
Brindisi: maltrattamento e uccisione di gatti, indagato un medico 50enne
Contestata l’uccisione di tre animali e il tentato omicidio C’è un indagato per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati a Brindisi
Contestata l’uccisione di tre animali e il tentato omicidio . C’è un indagato per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati a Brindisi tra il 2023 e il 2025. Si tratta di un 50enne, medico in servizio in una struttura pubblica. L’inchiesta coordinata dalla Procura con le indagini della Squadra Mobile, avrebbero consentito di contestare all’uomo tre uccisioni di gatti e quattro tentativi di uccisione, in alcuni casi nei pressi di colonie feline. Gli accertamenti sono stati svolti attraverso servizi di osservazione e pedinamento e mediante l’analisi delle immagini riprese dalle telecamere installate per il controllo delle colonie feline cittadine, che avrebbero permesso di ricostruire gli spostamenti dell’indagato e i singoli episodi contestati. Nel corso delle attività è stata eseguita anche una perquisizione domiciliare, con il sequestro di una gabbia-trappola, un bastone e un girabacchino, ritenuti strumenti utilizzati per catturare e colpire gli animali. Le successive analisi tecniche effettuate dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, con il supporto di un consulente tecnico nominato dalla Procura, avrebbero infine accertato la presenza di tracce ematiche e peli riconducibili a gatti all’interno della gabbia, sul bastone e nell’autovettura in uso all’indagato.
La dura requisitoria del pm Maralfa Per le presunte torture commesse nei confronti di un detenuto psichiatrico nel carcere di Bari, ad aprile 2022, la procura ha richiesto 11 condanne. La piu’ pesante, 8 anni di reclusione per gli agenti di polizia penitenziaria Giacomo Delia e Raffaele Finestrone, che rispondono del reato di tortura. Tra gli agenti coinvolti nel pestaggio anche il sovrintendente Domenico Coppi, già condannato a tre anni e sei mesi nel processo con rito abbreviato. La requisitoria del pm Maralfa e’ durata circa due ore e mezzo: il detenuto aveva appiccato un incendio – ha ricostruito – cosa che aveva costretto ad evacuare l’intero piano. Il pm ha evidenziato pero’ le condotte, ritenute gravi e crudeli, nei suoi confronti da parte degli imputati.
Il dibattimento inizierà il 21 giugno dinanzi al Tribunale di Bari. Rito abbreviato per tre imputati che ne avevano fatto richiesta Dodici persone tra agenti di Polizia penitenziaria e infermieri in servizio presso il carcere di Barisono state rinviate a giudizio per le presunte torture subite il 27 aprile dello scorso anno da un detenuto con patologie psichiatriche. Lo ha deciso la Gup Rossana De Cristofaro. Il dibattimento per i 12 imputati inizierà il 21 giugno. La giudice ha ammesso al processo con rito abbreviato tre imputati che ne avevano fatto richiesta: il sovrintendente Domenico Coppi, l’agente Roberto Macchia e il medico Gianluca Palumbo. Secondo l’accusa, sei agenti della polizia penitenziaria avrebbero torturato il detenuto, un uomo di 41 anni, dopo che questi aveva dato fuoco a un materasso nella sua cella. Ai poliziotti non accusati di tortura la Procura contesta di non aver fermato e di non aver denunciato le violenze. Gli infermieri saranno processati per omessa denuncia, mentre il medico è accusato anche di falso in atto pubblico per non aver refertato le ferite riportate dal detenuto.
Contestate gravi violenze su un detenuto affetto da patologie psichiatriche Tre delle quindici persone imputate per le presunte torture avvenute il 27 aprile dello scorso anno nel carcere di Bari, a danno di un detenuto con patologie psichiatriche, hanno chiesto di essere giudicate conrito abbreviato. Si tratta del sovrintendente della Polizia penitenziaria Domenico Coppi, dell’agente di polizia giudiziaria Roberto Macchia e del medico dell’infermeria del carcere Gianluca Palumbo.Ha chiesto la messa alla prova un’infermiera, indagata per omessa denuncia. Nel corso dell’udienza nell’aula bunker di Bitonto c’è stata anche la costituzione come parte civile della persona offesa. Il 2 maggio è prevista invece la discussione dell’udienza preliminare e l’eventuale ammissione dei riti abbreviati. Gli altri imputati, otto dei quali agenti di polizia penitenziaria, hanno scelto di proseguire con rito ordinario.

Contestata l’uccisione di tre animali e il tentato omicidio C’è un indagato per i numerosi episodi di maltrattamento e uccisione di gatti registrati a Brindisi

La dura requisitoria del pm Maralfa Per le presunte torture commesse nei confronti di un detenuto psichiatrico nel carcere di Bari, ad aprile 2022, la procura

Il dibattimento inizierà il 21 giugno dinanzi al Tribunale di Bari. Rito abbreviato per tre imputati che ne avevano fatto richiesta Dodici persone tra agenti

Contestate gravi violenze su un detenuto affetto da patologie psichiatriche Tre delle quindici persone imputate per le presunte torture avvenute il 27 aprile dello scorso
