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Luglio 25, 2023

A Bari il primo volo di prova all’esterno del consiglio regionale Intervista: Anna Grazia Maraschio (assessora all’Ambiente Regione Puglia) Rocca Anna Ettorre (dirigente della Sezione regionale di Vigilanza ambientale) Servizio di Francesco Petruzzelli

Meglio alla frutta per combattere la sete. Ma non mancano nemmeno i gusti particolari e veraci Servizio di Francesco Petruzzelli

Gli investigatori non lasciano trapelare alcuna notizia. Non è stata esclusa nessuna pista Intervista a: Savino Dimiccoli, fratello; Cristina Banescu, cognata Servizio di Giovanni Di Benedetto

Gregorio Lafronza ha 74 anni e un obiettivo: vedere la sua Bari vecchia pulita e decorosa Intervista a: Gregorio Lafronza, cittadino premiato da Comune di Bari; Antonio Decaro, sindaco di Bari; Paolo Pate, presidente Amiu Servizio di Francesco Petruzzelli

Sul posto sono intervenuti i gli operatori della Capitaneria, i Carabinieri, gli addetti dello Spesal dell’Asl e l’Autorita’ portuale per ricostruire la dinamica Un operaio 31enne è morto nel pomeriggio del 25 luglio nel porto di Taranto. Antonio Bellanova, operatore della Ecologica, è rimasto schiacciato da un’ecoballa di rifiuti all’interno della stiva di una nave ferma al quarto spuntone della parte commerciale del porto. Sul posto sono intervenuti i gli operatori della Capitaneria, i Carabinieri, gli addetti dello Spesal dell’Asl e l’Autorita’ portuale per ricostruire la dinamica.

La fuga di gas è stata causata da uno sbalzo di pressione nell’intera rete che ha interessato l’area, dove sono in corso lavori di ristrutturazione e rifacimento della rete del gas Paura a Taranto per una fuga di gas che si è verificata nel pomeriggio in via Garibaldi. Decine di persone, per il forte odore di gas, hanno abbandonato le loro abitazioni, tutti condomini di case popolari, situati di fronte al mare, lungo una delle principali arterie dell’isola antica. Una donna, che aveva i fornelli accesi, è rimasta lievemente ustionata da una fiammata, preceduta da un sibilo, ed è stata medicata da un’ambulanza del 118, ma non ci sono state altre conseguenze. La fuga di gas è stata causata da uno sbalzo di pressione nell’intera rete che ha interessato l’area, dove sono in corso lavori di ristrutturazione e rifacimento della rete del gas. I tecnici e i vigili del fuoco hanno isolato la zona, chiudendola al traffico per circa 45 minuti, fino a quando non è stata ripristinata la normale pressione. Sul posto anche la polizia locale.

La situazione è diventata talmente critica che alcune vie, tra cui viale Luigi Rizzo, viale Grassi e via Moscati, sono state chiuse al traffico Mentre le squadre di vigili del fuoco erano impegnate a fronteggiare un violento rogo nella zona della marina di san Cataldo, un secondo incendio molto esteso è scoppiato nella zona di via Ada Cudazzo. Il fuoco è divampato in prossimità del Poligono di tiro e dell’ospedale “Vito Fazzi”. La situazione è diventata talmente critica che alcune vie, tra cui viale Luigi Rizzo, viale Grassi e via Moscati, sono state chiuse al traffico al fine di agevolare il lavoro delle forze di soccorso e garantire la sicurezza dei cittadini.

La Giunta Comunale ha deciso di costituirsi tempestivamente nel giudizio in corso e ha richiesto l’anticipazione della trattazione alla Camera di Consiglio alla data del 27 luglio 2023 Il conflitto tra la Giunta Comunale di Brindisi e il Comitato “Civilmente in Centro” e altri ha raggiunto un punto critico con la decisione della Giunta di impugnare il decreto del Tar di Lecce del 22 luglio scorso che ha parzialmente sospeso l’Ordinanza Sindacale riguardante le emissioni sonore nei locali del centro storico durante la Stagione Estiva 2023. Il Giudice Amministrativo aveva accolto le censure del Comitato ricorrente, secondo cui la deroga ai valori delle emissioni sonore sarebbe consentita solo per attività sporadiche ed occasionali. L’Ordinanza Sindacale, approvata dalla nuova Amministrazione Comunale, aveva cercato di mediare tra i diritti costituzionalmente protetti dei residenti e la necessità dei gestori dei locali del centro storico di attirare anche una fascia di età più giovane. L’Ordinanza prevedeva che ogni emissione sonora dovesse cessare entro l’1:00, e aveva stabilito forme di autocontrollo a carico degli esercenti per monitorare eventuali manifestazioni lesive della quiete pubblica. La Giunta Comunale ha deciso di costituirsi tempestivamente nel giudizio in corso e ha richiesto l’anticipazione della trattazione alla Camera di Consiglio alla data del 27 luglio 2023, al fine di preservare le finalità dell’Ordinanza.

Le autorità hanno comunque iniziato gli accertamenti per verificare la dinamica Sarebbe stata causata da una bombola di gas, usata per la saldatura del catrame, l’esplosione che ha danneggiato un palazzo di due piani, in via santi Giacomo e Filippo a Lecce. I Vigili del Fuoco, giunti sul posto, sono riusciti a trarre in salvo una donna anziana che dovrebbe essere l’unica occupante dello stabile al momento dell’esplosione. Le autorità hanno comunque iniziato gli accertamenti per verificare la dinamica.

Sarebbe esplosa una bombola di gas utilizzata per la saldatura del catrame con cui si isolano i tetti Un’esplosione ha coinvolto a Lecce un edificio di due piani in via Santissimi Giacomo e Filippo. La deflagrazione è stata causata da una bombola utilizzata per lavori di impermeabilizzazione sul tetto della palazzina, parte di un complesso di case popolari soggetto a riqualificazione energetica. Fortunatamente, non sono stati riportati feriti nell’incidente, ma il tetto dell’edificio è stato danneggiato e si è verificata la caduta di un palo della pubblica illuminazione su una strada adiacente, danneggiando leggermente un’auto parcheggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e gli agenti di polizia scientifica per investigare sull’accaduto e garantire la messa in sicurezza dell’area. Al momento, le cause dell’esplosione sono oggetto di indagine.

Le fiamme hanno già consumato oltre dieci ettari di macchia mediterranea e pineta Due incendi di vasta portata sono divampati lungo il litorale di San Cataldo verso ora di pranzo con le fiamme che hanno lambito case, autovetture e strutture. Si stima che circa dieci ettari di macchia mediterranea siano stati cancellati per sempre, così come una pineta è stata quasi interamente consumata dalle fiamme. Le operazioni di soccorso sono scattate immediatamente, con decine di squadre di vigili del fuoco, protezione civile, Arif, polizia locale e volontari giunti sul posto con quindici mezzi. L’obiettivo primario è stato quello di evacuare al più presto gli abitanti e i turisti dalle zone a rischio. Chi poteva fare qualcosa per proteggere le proprie case ha avuto l’imperativo di disattivare l’erogazione della corrente elettrica e del gas, oltre a chiudere porte e finestre, seguendo le istruzioni delle forze dell’ordine.L’emergenza è stata ulteriormente complicata dalle raffiche di vento provenienti da Sud che hanno alimentato il fuoco e hanno reso difficile il suo contenimento. Solo l’arrivo di Canadair e altri mezzi aerei del 115 ha fornito un po’ di respiro alle squadre di terra, permettendo di raggiungere zone difficili da accedere da terra. La sicurezza dei cittadini è stata una priorità e, in tal senso, le squadre di soccorso hanno dovuto rimuovere tempestivamente le bombole contenenti Gpl dalle abitazioni, per ridurre il pericolo di esplosioni. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco ha richiamato tutto il personale in servizio e i turni sono stati raddoppiati per far fronte all’emergenza. Punti di ritrovo sono stati allestiti, con corse straordinarie dei mezzi pubblici per allontanare i cittadini dalla zona colpita. In supporto anche unità della marina e dell’aeronautica con l’esercito che sta impiegando un Leopard.

Definiti i ruoli del Commissario e del Comitato, nessun cenno alla realizzazione dei grandi impianti Servizio Annamaria Rosato

Animata la spiaggia di Cala Materdormini Intervista: Stefano Ciafani (Pres. Naz.le Legambiente) Daniela Salzedo (Dirett. Reg.le Legambiente Puglia) Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune

L’europarlamentare promette battaglia al fianco degli ambientalisti INTERVISTA: ROSA D’AMATO, EUROPARLAMENTARE GIORGIO SANTORIELLO, ASS. COVA CONTRO Servizio Annamaria Rosato

Il 53enne aveva ustioni, probabilmente causate da una sostanza caustica Sono madre e figlio le due persone trovate morte questa mattina in una abitazione di viadelle Belle arti, nel quartiere Barberini a Barletta.  Angela Dimiccoli di 73 anni e suo figlio, Michele Caporusso, di 53 con problemi di salute sarebbero deceduti 4-5 giorni fa. Il 53enne aveva ustioni, probabilmente causate da una sostanza caustica. In un’altra stanza c’era sua madre riversa su un fianco. A dare l’allarme sarebbe stato il marito della donna, che da qualche giorno era in un’altra abitazione in campagna con l’altro suo figlio. A parlare delle vittime ci hanno pensato il fratello e la cognatadella 73enne, Savino Dimiccoli e Cristina Banescu che hanno raccontato di come alla donna anziana servisse una mano per gestire la casa.

L’assessore alla Polizia Municipale Ciraci, che ha seguito personalmente le attività, lancia un appello alla cittadinanza “Rispettate le regole e aiutateci ad avere cura della città” La scorsa notte, al quartiere Tamburi, a Taranto sono state rimosse una ventina di auto per la pulizia notturna. Il servizio è attivo, per alcuni giorni della settimana, solo per questo rione per la particolare incidenza del fenomeno del deposito di polveri di varia natura. L’assessore alla Polizia Municipale Ciraci, che ha seguito personalmente le attività, lancia un appello alla cittadinanza “Rispettate le regole e aiutateci ad avere cura della città. Troppe auto parcheggiate nelle zone interessate dalla pulizia notturna. Siamo costretti pertanto – conclude Ciraci – a rimuoverle e ad effettuare verbali”

Presentato alla regione Puglia il calendario di eventi per la ricorrenza INTERVISTA: GIANFRANCO LOPANE (ASSESSORE TURISMO REGIONE PUGLIA) UGO DE ROCCHI (AMMINISTRATORE UNICO ZOOSAFARI FASANO) SOTTOPANCIAServizio Francesco Iato

In fiamme un capannone abbandonato, al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco Un vasto incendio è in corso da questa mattina in zona Santa Caterina, a Bari. In fiamme un capannone abbandonato. Sul posto al lavoro diverse squadre dei vigili del fuoco, allertati da centinaia di telefonate di automobilisti. Si è creata una densa colonna di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza. Traffico in tilt per la chiusura di numerose strade. La polizia stradale invita alla massima prudenza. Chiusi diversi tratti di accesso a causa della scarsa visibilità dovuta al fumo: Bari Zona Industriale – bivio tangenziale Bari in direzione Bari e bivio tangenziale Bari – Modugno in direzione A14.

In azione una squadra di ladri specializzati, sicuramente a conoscenza delle abitudini delle vittime Furto a più zeri ai danni dell’ex presidente dell’Unione sportiva Lecce Savino Tesoro. Nella villa di via SanFrancesco d’Assisi a Lecce, una squadra di ladri specializzati e sicuramente a conoscenza delle abitudini delle vittime, ha fatto irruzione nell’appartamento, passandolo letteralmente al setaccio. E’ statol’imprenditore, fuori casa per alcuni giorni, a scoprire cosa era accaduto. Indaga la polizia: sarebbero stati asportati gioielli, orologi altri preziosi per un valore ancora non quantificato.

Confronto a Foggia tra istituzioni, imprese ed enti formativi Servizio Massimo Bianco

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