
Lizzanello: 35enne arrestato per istigazione al terrorismo
Diffondeva video di propaganda ISIS e messaggi d’odio antisemiti Un 35enne di Lizzanello è stato arrestato con l’accusa di istigazione al terrorismo. Secondo gli inquirenti,

Diffondeva video di propaganda ISIS e messaggi d’odio antisemiti Un 35enne di Lizzanello è stato arrestato con l’accusa di istigazione al terrorismo. Secondo gli inquirenti, avrebbe diffuso in rete materiale di propaganda dell’ISIS, inneggiando alla violenza e all’odio contro il popolo ebraico. L’uomo, identificato come L.G., è stato fermato dagli agenti della Digos di Lecce dopo una serie di perquisizioni coordinate dal pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia, Giovanna Cannarile. Sui suoi profili social sarebbero stati trovati video e post dal contenuto terroristico e antisemita: tra questi, un messaggio vocale di una donna che incita a compiere attentati, un filmato di propaganda jihadista con immagini di esplosioni e istruzioni su come organizzare attacchi, e un video che invoca la distruzione dello Stato di Israele. Secondo gli investigatori, i materiali condivisi mostrano una preoccupante adesione all’ideologia estremista e una chiara propensione alla violenza. L’uomo si trova ora in custodia cautelare, mentre proseguono le indagini per accertare eventuali legami con ambienti radicali.
Il gruppo neonazista suprematista si faceva chiamare “Werwolf Division” C’e’ anche un pugliese tra le dodici persone arrestate nell’ambito di una vasta operazione antiterrorismo coordinata dalla procura di Bologna, che ha smantellato un gruppo neonazista suprematista noto come “Werwolf Division” che, tra l’altro, stava pianificando gravi attentati nei confronti della premier Meloni e di un economista. In manette e’ finito il barese Davide Armenise, di 36 anni; catturato anche un 76enne originario di Milano ma da tempo residente ad Ostuni, Giuseppe Fallisi. Quest’ultimo svolgeva un ruolo attivo nell’organizzazione, occupandosi della divulgazione di comunicati inneggianti all’odio razziale tramite Telegram. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati cimeli e bandiere con simboli nazisti e neofascisti, armi da taglio e da sparo.
Arrestato giovane tunisino, materiale sequestrato dalla polizia In casa custodiva alcuni fogli manoscritti contenenti istruzioni, disegni e calcoli matematici per progettare e costruire un razzo. Un 17enne di nazionalita’ tunisina, residente a Taranto., e’ stato arrestato per il reato di addestramento ad attivita’ con finalita’ di terrorismo anche internazionale. La dia di Lecce, in coordinamento con la Procura dei minori di Taranto, ha proceduto all’esecuzione del decreto di perquisizione e contestuale sequestro nei confronti di due cittadini tunisini, genitori del minore. In casa sono stati recuperati anche quadri e disegni riproducenti vessilli dell’Isis, mentre all’interno dei dispositivi elettronici in uso al minore e’ stata riscontrata la presenza di video e foto che rappresentano azioni compiute in passato dall’associazione terroristica. Tutto il materiale e’ stato sequestrato. Il 17enne e’ stato trasferito in un istituto penale minorile
Indagine Procura Roma, vittima anche ballerino di Bisceglie Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Diffondeva video di propaganda ISIS e messaggi d’odio antisemiti Un 35enne di Lizzanello è stato arrestato con l’accusa di istigazione al terrorismo. Secondo gli inquirenti,

Il gruppo neonazista suprematista si faceva chiamare “Werwolf Division” C’e’ anche un pugliese tra le dodici persone arrestate nell’ambito di una vasta operazione antiterrorismo coordinata

Arrestato giovane tunisino, materiale sequestrato dalla polizia In casa custodiva alcuni fogli manoscritti contenenti istruzioni, disegni e calcoli matematici per progettare e costruire un razzo.

Indagine Procura Roma, vittima anche ballerino di Bisceglie Servizio di Giovanni Di Benedetto;