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Novembre 3, 2023

Annuncio del leader Cgil: “torneremo in piazza contro le politiche economiche del Governo” Intervista: Maurizio Landini – Segretario Nazionale Cgil Intervista: Gigia Bucci – Segretario Generale Cgil Puglia

“Non abbiamo fatto ancora niente”, il neo tecnico dei galletti non si lascia andare a facili entusiasmi dopo la prima vittoria della sua gestione Servizio: Gabriele Ragnini

Presentato questa mattina il bando sostenuto con fondi che dalla regione saranno devoluti ai comuni Servizio: Francesco Iato Intervista: Anna Grazia Maraschio, assessore ambiente regione Puglia; Rosa Barone, assessore servizi sociali regione Puglia

Passo significativo nelle indagini sulla morte della giornalista di 41 anni trovata impiccata nella sua casa il 29 giugno scorso Passo significativo nelle indagini sulla morte di Patrizia Nettis, la giornalista di 41 anni trovata impiccata nella sua casa di Fasano il 29 giugno scorso. Il consulente tecnico incaricato dalla Procura di Brindisi ha depositato la relazione sui due telefoni e sull’Apple Watch della vittima. Il legale della famiglia, l’avv. Giuseppe Castellaneta, ha presentato un’istanza per acquisirla, ma se ne parlerà non prima di martedì prossimo. Nel frattempo, una notizia positiva arriva dalla perizia sul computer di Patrizia. Il dispositivo è stato sbloccato, e al momento si stanno scaricando i dati. L’operazione dovrebbe concludersi tra lunedì e martedì prossimi. Un passo fondamentale per comprendere meglio le circostanze che hanno portato alla morte della giornalista e che potrebbe rivelare informazioni cruciali per le indagini in corso. La relazione del consulente tecnico potrebbe, infatti, rivelare messaggi, chiamate e altre attività che potrebbero fornire indizi importanti per stabilire i dettagli dei suoi ultimi giorni e, probabilmente, per dare seguito alle richieste della famiglia di Patrizia che, non credendo al gesto volontario, puntano a far eseguire l’autopsia, mai eseguita, sul suo corpo. I genitori della Nettis hanno nominato tecnici di parte per garantire che l’analisi dei dispositivi sia accurata e completa, con l’obiettivo di scoprire tutta la verità sulla morte di Patrizia.

La prevenzione è una vera e propria sfida culturale e organizzativa per le aziende sanitarie pugliesi Lo screening è un’arma vincente contro il tumore del colon retto, che rappresenta la neoplasiapiù frequente dell’apparato digerente con 50.000 nuovi casi l’anno in Italia. I programmi di screening sono tra le attività maggiormente incentivate dalla Asl di Bari che ha impresso una accelerata nella estensione degli inviti destinati a tutta la popolazione facente parte del target. La prevenzione è unasfida culturale e organizzativa per le aziende sanitarie pugliesi le quali, domani 4 novembre, esporranno i risultati finora raggiunti nello screening nel corso del meeting formativo “Screening CCR in Puglia”. Ad aprire i lavori, l’assessore regionale alla Sanità Rocco Palese, il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, il direttore sanitario della Asl, Luigi Rossi e il direttore del Dipartimento di prevenzione, Fulvio Longo. Ai saluti istituzionali seguiranno gli interventi di circa 50 relatori.

L’ambasciatore italiano ha ringraziato l’avvocato per la sua professionalità nella tutela della ragazza L’ambasciata italiana in Kazakistan ha effettuato, nella mattinata di oggi, un collegamento video con il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Durante la videochiamata, a cui ha partecipato anche l’avvocato di Amina, l’ambasciatore ha espresso la sua soddisfazione e fatto i propri complimenti a quest’ultimo per il suo operato e la sua professionalità messa a servizio della ragazza. La famiglia Milo ha, inoltre, voluto ringraziare tutta l’Italia e con essa il resto del mondo per il sostegno incessante prestato nel corso di questa lunga vicenda conclusasi, per fortuna, nel migliore dei modi.

In questi giorni sono a Fasano, tra Masseria San Giovanni e Masseria Torrelonga, per un Wedding Trip di tre giorni Intervista: Alessandro Baccaro, Event Manager Gruppo Epoca Savina Uldry, wedding planner svizzera Servizio di Maurizio Spaccavento

L’incontro sul futuro dello stabilimento melfitano Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha convocato i rappresentanti sindacali lucani “per discutere delle questioni aperte legate al futuro dello stabilimento Stellantis di Melfi”. L’incontro si terrà giovedì 16 novembre, alle ore 15.00, nella sala Verrastro del palazzo della Giunta regionale. 

Secondo quanto emerso dalle indagini il 54enne avrebbe imposto all’uomo il licenziamento di un dipendente I carabinieri della Compagnia di Manduria, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura, hanno arrestato un 54enne di Pulsano con l’accusa di estorsione. L’indagine è iniziata lo scorso marzo dopo un atto intimidatorio commesso ai danni di un imprenditore. Secondo quanto emerso dalle indagini il 54enne avrebbe imposto all’uomo il licenziamento di un dipendente e avrebbe minacciato di morte l’imprenditore se non avesse soddisfatto la sua richiesta.

‘Senza un confronto reale pronti a mobilitarci con durezza’ “Questa è una trattativa che sta mettendo il futuro del nostro paese nelle mani di una multinazionale che non ha mai rispettato alcun accordo e che ha esclusivamente agito nel proprio interesse. Il Governo commetterebbe un grave errore nel concedere l’ennesimo intervento pubblico a sostegno della gestione fallimentare prodotta da questo soggetto”. Lo affermano Francesco Rizzo e Sasha Colautti dell’Esecutivo nazionale Usb, intervenendo sulla vicenda ex Ilva. “E’ inoltre inaccettabile – aggiungono – che il socio privato non si assuma alcuna responsabilità, anzi, ci sembra che la trattativa si stia svolgendo a senso unico con il socio privato che pone pregiudiziali e paletti, come lo stralcio dell’amministrazione straordinaria e una serie di vincoli nella gestione di Dri Spa, controllata al 100% da Invitalia”. Secondo i due sindacalisti, “in sostanza anche dove c’è lo stato trionfa la multinazionale. Ma questo è il governo del Made in Italy o del Made in India? Ad oggi le notizie che arrivano mezzo stampa, mai smentite, indicano che ci troviamo davanti a ripetute menzogne del Governo, al commissariamento di un Ministro che deve rimangiarsi quanto discusso con noi per mesi sull’ingresso dello stato in quota di maggioranza e lo sviluppo di un piano industriale dentro un accordo di programma. Non rimane più nulla di tutto questo ma rimane solo la consegna al privato del futuro industriale di questo paese”. In assenza “di un confronto reale – concludono – e di soluzioni siamo pronti a mobilitarci con estrema durezza e abbiamo già individuato una prima serie di iniziative pubbliche: la prima il 10 novembre parlerà alla città di Genova” nel corso di un convegno. “Il blocco della Roma-Napoli” già attuato a margine della manifestazione del 20 ottobre “dovrebbe far capire a tutti il livello di tensione che si registra fra le maestranze”. 

Il velivolo era partito da Tirana e diretto a Bologna, nessun danno a cose o persone Un aereo della compagnia low cost albanese Albawings, partito da Tirana e diretto a Bologna, ha effettuato un atterraggio di emergenza a Bari. A causa di un problema al motore, il pilota del velivolo ha chiesto alla torre di controllo di poter atterrare nello scalo del capoluogo pugliese. Tutte le operazioni si sono svolte nella massima sicurezza: nessun danno a persone o cose.

‘Sono gli effetti del caldo anomalo’ Ciliegi in fiore e fichi ancora pieni di frutti. “Sono gli effetti del caldo anomalo in Puglia, che rende le coltivazioni più sensibili al maltempo e al previsto abbassamento delle temperature”. Lo evidenzia Coldiretti in una nota, definendo “folle” per le temperature il mese di novembre. Il riferimento è anche al bollettino di allerta gialla della Protezione civile con venti di burrasca, ma anche per il freddo in arrivo nonostante “un 2023 che si posiziona nel nostro Paese al secondo posto tra gli anni più caldi dal 1.800 con una temperatura superiore di 0,82 gradi la media storica”, spiega Coldiretti. A rischio ci sono le colture che per il caldo hanno prolungato la stagione, dalle melanzane ai peperoni, dalle zucchine ai cetrioli, mentre sono ancora in corso le raccolte del mais e del riso ed è appena iniziata quella delle olive.

L’episodio il 20 ottobre scorso Un uomo di 45 anni di Fasano è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di tentato omicidio e lesioni gravi. L’uomo avrebbe ridotto in fin di vita la sua ex e aggredito l’attuale compagno di lei. Dalle indagini è emerso che, lo scorso 20 ottobre, la donna avrebbe raggiunto l’uomo mentre era a lavoro accompagnata dal loro bambino ancora minorenne. Dopo una lite il 45enne, “più volte e con inaudita violenza”, avrebbe colpito l’ex compagna. A evitare il peggio è stato l’intervento di una persona che ha assistito alla scena e che ha soccorso la vittima. La donna ai sanitari intervenuti, per paura di ritorsioni, non avrebbe raccontato l’aggressione. Il giorno dopo, però, per l’aggravarsi delle sue condizioni è stata trasportata d’urgenza all’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi e sottoposta a un intervento chirurgico che le ha salvato la vita.Il giorno successivo al litigio con la ex, il 45enne, poi, avrebbe aggredito anche l’attuale compagno della donna: lo avrebbe fermato per un motivo banale per poi picchiarlo e scappare.

Protagonista l’Imam della grande Moschea di Roma INTERVISTA: IMAM NADER AKKAD, GRANDE MOSCHEA DI ROMA Servizio Annamaria Rosato

Coinvolte 25 associazioni culturali e imprenditori del centro storico INTERVISTA: GIUSEPPE SPADAFINO, VICE PRES. VICARIO CONFCOMMERCIO FABRIZIO IURLANO, TARANTO GRAND TOUR Servizio Annamaria Rosato

La ragazza continua a restare ad Astana per l’inchiesta sui poliziotti accusati di averla segregata in una casa per 16 giorni INTERVISTA: VINCENZO CARLA’ (SINDACO LEQUILE)Servizio Stefania Congedo

E’ nato il presidio scolastico di ‘Libera’, dedicato a una giovanissima vittima della faida del Gargano Intervista: Federica Bianchi, referente provinciale ‘Libera’ Francesco Di Palma, dir. scolastico istituto ‘Ungaretti-Madre Teresa’ Servizio Pietro Loffredo

Il messaggio dopo la prima Messa celebrata nella Trinità, in occasione delle celebrazioni per i defunti “Prendiamo atto ancora una volta dell’assoluta mancanza di rispetto e dell’arroganza del vescovo Ligorio, che ieri ha celebrato Messa nella chiesa della Trinità”. Comincia così il messaggio della famiglia Claps, diffuso da Gildo, fratello di Elisa. “In un momento in cui milioni di persone, seguendo la fiction, hanno preso consapevolezza di quanto quella chiesa sia irrimediabilmente macchiata dal sangue e dalle menzogne che tra quelle mura si sono consumate, anziché il silenzio, come aveva peraltro indicato Papa Francesco, la Curia potentina sceglie ancora una volta la rimozione di quanto accaduto. Una preghiera la rivolgo io a quanti entreranno ad ascoltare le funzioni religiose: fermatevi a leggere la targa che celebra levirtù di Don Mimi Sabia e respirate a fondo il messaggio ipocrita che risuona in quella chiesa”, ha concluso la famiglia Claps.  Dopo la riapertura del 24 agosto scorso, al termine dei lavori di restauro durati diversi anni, ieri, in occasione della giornata di commemorazione dei defunti, è stata celebrata la prima Santa Messa nella chiesa della Santissima Trinità di Potenza, nel cui sottotetto il 17 marzo 2010 fu ritrovato il cadavere di Elisa Claps, la studentessa di 16 anni scomparsa il 12 settembre 1993. La Santa Messa è stata celebrata dall’arcivescovo di Potenza, monsignor Salvatore Ligorio, che il 13 ottobre scorso, al compimento dei 75 anni, ha rimesso il suo mandato a Papa Francesco. Dopo il ritrovamento del cadavere di Elisa Claps nel 2010, la chiesa, nel centro storico del capoluogo lucano, rimase sotto sequestro fino all’aprile del 2012, e poi chiusa fino alla scorsa estate per i lunghi lavori di ristrutturazione. Dal 24 agosto scorso la chiesa è stata aperta ogni giorno, per alcune ore, per la preghiera silenziosa, come indicato da una lettera inviata alcune settimane prima dal Papa a monsignor Ligorio.

L’accusa è tentata concussione, in concorso con un commercialista Un avviso di conclusione delle indagini è stato notificato all’ex giudice tranese Michele Nardi e al commercialista Massimiliano Soave, indagati per tentata concussione in concorso. La notizia è riportata su alcune testate giornalistiche. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Bari. L’attività investigativa è iniziata dopo la denuncia presentata da un imprenditore di Barletta sulla presunta richiesta da parte di Nardi e di Soave di una tangente di 400mila euro (poi ridotta a 300mila), in seguito ad una maxi-cartella esattoriale emessa dopo un accertamento della Guardia di finanza all’uomo. Le indagini fanno riferimentoal periodo in cui Nardi era un giudice della Commissione tributaria provinciale di Bari. Nardi è già coinvolto nel processo ‘Giustizia svenduta’, insieme all’allora pm di Trani Antonio Savasta e ad altri imputati, su presunti illeciti per quello che fu definito il ‘Sistema Trani’. In primo grado Nardi, dal Tribunale di Lecce, era stato condannato a 16 anni e 9 mesi per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari. La condanna era stata poi annullata dalla Corte d’appello di Lecce, che accogliendo le eccezioni della difesa, aveva trasmesso gli atti alla Procura di Potenza, rilevando l’incompetenza territoriale della magistratura salentina. Nello scorso giugno il gup lucano si è dichiarato ‘incompetente’ ed ha affermato che “la competenza a decidere i fatti” era stata “correttamente individuata nel Tribunale di Lecce”, dove era stata incardinata l’azione penale e dove era stato disposto il rinvio a giudizio, rimettendo gli atti alla Cassazione, chiamata ora ad esprimersi sulla competenza territoriale dei Tribunali, tra Lecce e Potenza.

Ancora una volta, bruciano montagne di immondizia di ogni genere a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone Servizio: Pietro Loffredo

Mister Marino presenta Bari-Ascoli

“Non abbiamo fatto ancora niente”, il neo tecnico dei galletti non si lascia andare a facili entusiasmi dopo la prima vittoria della sua gestione Servizio:

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