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Il sindaco: “Invito la società a fermarsi immediatamente”. L’impianto arriverebbe a bruciare 85mila tonnellate di rifiuti all’anno . A Ginosa si torna in piazza contro il termovalorizzatore della società Ecologistic. La centrale brucerà 85mila tonnellate annue di rifiuti potenzialmente pericolosi. Regione e Arpa, in virtù della normativa Seveso, hanno già diffidato la società. Quest’ultima è stata colpita pure da un sequestro della Capitaneria di porto per la gestione delle acque di lavorazione. Si prevede un camino di 45 metri, un’estensione di 240mila metri quadrati in contrada Girifalco, ricca dal punto di vista agricolo, archeologico, paesaggistico tanto che il ministero della Cultura ha espresso parere negativo. Intervistati: Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Maria Pizzulli, Comitato NO Termovalorizzatore Ginosa  Il servizio qui

Ginosa, criticità nella relazione tecnica per impatto ambientale Si torna a parlare del termovalorizzatore della società Ecologist a Ginosa. Anche il Ministero dell’Ambiente ha sollevato seri dubbi sul progetto evidenziando carenze e contraddizioni, tra cui produzione energetica e superficie dell’impianto sovradimensionati, carenze nel bilancio energetico, nella gestione delle ceneri e delle polveri e delle emissioni in atmosfera. Comune, comitati e Regione Puglia avevano già espresso numerose criticità che oggi vengono confermate dalla Commissione Tecnica di Verifica di impatto ambientale del Ministero. Sono troppi i rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, ha ribadito il sindaco Vito Parisi: chiediamo di bloccare ogni finanziamento e continueremo a contrastare la realizzazione di questo impianto.

Anche se il prossimo 7 settembre è previsto l’incontro a Roma, con il ministro delle imprese, Urso, richiesto da Ecologist, la vertenza ex Miroglio non è assolutamente conclusa Servizio di Annamaria Rosato

La motivazione sembra essere il mancato confronto tra azienda e istituzioni Il sindaco di Ginosa, Vito Parisi, ha chiesto alle agenzie “Invitalia” e “Puglia Sviluppo”, l’annullamento del finanziamento da 160 milioni di euro per la realizzazione di un termovalorizzatore da parte di “Ecologistic Spa”, perchè l’azienda non ha avuto alcun tipo di confronto con le istituzioni. Il progetto prevede l’ampliamento dell’impianto esistente in uno stabilimento, ex Miroglio, di proprietà del comune, e su terreni che sono ancora oggi a vocazione agricola. Si parla di un’area di circa 30 ettari. Anche il consigliere regionale Marco Galante ha acceso i riflettori su questa vicenda, che si stava cercando di tenere il più possibile nascosta. Il sindaco di Ginosa, chiederà la convocazione di un consiglio comunale monotematico sulla questione.

Ma l’amministrazione comunale ribadisce un netto e deciso “no” al progetto (che ha l’ok della Regione), temendo il rischio di inquinamento ambientale Servizio di Francesco Persiani

L’appello lanciato al Governatore della Puglia, Emiliano per bloccare l’iter autorizzativo, già avviato in Regione Servizio di Francesco Persiani Intervista a Vito Parisi, sindaco di Ginosa

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