
Scontri tra ultras a Squinzano: si aggravano le condizioni di un ferito colpito con un cacciavite
L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti
L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti ieri a Squinzano, in provincia di Lecce, al culmine della partita del campionato di promozione girone B in cui la squadra di casa ha sfidato la squadra del Leverano. Un trentacinquenne tifoso dello Squinzano è stato infatti trasferito in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a causa della gravità delle ferite riportate al cranio. Durante gli scontri è stato colpito ripetutamente alla testa con un cacciavite. Le condizioni sono critiche, l’uomo èstato sottoposto ieri ad un intervento chirurgico e la situazione continua ad essere monitorata. Un altro tifoso del Leverano era rimasto ferito in maniera lieve, mentre altri due coinvolti, componenti delle tifoserie contrapposte, hanno perso alcune dita delle mani in seguito all’esplosione di bombe carta. Le indagini sono svolte dai Carabinieri della compagnia di Campi Salentina e del comando provinciale di Lecce.
L’incidente è avvenuto alle 4 . Una donna è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alle 4 di questa mattina, 21 gennaio, sulla tangenziale est di Lecce, nei pressi dello svincolo 9/B. L’autovettura, con a bordo solo la conducente, per cause in corso di accertamento, ha urtato il new jersey. La conducente è stata affidata al personale del 118 e trasportata all’ospedale “Vito Fazzi”. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza il veicolo, alimentato a gas metano, e l’area interessata dall’incidente. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato per i rilievi e gli accertamenti.
Recatosi al Vito Fazzi di Lecce per donare sangue, è risultato positivo alla Febbre del Nilo Occidentale Primo caso confermato di West Nile in provincia di Lecce. Si tratta di un donatore 46enne che questa mattina si è recato, come di consueto, al centro trasfusioni presso il Vito Fazzi di Lecce per effettuare una donazione di sangue. Quando si è sottoposto al test obbligatorio, è risultato positivo al virus della Febbre del Nilo Occidentale. Il paziente, come informa l’Asl di Lecce, sta bene: è asintomatico ed è tornato a casa. I familiari verranno monitorati da personale Asl per 15 giorni, il tempo dell’incubazione del virus.

L’uomo ha 35 anni, è ora in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce Si aggravano le condizioni di uno dei quattro tifosi rimasti feriti

CRONACA L’incidente è avvenuto alle 4 Una donna è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto alle 4 di questa mattina, 21 gennaio, sulla tangenziale

Recatosi al Vito Fazzi di Lecce per donare sangue, è risultato positivo alla Febbre del Nilo Occidentale Primo caso confermato di West Nile in provincia