
Sub muore in Salento durante un’immersione
Aveva 55 anni, risiedeva a Torre Pali. È stato l’amico che era con lui a dare l’allarme Lo hanno cercato per ore ma quando è

Aveva 55 anni, risiedeva a Torre Pali. È stato l’amico che era con lui a dare l’allarme Lo hanno cercato per ore ma quando è stato ritrovato, a 5 miglia dalla costa di Torre San Giovanni, ormai c’era più niente da fare. Potrebbe essere deceduto per un malore durante l’immersione Michelangelo Nicolascenko, 55 anni, residente a Torre Pali. Era con un amico al largo di Torre Mozza, nel Capo di Leuca. Quando l’altro sub è risalito in superficie, si è reso conto che il pallone segnaletico era staccato e ha dato l’allarme. Sul posto hanno operato anche mezzi aeronavali della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera di Gallipoli, che ha coordinato le attività di ricerca, oltre alla guardia di finanza.
Interessati circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto Proseguono nella giornata di oggi, a Torre Mozza, le operazioni di bonifica dell’area colpita ieri da un incendio che ha interessato circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto. Sul posto stanno operando le sezioni operative provenienti dai comandi di Matera, Potenza, Caserta, Avellino e altre squadre di protezione civile. L’incendio, partito alle 14.00 di ieri e che minacciava strutture ricettive e abitazioni, ha visto impegnate le squadre dei vigili del fuoco di Gallipoli, Ugento, associazioni di protezione civile, Arif e forze di polizia tutte coordinate dal Direttore Operazioni di Spegnimento, il quale ha diretto anche l’attività aerea di due canadair Quest’ultimi hanno effettuato circa 70 lanci prima di riuscire a fermare i due fronti dell’incendio il quale è stato definito “sotto controllo” alle ore 20.00.Durante la fase operativa è stato evacuata una struttura ricettiva mentre altre due era stato comunicato lo stato di allerta e raggruppamento dei clienti.

Aveva 55 anni, risiedeva a Torre Pali. È stato l’amico che era con lui a dare l’allarme Lo hanno cercato per ore ma quando è

Interessati circa 200 ettari tra bosco, macchia mediterranea e incolto Proseguono nella giornata di oggi, a Torre Mozza, le operazioni di bonifica dell’area colpita ieri