
Martina Franca, trasfusione infetta nel ’74: dopo mezzo secolo arriva risarcimento di 800mila euro
Fu il paziente stesso a scoprire che quel sangue era infetto Con sentenza di primo grado, il tribunale di Lecce riconosce il risarcimento di 800mila
Fu il paziente stesso a scoprire che quel sangue era infetto . Con sentenza di primo grado, il tribunale di Lecce riconosce il risarcimento di 800mila euro ai familiari di un uomo di Martina Franca, morto nel 2008, a seguito delle complicanze da epatite C. Malattia contratta presumibilmente a causa di una trasfusione ricevuta nel lontano 1974, durante un intervento chirurgico al quale fu sottoposto in una asl brindisina. Fu il paziente stesso a scoprire, vent’anni dopo, che quel sangue era infetto. La decisione del tribunale arriva a 52 anni dalla trasfusione. Oltre mezzo secolo per ottenere giustizia. La famiglia è stata difesa dall’avvocato Mario Lazzaro che ha fatto leva sulla possibilità, condivisa dal tribunale, di fare riferimento al termine più lungo di prescrizione.
Subentra a Roberto Tanisi andato in pensione È Antonio Del Coco il nuovo presidente del Tribunale di Lecce. Lo ha stabilito il plenum del Consiglio Superiore della magistratura che ha attribuito 19 voti al magistrato che attualmente ricopriva l’incarico di presidente della sezione della Corte d’Appello di Taranto. Del Coco subentra a Roberto Tanisi andato in pensione. Di recente proprio Del Coco era balzato agli onori della cronaca firmando la sentenza che ha accolto i ricorsi della difesa dei Riva, annullando le condanne nei confronti degli imputati del maxi processo Ambiente svenduto.
Il magistrato salentino è indagato nell’inchiesta della Procura di Potenza su un presunto giro di illeciti nella sezione fallimentare Il giudice Alessandro Silvestrini, in servizio presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Lecce ha comunicato al Csm la propria volontà di rinunciare alla corsa alla presidenza del Tribunale di Lecce. Il magistrato salentino è indagato a piede libero nell’inchiesta per corruzione della Procura di Potenza su un presunto giro di illeciti nella sezione fallimentare del Tribunale Civile di Lecce. Nei suoi confronti e di quelli di altre nove persone, tra cui compare anche il Giudice Pietro Errede agli arresti domiciliari, la Procura di Potenza ha chiesto il rinvio a giudizio. Nella missiva inviata al Csm, Silvestrini facendo riferimento alle accuse per le quali è indagato ribadendo “ l’insussistenza penale dei fatti contestati”, afferma che “Pur essendo stato destinatario di una proposta di nomina al posto di presidente del Tribunale di Lecce, intendo rinunciare all’assegnazione di tale posto. La procedura per il conferimento di tale ufficio si trascina ormai da quattro anni ed il mio iniziale entusiasmo a dirigere il Tribunale nel quale ho trascorso gran parte della mia vita, è del tutto scemato”.

Fu il paziente stesso a scoprire che quel sangue era infetto Con sentenza di primo grado, il tribunale di Lecce riconosce il risarcimento di 800mila

Subentra a Roberto Tanisi andato in pensione È Antonio Del Coco il nuovo presidente del Tribunale di Lecce. Lo ha stabilito il plenum del Consiglio

Il magistrato salentino è indagato nell’inchiesta della Procura di Potenza su un presunto giro di illeciti nella sezione fallimentare Il giudice Alessandro Silvestrini, in servizio