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Dicembre 14, 2023

L’azienda di Molfetta da anni è impegnata per il benessere dei propri dipendenti Servizio di Giovanni Di Benedetto Interviste a: Rosa Barone, Assessora al Welfare Regione Puglia; Lelio Borgherese, Presidente Network Contacts

In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati scoperti dalla polizia all’interno del box auto di un immobile. Si tratta di cilindri esplosivi, polveri di varia natura, micce, spolette e razzi. Per garantire la sicurezza durante il trasporto, è intervenuto il nucleo artificieri con l’ausilio di una ditta specializzata. Un 43enne con precedenti specifici è stato arrestato.

Potrebbe trattarsi di un cucciolo di balenottera. Approfondimenti in corso La carcassa di un cetaceo è stata trovata ieri sera nella baia di Porto Badisco, a Sud di Otranto. Ne dà Notizia lo Sportello dei Diritti. Potrebbe trattarsi di un cucciolo di balenottera ma l’avanzato stato di decomposizione dell’animale non ha consentito l’identificazione della specie. Da un primo esame esterno, la carcassa non presentava segni di lesioni o parassiti. I resti del cetaceo saranno trasferiti all’Istituto Zooprofilattico di Campi Salentina per essere analizzati.

Accanto alla sindaca Episcopo, spiccano la giunta con quattro donne e la presidenza dell’aula tutta al femminile Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Maria Aida Episcopo, sindaca di Foggia

Il sindaco di Taranto non azzera la giunta ma apre al dialogo con i partiti del Centrosinistra usciti dalla maggioranza Servizio di Annamaria Rosato

A Bari il congresso di CARD Puglia: è emersa la necessità di formazione e nuove figure professionali Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Intervista a Rosella Squicciarini, Presidente CARD Puglia

La sindaca Maria Aida Episcopo presenterà, nel corso dei lavori, la giunta del campo largo progressista In corso, a Foggia, la prima seduta del nuovo consiglio comunale. La sindaca Maria Aida Episcopo presenterà, nel corso dei lavori, la giunta del campo largo progressista. La prima cittadina, durante il giuramento, l’ha definita “La rivoluzione della normalità”. Nove gli assessori: Davide Emanuele e Alice Amatore, del Partito Democratico, a Bilancio e Cultura; Lucia Aprile, che sarà anche vice sindaca, e Simona Mendolicchio, per il Movimento Cinque Stelle, rispettivamente ad Ambiente e Welfare; per la lista CON sono presenti Giulio De Santis, al Legale e Contenzioso, e Mimmo Di Molfetta, ad Istruzione e Sport; per Azione-Tempi Nuovi, scelti Daniela Patano, al Personale, e a Lorenzo Frattarolo, alle Attività Produttive; la super delega a Lavori Pubblici e Urbanistica va all’attuale assessore del Comune di Bari, Giuseppe Galasso, tecnico di fiducia della sindaca Episcopo. Alla presidenza del consiglio comunale, la maggioranza ha indicato Lia Azzarone, presidente dell’assemblea regionale del PD.

Dieci donne del rione Sant’Elia di Brindisi hanno realizzato una prima collezione, dedicata allo sport Intervista: Mariateresa Contaldo Coop. Legami di Comunità Adriana (sarta)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Donato Colazzo

Sei mesi di lavoro, 80mila mattoncini Lego, nessun software, ma solo materiale fotografico Intervista: Maurizio Lampis, brick builder Amedeo Bottaro, sindaco di Trani Servizio Giovanni Di Benedetto

L’incidente ieri sera in provincia di Brindisi Un uomo di 58 anni, originario di Ostuni ma residente a Carovigno, ha perso la vita in un terribile incidente avvenuto ieri sera sulla strada provinciale che collega Ostuni a Fasano. L’uomo, alla guida di una Peugeot 206, è uscito di strada per cause ancora da accertare, finendo per impattare violentemente contro un muro in località Parco Archeologico Santa Maria d’Agnano, a circa tre chilometri dal centro abitato di Ostuni. Sul posto i carabinieri della compagnia di Fasano che indagano sulla dinamica dell’incidente ed i soccorritori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del conducente. Non ci sarebbero altri veicoli coinvolti nell’incidente. La salma del 58enne è stata trasferita presso l’obitorio del cimitero della Città Bianca. Il procuratore di turno del tribunale di Brindisi ha già disposto la restituzione del corpo alla famiglia. La vittima gestiva una struttura ricettiva situata in località Fontevecchia, nell’agro di Ostuni.

I militari dimessi con prognosi di cinque giorni Due carabinieri sono rimasti lievemente feriti nel corso di un inseguimento avvenuto nella serata di ieri a Giovinazzo, nel barese. I militari, medicati nell’ospedale San Paolo di Bari, sono stati dimessi: hannoriportato una prognosi di cinque giorni. I due erano impegnati in attività di monitoraggio del territorio, quando avrebbero notato un tentativo di furto. A riferirlo è il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, che ha raggiunto i carabinieri in ospedale per “portare tutta la vicinanza e il sostegno della comunità”. “I due militari”, spiega il primo cittadino, sono rimasti “feriti dopo aver intercettato e inseguito alcuni malviventi in procinto di rubare un’auto”. Sollecito ringrazia “l’Arma perché sta ingaggiando con determinazione una dura lotta contro” chi è “specializzato nel furto d’auto” e che alimenta “una organizzazione criminale dinon poco conto”. “Ieri è andata male per lo Stato ma non potrà finir sempre bene per questi delinquenti – continua – lo Stato è più forte, la nostra determinazione è più forte”.

In base alla direttiva sulle emissioni industriali In base alle direttive Ue, un impianto industriale non può essere autorizzato se causa eccessivi danni alla salute e solo in circostanze particolari è possibile un differimento delle misure per la riduzione dell’impatto ambientale. Sono le conclusioni dell’avvocato generale della Corte Ue Juliane Kokott nel caso dell’ex Ilva. E’ stato il Tribunale di Milano a chiedere l’intervento della Corte per una valutazione del caso alla luce della direttiva Ue sulle emissioni industriali. Le conclusioni dell’avvocato generale non vincolano la decisione finale della Corte Ue. Se i fenomeni di inquinamento ambientale derivanti dall’impianto, è l’interpretazione dell’Avvocato generale, causano danni eccessivi alla salute umana devono essere adottate misure protettive ulteriori. Se misure in tal senso non sono attuabili, l’impianto non puòessere autorizzato. In riferimento alle misure per la riduzione degli effetti dannosi sull’ambiente, previste nelle condizioni di autorizzazione fin dal 2012 ma ripetutamente differite, Kokott ricorda che le condizioni di autorizzazione necessarie per garantire il rispetto di direttive anteriori a decorrere dal 30 ottobre 2007 e il rispetto della direttiva sulle emissioni industriali a decorrere dal 7 gennaio 2014 dovevano e devonocontinuare ad essere applicate, senza ulteriori differimenti, dall’entrata in vigore dell’autorizzazione.Non possono essere tollerati, ricorda l’Avvocato, fenomeni di inquinamento ambientale che, danneggiando la salute umana, violano i diritti fondamentali degli interessati, come accertato dalla Corte europea dei diritti umani con riferimento all’acciaieria Ilva.

La Polizia ha individuato il 71enne leccese in un supermercato mentre faceva la spesa. Deve scontare condanne per oltre 20 anni di carcere Arrestato a Torvaianica, vicino Pomezia, un pregiudicato leccese di 71 anni, che deve scontare una condanna per oltre 20 anni di reclusione. Dal 17 novembre scorso, infatti, era destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene emesso dalla Procura di Lecce per reati in tema di associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed armi. L’uomo si era reso irreperibile tentando di sottrarsi alla cattura. La Polizia ha individuato il latitante nel comune laziale nel mentre si trovava in un supermercato a fare la spesa e lo ha arrestato. All’opera personale della Squadra Mobile di Lecce e della Sisco di Lecce, con il supporto operativo della Sisco di Roma. Il 71enne leccese, nel primo decennio degli anni 2000, è stato un personaggio di spicco della criminalità organizzata salentina in quanto a capo del clan Nisi-Briganti, affiliato alla Sacra Corona Unita. Il 12 maggio 2013 la Polizia lo aveva già tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nella quale erano coinvolte a vario titolo 62 persone.

Gallipoli, maxi-sequestro di botti illegali

In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati

Foggia, Consiglio in rosa

Accanto alla sindaca Episcopo, spiccano la giunta con quattro donne e la presidenza dell’aula tutta al femminile Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Maria Aida

Melucci: non mi dimetto

Il sindaco di Taranto non azzera la giunta ma apre al dialogo con i partiti del Centrosinistra usciti dalla maggioranza Servizio di Annamaria Rosato

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