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Febbraio 18, 2023

Il Bari ha giocato per 35 minuti in 10 contro 11 per l’espulsione di Lapadula Servizio di Michele Salomone

Alla presentazione di “Un giudice come Dio comanda” ha partecipato il sottosegretario Alfredo Mantovano Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a: On. Alfredo Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; Domenico Airoma, Procuratore della Repubblica di Avellino

Gli studenti del Caramia Gigante di Alberobello protagonisti al Terra Mossa Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a: Andrea Anglani, Chef; Angelinda Griseta, Dirigente Istituto Basile Caramia Gigante

Un migliaio di persone alla manifestazione promossa dalla Cgil, un progetto che, secondo il sindacato, va fermato Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a: Pino Gesmundo, Segretario Cgil Puglia; Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia

Approvato il piano di messa in sicurezza del sito ex Belleli Servizio di Francesco Persiani Intervista a Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto

Finisce 1-1 col Cagliari al San Nicola, la pareggia Antenucci su rigore in pieno recupero Antenucci su rigore in pieno recupero salva il Bari dalla sconfitta, l’ennesima, davanti al pubblico del San Nicola. Con il Cagliari è finita 1-1, ma quanta fatica. Sardi in vantaggio al primo affondo dopo due minuti con Lapadula che insacca di testa. Proprio Lapadula si fa espellere al 56′ per doppia ammonizione. Con un uomo in più Mignani le prova tutte per ribaltare la partita e fa ricorso a tutte le sostituzioni a disposizione. Poi al 95′ Maiello viene messo giù in area, Antenucci dal dischetto non sbaglia. I biancorossi restano terzi in classifica, davanti a Sudtirol e Reggina. Sabato prossimo il Bari va a Brescia.

Un investimento da oltre 200milioni di euro, con la previsione di 200 posti di lavoro diretti Riunito oggi pomeriggio in seduta straordinaria, il Consiglio comunale di Taranto ha approvato all’unanimità (con i voti dei 24 presenti) il progetto integrato di messa in sicurezza, riconversione industriale e sviluppo economico e produttivo dell’area di Taranto, ex yard Belleli, sito di bonifica di interesse nazionale. Progetto in variante urbanistica non sostanziale al piano regolatore del porto. Il Comune oggi ha preso atto del riscontro del parere della sezione urbanistica della Regione Puglia per laconclusione della conferenza dei servizi indetta dal ministero della Transizione ecologica. Si tratta, spiega Piero Bitetti, presidente del Consiglio comunale, della chiusura del procedimento in quanto il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha indetto una riunione per lunedì alle 10 per l’esame del progetto ed era necessario arrivare a quest’appuntamento col via libera delle amministrazioni territoriali. Bitetti ha sottolineato il valore dell’approvazione unanime essendo un provvedimento relativo ad un progetto che rilancia lo sviluppo e favorisce nuovi posti di lavoro. Alla seduta di lunedì del Consiglio superiore parteciperanno Comune e Provincia di Taranto e Regione Puglia. Ferretti in un’area del porto, in uso sino agli anni 2000 al gruppo Belleli di Mantova che vi costruiva piattaforme petrolifere off shore, realizzerà uno stabilimento per la realizzazione di scafi per yacht, produzione, quest’ultima, nel quale il gruppo ha posizioni di primo piano. L’iniziativa industriale prevede una partecipazione di risorse pubbliche e private per un totale di 204 milioni di euro. Quelle pubbliche,secondo dati dell’Authority, sono pari a circa 137 milioni divisi tra 45,5 del ministero delle Infrastrutture, 50 dell’Authority e 41 della Regione Puglia. Ferretti, invece, investirà in attivi materiali e ricerca circa 62,6 milioni. In programma, la costruzione di edifici e capannoni per circa 65.500 metri quadrati coperti in un’area di circa 220.000 metri quadrati. Duecento i posti di lavoro diretti previsti. La parte di intervento pubblico comprende copertura, capping e messa in sicurezza dell’area ex Belleli oltre alla ristrutturazione e l’ampliamento dell’esistente banchina.

La tradizione è rimasta, non è Carnevale senza i confetti tenerelli Servizio Giovanni Di Benedetto Intervista: Christian Mucci, azienda Mucci

Lo ha ideato una cooperativa sociale di Foggia Intervista Domenico La Marca, pres. coop. Arcobaleno Servizio Pietro Loffredo

Sottoscritto un protocollo d’intesa tra distretto tecnologico aerospaziale e autorità portuale Servizio di Annamaria Rosato

54 tonnellate tra coperte, kit igienici, set da cucina, teli e kit per ripari d’emergenza Giornalista: Pamela Spinelli Intervista: Andrea Tornese (UNHRD) Michele Fortunato (Aeroporti di Puglia)

Il Presidente Pasca ha sottolineato la carenza di personale Giornalista: Pamela Spinelli

L’opera è costata 5,6 milioni di euro Intervista: Rosario Almiento, presidente Fal Matteo Colamussi, direttore generale Fal Vito Bardi, presidente Regione Basilicata Donatella Merra, assessore regionale alle Infrastrutture Servizio Alessandro Boccia

La polizia arresta un 24enne Avrebbe colpito con calci e pugni una guardia giurata in servizio al pronto soccorso del Policlinico di Bari un 24enne arrestato ieri sera dalla Polizia. L’uomo è accusato di lesioni aggravate, resistenza e minacce a pubblico ufficiale e interruzione di servizio pubblico. Dopo che il vigilante ha impedito al 24enne l’accesso in un’area riservata, l’uomo avrebbe iniziato ad aggredirlo, fino all’intervento di un poliziotto in servizio nel nosocomio barese. 

Controllato mentre entrava in auto nel garage di un condominio Nascondeva in un box due ordigni artigianali e 60 grammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana: lo hanno scoperto gli agenti della squadra mobile di Foggia, che hanno arrestato un 23enne con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di materiale esplodente. I poliziotti lo hanno controllato mentre si accingeva a entrare, in auto, nel garage di un condominio. Nel locale, oltre alla droga, gli investigatori hanno scoperto le due bombe carta. Sono in corso accertamenti per verificare se gli ordigni dovessero essere utilizzati per compiere attentati.

Ritrovati sul balcone dell’abitazione di due anziani Ricordate il meteorite che nel tardo pomeriggio del 14 febbraio, a San Valentino, in tantissimi hanno visto sfrecciare nei cieli di Puglia e Basilicata? Si disse che aveva sfiorato l’atmosfera terrestre, ma che era rimasto ben distante dal nostro pianeta. Ebbene, pare che alcuni frammenti, in realtà, siano caduti sulla terra e, in particolare, alcune schegge sarebbero cadute sulla città di Matera, in particolare sul balcone di un’abitazione di due anziani, tra le contrade Rondinelle e Serra Paducci. Il meteorite è caduto verticalmente al suolo con una velocità di circa 300 km/h e nell’impatto ha scheggiato una piastrella del balcone dei genitori di Gianfranco e Pino Losignoreche. Gli anzianisignori avevano udito un forte botto la sera precedente proveniente dall’esterno. Si sta che si tratti di una massa complessiva di circa 500 grammi. Finora sono stati recuperati oltre 70grammi in 12 frammenti principali e decine di frammenti più piccoli, riferisce Prisma, Prima Rete Italiana Studio Meteore e Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). I frammenti sono stati consegnati a Carmelo Falco, rappresentante del Project Office della rete Prisma e associato Inaf, e coordinatore delle ricerche sul campo. Ricerche che continueranno alla ricerca di altri eventuali campioni sopravvissuti all’attraversamento dell’atmosfera. Nel frattempo, il materiale già recuperato verrà presto sottoposto ad analisi particolareggiate per determinare composizione chimica, mineralogia e caratteristiche petrografiche utili alla classificazione del meteorite appena ritrovato. E’ un fatto particolarmente significativo, perché i frammenti provenienti dallo spazio non hanno toccato il terreno, dunque sono incontaminati e preziosissimi per la ricerca scientifica. “I meteoriti hanno attraversato quasi inalterati i circa 4,5 miliardi di anni dalla formazione del nostro Sistema Solare e ritrovarne una appena caduta come quella rinvenuta a Matera aiuta molto gli scienziatia ricostruire le tappe che hanno portato alla formazione dei pianeti, Terra compresa”, spiega Daniele Gardiol, astronomo Inaf di Torino e coordinatore nazionale della rete Prisma. “Nel mondo dal ’59, anno di inizio del rilevamento secondo questi sistemi, sono circa 40 ritrovamenti. Questo è il secondo in Italia e a distanza di poco tempo. All’inizio di gennaio del 2020 era stato ritrovato il meteorite Cavezzo nei pressi di Modena. “Una cosa sconvolgente ma molto emozionante”: è la reazione dei fratelli Gianfranco e Pino Losignore. Il ritrovamento non è avvenuto subito: i due si sono incuriositi al racconto della madre, che ha detto di aver sentito “un botto” provenire dall’esterno del balcone della casa. Un controllo sul balcone ha portato Gianfranco e Pino a vedere una mattonella che aveva “un segno profondo” e a ritrovare diversi frammenti di metallo del diametro di circa un centimetro: in totale è stato raccolto materiale ferroso per circa 70 grammi. Ciò che ha fatto la differenza è la passione per l’astronomia che unisce i due fratelli, che già gestiscono insieme, a Matera, un negozio di toner e altro materiale per i computer (Pino è anche consigliere comunale di Matera). Infatti, Pino e Gianfranco si sono accorti che quel materiale non era fuliggine provenienti dal caminetto che il vento aveva depositato sul balcone ma qualcosa di diverso: “Senza la nostra curiosità, forse”, hanno spiegato, “avremmo semplicemente spazzato il pavimento del balcone, senza salvare nulla”. Invece, la loro curiosità e le loro conoscenze li hanno spinti a mettersi in contatto con l’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica), i cui esperti hanno fatto un sopralluogo e raccolto tutti i reperti disponibili.

Tre comuni insieme per il recupero scolastico INTERVISTA: ROSANNA SANTORO – COORD. PROGETTO RAIMONDO INNAMORATO – SINDACO NOICATTARO SERVIZIO DI MICHELE FRALLONARDO

Un fulmine a ciel sereno che arriva in un momento critico Giornalista: Pamela Spinelli

Difficile individuarli, soprattutto a Massafra e Taranto Servizio Francesco Persiani

Forse un automobilista o un camionista di passaggio intervista: Domenico Civita, titolare ricevitoria Servizio Giovanni Di Benedetto

Dall’istituto alberghiero al ristorante

Gli studenti del Caramia Gigante di Alberobello protagonisti al Terra Mossa Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo Interviste a: Andrea Anglani,

Bari, in piazza contro l’autonomia

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Calcio: il Bari si salva nel finale

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Droni al porto di Taranto

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Frammenti del meteorite caduti a Matera

Ritrovati sul balcone dell’abitazione di due anziani Ricordate il meteorite che nel tardo pomeriggio del 14 febbraio, a San Valentino, in tantissimi hanno visto sfrecciare

deliziosa
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