
Aggrediva e maltrattava la compagna: arrestato 32enne nel leccese
La vittima, una trentenne di origini straniere, avrebbe già subìto lesioni fisiche da parte del suo compagno in altre occasioni Un altro caso di violenza

La vittima, una trentenne di origini straniere, avrebbe già subìto lesioni fisiche da parte del suo compagno in altre occasioni Un altro caso di violenza di genere, fortunatamente conclusosi con un provvedimento adeguato: a Torre Rinalda, marina leccese, un 32enne di Trepuzzi avrebbe aggredito la sua compagna, una donna trentenne di origini straniere, all’interno di un’abitazione. Secondo la denuncia della vittima, fuggita da casa per poter chiamare le autorità, la lite sarebbe scoppiata per futili motivi e poi degenerata in uno sfogo violento da parte dell’uomo. Non si sarebbe trattato di un episodio isolato, bensì di un comportamento violento abituale, cui la donna non era nuova: la paura, di fatti, l’ha trattenuta dal segnalare le aggressioni passate. La Polizia è intervenuta in seguito alla segnalazione, arrestando l’aggressore e affidando la donna, ferita, alle cure dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Contenitori sulla battigia e a ridosso della fascia dunale per un tratto di circa 2 km Decine di cassette in polistirolo sparse lungo l’arenile. Ecco come si presentava ieri mattina il tratto da Torre Rinalda a Spiaggiabella, lungo la costa leccese. La segnalazione è di un nostro telespettatore che, durante una passeggiata in riva al mare, ha notato la presenza dei contenitori sulla battigia e a ridosso della fascia dunale per un tratto di circa 2 km. Il sospetto è che le cassette in polistirolo possano essere state abbandonate in mare da qualche peschereccio e che poi siano state spinte a riva dalla corrente.
Anche colpi di pistola contro il portone d’ingresso di casa e l’autodella vittima Un anziano pescatore rimproverò un 36enne che stava minacciando alcuni ragazzini che giocavano sulla riva, l’uomo lo aggredì e poi esplose alcuni colpi di pistola contro il portone d’ingresso di casa e l’autodella vittima. Per questo il 36enne è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Lecce, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Dda. L’aggressione risale allo scorso 15 agosto, sul lungomare della marina di Torre Rinalda. All’indagato vengono contestati i reati di minacce, danneggiamento e porto in luogo pubblico di arma, con l’aggravante, tra l’altro, di aver agito per futili motivi e con metodo mafioso.

La vittima, una trentenne di origini straniere, avrebbe già subìto lesioni fisiche da parte del suo compagno in altre occasioni Un altro caso di violenza

Contenitori sulla battigia e a ridosso della fascia dunale per un tratto di circa 2 km Decine di cassette in polistirolo sparse lungo l’arenile. Ecco

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