bronzini, capo gruppo Pd Bari; Francesco Giannuzzi, capo gruppo “CON” Bari; Danilo Cipriani, Capo Gruppo Bari Bene Comune, Pasquale Magrone, capo gruppo Popolari con la Puglia Riprese: Roberto Cofano

È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino Un uomo di 59 anni ha perso la vita a causa di un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale Ostuni – Francavilla Fontana, in agro di Ceglie Messapica. La vittima si chiamava Pietro Mimmo Caniglia, 59 anni, infermiere di radiologia all’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Era alla guida di una Toyota che, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, si è scontrata con un pullman della Stp, senza passeggeri a bordo, che rientrava in deposito. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed i carabinieri, per la gestione della viabilità ed un mezzo del 118. È la sesta vittima nel giro di 10 giorni nel territorio brindisino

Servizio: Stefania Congedo Intervista: Adriana Poli Bortone, candidata sindaco cdx Riprese e montaggio: Donato Colazzo

Iacca era già finito in manette nell’ambito dell’operazione Campanile del 2022, con Salvatore De Molfetta, anche lui nuovamente arrestato C’è anche l’ex sindaco di Roccaforzata, Roberto Iacca, tra le sette persone arrestate per usura dalla Guardia di Finanza di Taranto. Iacca era già finito in manette nell’ambito dell’operazione Campanile del 2022, con Salvatore De Molfetta, anche lui nuovamente arrestato. Gli altri sono Cosimo Pernorio, Michele De Molfetta, Carmela Di Molfetta e, ai domiciliari, Santa Bisignano e Tommaso De Roma. A capo delle indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, il pubblico ministero Francesco Ciardo. A vario titolo le accuse: associazione per delinquere, usura aggravata, estorsione, riciclaggio e auto riciclaggio dei relativi proventi illeciti, e trasferimento fraudolento di valori.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 21 novembre 2022, i due sospettati si sono introdotti nell’abitazione di una donna a Fasano, indossando felpe con cappuccio e maschere in silicone per nascondere le loro identità I Carabinieri della compagnia di Fasano, con il supporto dei militari di Cavalese, provincia di Trento, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due individui, di 56 e 26 anni, accusati di aver compiuto una rapina in abitazione nel novembre 2022,a Fasano. L’arresto è stato emesso dal gip del Tribunale di Brindisi in seguito alle indagini coordinate dalla Procura di Brindisi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 21 novembre 2022, i due sospettati si sono introdotti nell’abitazione di una donna a Fasano, indossando felpe con cappuccio e maschere in silicone per nascondere le loro identità. Una volta dentro, hanno minacciato la vittima con un coltello, immobilizzandola con delle fascette e coprendole la bocca con nastro adesivo. Dopo aver perquisito la casa, i rapinatori sono riusciti a fuggire con una somma di denaro contante pari a 12.000 euro. Le indagini condotte dalla Procura di Brindisi, supportate dalle prove raccolte attraverso i sistemi di videosorveglianza e l’analisi biologica/dattiloscopica del nastro adesivo, hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili. L’ordinanza di custodia cautelare sottolinea la presenza di gravi indizi di colpevolezza e il pericolo concreto di commettere reati simili da parte degli indagati. Dopo le formalità di rito, il 26enne è stato condotto presso la casa circondariale di Trento, dove risiede temporaneamente, mentre il 56enne era già detenuto presso la casa circondariale di Brindisi per un’altra causa. Entrambi saranno presto sottoposti a interrogatorio di garanzia davanti al gip.

L’ormai ex consigliera comunale, indagata per voto di scambio politico mafioso nell’inchiesta Codice interno, si dice anche pronta a chiarire la sua posizione Servizio: Luigi Lupo

Tanta la delusione dopo le ultime interlocuzioni con il ministro Urso e con gli istituti assicurativi sulla copertura dei crediti per l’indotto Servizio: Alessandra Martellotti Intervista: Fabio Greco, presidente Aigi

Nuovo scempio ambientale in Capitanata. Scoperte dagli agricoltori numerose ecoballe abbandonate vicino al torrente Cervaro, nei pressi di Foggia. È l’ennesimo capitolo del traffico di rifiuti dalla Campania  servizio di Pietro Loffredo; intervistata Sabrina Scopece, imprenditrice agricola

Il giovane calciatore del Bellavista Bitonto sta combattendo da due settimane contro la leucemia Ha voluto dedicare un videomessaggio a Christian, 12enne di Bitonto che da due settimane sta combattendo contro la leucemia. Protagonista lo storico capitano dell’Inter, Javier Zanetti, che ha voluto incoraggiare il ragazzo, centrocampista Under14 del Bellavista Bitonto. – “Ciao Christian ti mando un forte abbraccio: non mollare che siamo tutti con te” – ha detto Zanetti nel video. La gara di solidarietà si è scatenata tra tutti i calciatori a partire da Sibilli e Dorval del Bari. Testimonianze d’affetto che si spera possano aiutare il ragazzo a segnare il goal più importante della vita.

Da questa mattina abbondanti precipitazioni stanno interessando le regioni del sud Dopo la parentesi primaverile del week-end, marzo mostra il suo volto invernale. Da questa mattina abbondanti precipitazioni stanno interessando alcune zone della Puglia e della Basilicata. Sulle vette lucane è addirittura tornata la neve. Imbiancate le zone montuose al di sopra dei 1.300 metri. Le immagini che vedete sono state girate nei pressi dello chalet Madonna di Viggiano, a poca distanza dagli impianti sciistici. Nessun disagio alla circolazione stradale. 

L’atteggiamento nervoso del giovane ha spinto gli agenti ad effettuare un controllo del mezzo con i cani antidroga Trasportava 26 kg di hashish e modiche quantità di marijuana e cocaina in un furgone con doppiofondo. La polizia ha arrestato l’autista, un 25enne albanese, fermato per un controllo nel barese. L’atteggiamento nervoso del giovane ha spinto gli agenti ad effettuare un controllo del mezzo con i cani antidroga, scoprendo lo stupefacente, sequestrato. Per il 25enne si sono aperte le porte del carcere di Bari.

Nei loro confronti è stato applicato anche un sequestro preventivo di oltre 415 mila euro Avrebbero concesso prestiti a imprenditori in difficoltà residenti nel tarantino e nel leccese imponendo tassi usurari fino al 354%. È quanto accertato dalla guardia di finanza che all’alba ha eseguito 7 ordinanze di custodie cautelare emesse dal gip del tribunale di Taranto su richiesta della procura. 5 persone sono finite in carcere, altre 2 ai domiciliari con le accuse di associazione per delinquere, usura aggravata, estorsione, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per oltre 415mila euro. Eseguite 16 perquisizioni tra il capoluogo jonico e alcuni comuni del Salento. Le vittime sono titolari di imprese attive nel settore della produzione dei latticini e della pasticceria fresca. Gli indagati sono anche accusati di aver emesso fatture per operazioni inesistenti. L’inchiesta ha infatti portato alla luce operazioni di riciclaggio e autoriciclaggio relative a rapporti commerciali tra gli estorsori e le vittime.

Lo scorso anno nelle principali dighe lucane c’erano complessivamente 434 milioni di metri cubi di acqua, oggi 303 Servizio: Alessandro Boccia

Prosegue la campagna degli attivisti del M5S del capoluogo jonico Servizio: Annamaria Rosato Intervista: Gregorio Stano, rappresentante territoriale M5S Taranto

Successivamente l’uomo si è scagliato anche contro il mezzo del 118 sferrando calci e pugni. Necessario l’intervento della polizia per riportare la calma Alcuni operatori del 118 sono stati aggrediti ieri, a Foggia, durante un intervento di soccorso. Giunti sul posto dopo una chiamata alla centrale operativa, sono stati minacciati da un uomo che poi si è scagliato contro l’ambulanza sferrando calci e pugni perché, a suo dire, il mezzo sarebbe arrivato in ritardo. È stato necessario l’intervento della polizia per riportare la calma. Il paziente bisognoso di cure è stato trasportato in ospedale a bordo di un’altra ambulanza. Gli operatori del 118 chiedono maggiori garanzie. “Non ci sentiamo tutelati”, dicono.

Omicidio 60enne, sospettata una donna

L’uomo è stato accoltellato in un’abitazione del centro storico di Ischitella Due coltellate al collo e al torace, che non gli hanno lasciato scampo: è

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