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Giugno 23, 2023

Vicenda giudiziaria che si trascina da diversi decenni INTERVISTA: ANGELO CAMPANELLA, DIPENDENTE EX NUOVA SIET VINCENZO GALEANDRO, RESP. COMITATO LAVORATORI EX NUOVA SIET SEN. MARIO TURCO, M5S Servizio Annamaria Rosato

Obiettivo stimolare la lettura, coinvolgendo soprattutto i giovani INTERVISTA: CRISTINA MAREMONTI (DIRETTRICE ARTISTICA BIT LIBRI) Servizio Francesco Iato

I centri diurni vogliono diffondere un messaggio di pace INTERVISTA: FRANCESCA BOTTALICO, ASSESSORE WELFARE COMUNE BARIServizio Anna De Feo

Pericolosa oscillazione di una torre della pubblica illuminazione, alta 30 metri Evacuata stamane una parte del mercato settimanale di Foggia, in via Miranda, a causa della pericolosa oscillazione di una torre della pubblica illuminazione, alta 30 metri. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Edison Next, società responsabile del servizio, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. È stata la polizia locale a segnalare la presenza del palo pericolante. La messa in sicurezza dell’intera area interessata ha comportato l’evacuazione parziale del mercato settimanale e la delimitazione della zona.

Questa mattina i carabinieri a cavallo hanno sfilato per le vie del borgo cittadino INTERVISTA: COL. GASPARE GIARDELLI, COMANDANTE PROV. ARMA CC DI TARANTO RINALDO MELUCCI, SINDACO DI TARANTO Servizio Annamaria Rosato

Un ruolo di sentinella per la moderna polizia economica e finanziaria Intervista: col. Mercurino Mattiace, com.te prov. Guardia di Finanza Renato Nitti, capo procura Trani Servizio Giovanni Di Benedetto

La 36enne australiana in ospedale, partita ieri mattina da Otranto, ha accusato problemi alla lingua e alla gola Non ce l’ha fatta Eva Buzo a raggiungere la spiaggia di Valona. La 36enne australiana che ha tentato la traversata a nuoto partendo da Otranto, è stata costretta a mollare. Non lei che, in realtà, chiedeva di continuare, nonostante avesse la gola arrossata e la lngua ingrossata, tanto da non riuscire più a parlare. A 10 miglia dal traguardo i suoi allenatori e tutto lo staff hanno deciso di tuffarsi e di recuperarla dall’acqua, traghettandola su un gommone sino a Valona, dove la attendeva un’ambulanza che l’ha condotta in ospedale. I medici la tengono sotto osservazione nel reparto di rianimazione, ma Eva ha dimostrato di avere la scorza dura e, quindi, i sanitari si dicono fiduciosi rispetto al fatto che si riprenderà presto. Una traversata complessa, la sua, iniziata giovedì mattina alle 7 quando si è tuffata dal faro bianco di Otranto. Le prime 11 ore sono state molto difficili, perché ha nuotato con la corrente contro, costretta anche a cambiare anche il percorso. Poi, con l’arrivo della luce del giorno ed il mare calmo, sembrava ormai tutto in discesa. Purtroppo, però, è intervenuta l’ipotermia, mentre il continuo contatto con la salsedine le ha causato problemi alla gola ed alla lingua. Ma 10 miglia in meno non tolgono nulla all’impresa di questa donna, avvocato e attivista impegnata nella difesa dei diritti umani, il cui obiettivo era duplice: riscoprire le sue origini – il suo nonno, infatti, era albanese – e sensibilizzare sul tema della tratta degli esseri umani. Eva era attesa in serata sulla spiaggia di Valona. A Valona ci è arrivata un po’ prima. Ora si attende solo che si riprenda per poter raccontare questa avventura che la vede uscire comunque vincitrice.

Pescatori italiani sul piede di guerra, la protesta a Manfredonia Intervista: Antonio Gagliardi, segr. gen. Flai Cgil Puglia Gianni Rotice, sindaco di Manfredonia On. Giandiego Gatta, parlamentare Forza Italia Servizio Pietro Loffredo

La madre è indagata per omicidio colposo: il piccolo è caduto dal passeggino lungo una strada in discesa, battendo violentemente la testa Servizio Grazia Rongo Montaggio Pasquale Realmonte

Nell’agguato due persone sono rimaste illese, alla base del gesto screzi per la compravendita di un’auto Servizio Pietro Loffredo

La serata si è conclusa con l’esibizione di Greg e la sua band Servizio Annamaria Rosato

L’agguato, vicino al luogo dell’omicidio, un mese fa, del boss Salvatore Prencipe Servizio Pietro Loffredo

Un’occasione per rilanciare un bilancio dell’attività svolta nel 2022 INTERVISTA: GEN. FABRIZIO TOSCANO, COMANDANTE REGIONALE GDF PUGLIAServizio Anna De Feo

Le ultime due stagioni le ha passate in prestito in Olanda e Polonia Con un breve comunicato sul proprio sito web, l’Us Lecce ha ufficializzato l’ingaggio a titolo di prestito dell’esterno offensivo Almqvist Pontus Skule Erik. Il giocatore svedese, classe 99, nonostante fosse di proprietà del Rostov ha giocato le ultime due stagioni tra l’Fc Utrecht, dove ha collezionato solo nove presenze nell’Eredivise, e il Pogon Stettino, formazione del massimo campionato polacco, dove è riuscito a giocare con più continuità e a mettere a segno cinque reti

Una presa di coscienza forte da parte di ciascuno era doverosa, afferma Melucci, perché il momento che la città sta attraversando è impegnativo e rischioso Servizio di Annamaria Rosato

I carabinieri forestali sono felici di poter offrire il loro contributo terapeutico a chi ne ha tanto bisogno Intervista: Felice Spaccavento (ASL di Bari) Giovanni Notarnicola (Comandante CC Reparto Biodiversità) Servizio Francesco Persiani

L’incidente è avvenuto nel Materano, deceduto un 73enne, ferite altre tre persone. Trovati senza vita anche tre cavalli Drammatico incidente la sera del 22 giugno vicino Tursi, in provincia di Matera. Probabilmente la presenza di tre cavalli sulla strada ha causato lo scontro tra due vetture: morto un uomo di 73 anni, ferite altre tre persone. Sul posto i medici e i Vigili del fuoco hanno trovato anche le carcasse dei tre cavalli. La dinamica, ancora tutta da chiarire, è al vaglio delle forze dell’ordine. 

La pronuncia pone fine all’istanza avviata dall’ex maggioranza di centrodestra Dopo il Tar del Lazio anche il consiglio di Stato ha bocciato e respinto il ricorso contro lo scioglimento per infiltrazione mafiosa relativa all’ex amministrazione guidata da Guglielmo Cavallo. La pronuncia dopo la discussione dell’11 maggio scorso è giunta nelle scorse ore e pone fine dal punto di vista amministrativo all’istanza avviata dall’ex maggioranza di centrodestra della Città Bianca. Al Consiglio di Stato gli ex amministratori della Città Bianca si erano rivolti dopo che già il Tar del Lazio aveva confermato il provvedimento disposto dal consiglio dei ministri disposto il 23 dicembre del 2021 su richiesta della Prefettura di Brindisi e del Ministero dell’Interno. Con un provvedimento successivo il Presidente della Repubblica aveva poi nominato la Commissione straordinaria che ha governato Ostuni per quasi 18 mesi fino al 15 maggio scorso, quando le elezioni amministrative hanno eletto il nuovo sindaco Angelo Pomes. Contestazioni presenti nelle relazioni contestate da Cavallo e della sua coalizione e poi davanti ai giudici dalle difese rappresentate dagli avvocati Pietro Quinto e Costantino Ventura. In seguito a questa procedura il Ministero dell’Interno aveva inoltrato richiesta d’incandidabilità per l’ex sindaco Cavallo e per i due ex consiglieri comunali Giuseppe Corona e Francesco Beato. Nei mesi scorsi il tribunale civile di Brindisi aveva accolto questa istanza ritenendo i tre non “candidabili”. Un provvedimento non definitivo e per il quale è stato presentato appello dai difensori.

Il “Dinner in the sky”, è in puglia per la seconda volta: due anni fa è stato a Trani, ma è la prima a Bari dove rimarrà fino a domenica Intervista a: Mario Cimino, Chef Trani; Stefano Burotti, Dinner In The Sky Italia Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Ci sarebbe un litigio per futili motivi dietro l’omicidio avvenuto a Bari nella notte tra il 21 e il 22 giugno, i carabinieri hanno fermato un uomo con numerosi precedenti penali  C’è un fermo per l’omicidio di Giovanni Golaianni, il 43enne barese con precedenti penali, la notte tra il 21 e il 22 giugno in via Napoli, al quartiere Libertà. Si tratta di un 24enne, disoccupato, con numerosi precedenti.  È ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio. Il decreto emesso dalla Procura è stato eseguito dai carabinieri. Secondo la ricostruzione emersa a seguito delle attività investigative, il movente sarebbe riconducibile ad una lite insorta poche ore prima per futili motivi tra alcuni familiari della vittima e dell’omicida, alimentata in una prima fase sui social con reciproche accuse e sfociata infine in un confronto personale, nel corso del quale l’omicida ha esploso i colpi mortali contro Colaianni.

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