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Luglio 24, 2023

Parallelamente, i carabinieri della Compagnia di Casarano sono riusciti a fermare due scafisti presumibilmente responsabili del trasporto clandestino Al largo di Marina di Ugento, una motovedetta della Guardia Costiera è riuscita ad intercettare una barca a vela con circa 30 migranti a bordo. Al momento, non sono disponibili dati identificativi riguardanti le persone coinvolte.Parallelamente, i carabinieri della Compagnia di Casarano sono riusciti a fermare due scafisti presumibilmente responsabili del trasporto clandestino. I due uomini, entrambi di nazionalità moldava, sono stati arrestati dopo essere sbarcati con un gommone. Sul posto anche il personale della Croce Rossa, per fornire il necessario supporto umanitario e medico.

L’incendio ha provocato una densa colonna di fumo nero, visibile a doversi chilometri di distanza Vasto incendio, a Cerignola, all’interno di un autoparco. Le fiamme si sono sviluppate nel tardo pomeriggio alla periferia della città, in via Santuario Madonna di Ripalta. Il rogo, che ha interessato numerosi veicoli, sarebbe partito dal corto circuito di un camion, forse a causa delle elevate temperature.Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, oltre a polizia locale, carabinieri e agenti del commissariato. L’incendio ha provocato una densa colonna di fumo nero, visibile a doversi chilometri di distanza.

A detta di Legambiente l’energia prodotta dal vento rappresenta uno degli strumenti fondamentali per raggiungere la decarbonizzazione. La Puglia è una regione che produce il 70% dell’elettricità da carbone e gas e solo il 30% da rinnovabili. Intervista a: Gaetano Evangelisti, Responsabile Affari Territoriali ENEL Italia; Stefano Ciafani, Presidente nazionale Legambiente Servizio di Pamela Spinelli

Durerà tre anni e sarà composto da sei membri, tre interni alla Regione e tre esterni Durerà tre anni e sarà composto da sei membri, tre interni alla Regione e tre esterni, il Comitato di Coordinamento per i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ufficialità è arrivata il 24 luglio. I membri interni saranno: Giuseppe Catalano, capo di gabinetto del presidente della Giuntaregionale; Pasquale Orlando, direttore della Sezione Programmazione Unitaria della Regione Puglia; Barbara Valenzano, responsabile della Struttura Speciale Equip. A Sezione – Ufficio PNRR Puglia. I membri esterni saranno invece Angelo Corallo, Raffaele Parlangeli e Salvatore Campanelli; questi ultimi sono stati scelti tramite procedura pubblica

Un primo passo in avanti per Emiliano. Situazione insostenibile per Malago’ Servizio di Annamaria Rosato. Riprese Massimo D’Olimpio. Interviste: Michele Emiliano, governatore della Puglia; Giovanni Malago’, presidente Coni; Massimo Ferrarese, commissario di Governo

“E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione” Si è tenuta questo pomeriggio a Roma la riunione, annunciata nei giorni scorsi, tra i ministri degliAffari europei, Coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, e dello Sport, Andrea Abodi, il commissario di Governo dei Giochi, Massimo Ferrarese, il presidente del Coni, Giovanni Malago’, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. A rilasciare qualche commento sul contenuto del vertice è stato il presidente pugliese Emiliano che lo ha definito “non decisivo perché il Governo non ha sciolto ogni riserva sul trasferimento dei fondi per l’inizio dei lavori necessari all’esecuzione dei Giochi. Ora si attende il comunicato del ministro Abodi”. “E’ una situazione insostenibile – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – il Governo ha preso atto del nostro pensiero e aspetteremo una nuova proposta di soluzione”. “Io ce la sto mettendo tutta affinché si realizzino i giochi del Mediterraneo – è stato il commento striminzito di Massimo Ferrarese al termine della riunione a Roma – Io sono un esecutore e mi aspetto collaborazione da parte degli enti locali per andare avanti”.

Legambiente:”Osservazioni e segnalazioni di animali marini sono fondamentali per identificare le minacce e le aree di interazione con le attività antropiche, in modo da intervenire rapidamente in caso di spiaggiamenti o in presenza di reti o lenze” Non solo delfini e tartarughe Caretta Caretta. Goletta verde, l’imbarcazione di Legambiente che monitora lo stato di salute delle acque e della costa italiana, ha fatto un incontro davvero speciale nel mare della Puglia. Al largo di Lecce i ricercatori hanno avvistato poco prima del tramonto una mamma capodoglio con il suo piccolo e – mantenendosi a debita distanza per non disturbare i due cetacei – li hanno ripresi con un drone. “Osservazioni e segnalazioni di animali marini sono fondamentali – fa sapere Legambiente – per identificare le minacce e le aree di interazione con le attività antropiche, in modo da intervenire rapidamente in caso di spiaggiamenti o in presenza di reti o lenze”.

Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente.Le fiamme hanno distrutto un’area di 10 ettari Un vasto incendio ha colpito la zona tra Frigole e San Foca, nel Salento, causando gravi danni alla natura e all’ambiente circostante. Le fiamme hanno divorato un’area lunga 15 chilometri, distruggendo circa 10 ettari di macchia e pinete. Inghiottita dal fuoco anche la cabina elettrica di un campo da golf. Le cause dell’incendio sono ancora incerte, ma alcuni segni suggeriscono che potrebbe essere stato doloso. Cinque o sette punti d’incendio sembrano essere stati innescati intenzionalmente. In risposta all’emergenza, oltre 30 unità tra operatori antincendio, incendio Arif, Canadair, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari si sono mobilitati per affrontare l’incendio e contenere i danni. Grazie al loro lavoro, l’incendio è stato circoscritto e ulteriori danni sono stati evitati.

Al vaglio alcune ipotesi di sviluppo del Terminal, non prima di ottobre Servizio Annamaria Rosato

Messa al sicuro in un convento, ora la famiglia si trova in una struttura alberghiera di Rodi, scelta d’intesa con la Farnesina Rientrerà mercoledì in Italia la famiglia di Trani in vacanza in Grecia e rimasta bloccata per gli incendi che stanno devastando l’isola di Rodi. Padre, madre e figlia di otto anni sono tra i 30mila sfollati, di cui molti turisti, dalla parte sud dell’isola, quella più colpita dagli incendi. Messa al sicuro in un convento, ora la famiglia si trova in una struttura alberghiera di Rodi, scelta d’intesa con la Farnesina. Il volo aereo di linea farà scalo a Napoli. La famiglia sin dal primo momento degli incendi è costantemente in contatto con il sindaco di Trani Amedeo Bottaro, il primo a dare l’allarme al Ministero degli Esteri.

Oltre 250 musicisti arrivati dalla Croazia, Grecia, Olanda e Italia INTERVISTA: CLAUDIO SILIBERTI (PRES. ASS. MUSICALE CITTA’ DI CISTERNINO) ENZO PERRINI (SINDACO CISTERNINO) Servizio Stefania Congedo

Resterà chiusa nei prossimi tre giorni da bollino rosso INTERVISTA: GIUSEPPE GALASSO, ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI COMUNE DI BARI Servizio Guglielmina Logroscino

Percorso comune tra Forza Italia e alcune civiche, in vista delle elezioni amministrative INTERVISTA: SEN. FRANCESCO PAOLO SISTO, COMMISSARIO FORZA ITALIA BARI E CITTA’ METROPOLITANA Servizio Guglielmina Logroscino

Aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro Gli agenti del commissariato di Gallipoli hanno arrestato il presunto autore della rapina avvenuta poco più di un mese fa a Tuglie. L’uomo, un 39enne già noto per precedenti reati, è stato individuato grazie a un meticoloso lavoro investigativo condotto dagli investigatori. Durante la rapina, avvenuta all’interno di un esercizio commerciale addetto alle spedizioni, il rapinatore aveva minacciato un dipendente con un coltello alla gola, riuscendo a fuggire a piedi con una somma di circa 1.200,00 euro. Tuttavia, il dipendente, nonostante il momento di paura, aveva coraggiosamente rincorso l’assalitore e catturato le immagini del fuggitivo con il proprio cellulare. Queste preziose testimonianze, insieme alle registrazioni di videosorveglianza e all’analisi dei dettagli dei capi di abbigliamento e accessori indossati dal rapinatore, hanno portato gli investigatori a individuare il sospettato. L’uomo deve rispondere del reato di rapina aggravata.

Con una RSA, centro per cure intensive e di mantenimento per malati terminali Intervista: Gregorio Colacicco (DG ASL TA) Antonio Scalera (Consigliere regionale) Servizio Francesco Persiani

Fiducioso sul fatto che a breve i vertici della quarta mafia inizieranno a collaborare INTERVISTA: GIOVANNI MELILLO, PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA Servizio Guglielmina Logroscino

Identificati e denunciato gli ultras della squadra dicalcio “ASD Taurisano” Invasero il campo di calcio e aggredirono tifosi avversari e carabinieri: nove tifosi sono finiti nei guai tra la provincia di Brindisi e quella di Lecce. Denunciati da carabinieri e polizia i 9 ultras della squadra di calcio “ASD Taurisano”, ritenuti tra i facinorosi che lo scorso 7 maggio, al termine dell’incontro calcistico valevole per la finale play-off del campionato regionale promozione pugliese, tra la “USD Brilla Campi” e la “ASD Taurisano”, avevano forzato un cancello e scavalcato le recinzioni del campo di gioco dello stadio comunale di San Pancrazio Salentino, inveendo contro i tifosi e i giocatori avversari e aggredendo icarabinieri impegnati nel servizio di ordine pubblico. Tra i denunciati – di età compresa tra i 35 ed i 52 anni -, un 35enne che, dopo aver sferrato un pugno al volto di un militare dell’Arma, avrebbe anche tentato di sottrargli con la forza la videocamera utilizzata per registrare e la radio portatile. Altri 6 tifosi hanno aggredito con calci, pugni e spintoni i militari nel tentativo di coprire l’aggressore 35enne, per impedirne l’arresto. Un altro tifoso, nel corso dei disordini, per non farsi identificare aveva travisato il volto. Tre carabinieri rimasero feriti, le indagini proseguono.

Tre giorni di appuntamenti, si parte con la pulizia dei fondali del porto Intervista: Alice De Marco (portavoce Goletta Verde) Daniela Salzedo (Direttrice Legambiente Puglia)Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Michele De Vitti

Il ritrovamento è stato fatto la scorsa notte nel parcheggio di un centro commerciale a Bari, in zona Santa Caterina Sarà affidato dal Pm Ruggiero che coordina le indagini, l’incarico per eseguire l’autopsia sul cadavere carbonizzato. Trovato l’altra notte all’interno di un’auto elettrica in fiamme nel parcheggio di un centro commerciale a Bari, in zona Santa Caterina. Si tratta probabilmente del corpo di un uomo. A trovarlo sono stati vigili del fuoco, intervenuti nella notte per spegnere l’incendio del veicolo. Da una prima ispezione sul cadavere, non è stato possibile stabilire con certezza l’età e l’etnia della vittima, saranno per questo necessari esami più approfonditi

Una casa del borgo antico trasformata in deposito di droga da smerciare per le strade di Bari vecchia Un uomo di 35 anni, con precedenti penali, è stato arrestato a Bari dagli agenti della squadra mobile per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizionamento per armida sparo. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il 35enne avrebbe trasformato una casa del borgo antico della città in deposito di droga da smerciare per le strade di Bari vecchia. La scoperta dell’immobile in cui erano stoccate cocaina, marijuana e hashish è stata possibile grazie a specifici servizi predisposti dalla questura per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’abitazione sono stati trovati esequestrati 7,6 chili di marijuana, 350 grammi di cocaina in dosi e 400 grammi di hashish, materiale per il confezionamento della droga, 248 cartucce di vario calibro e 3.300 euro in contanti. Il 35enne è finito in carcere. 

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