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Secondo gli investigatori, il movente sarebbe legato a una lunga inimicizia tra i nuclei familiari, già sfociata in una rissa due anni fa. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 35enne di Carovigno, indagato per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco in luogo pubblico. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura locale. Il fatto risale al 17 giugno 2025, quando, nel centro di Torre Santa Sabina, l’indagato avrebbe esploso almeno due colpi di pistola calibro 6,35 contro un uomo, raggiunto al fianco sinistro, dopo essere stato minacciato da un gruppo di tre persone armate di bastoni e bottiglie. La vittima è stata trasportata all’Ospedale Perrino di Brindisi e sottoposta a intervento chirurgico. Secondo gli investigatori, il movente sarebbe legato a una lunga inimicizia tra i nuclei familiari, già sfociata in una rissa due anni fa. Le indagini, dirette dalla Procura di Brindisi, hanno incluso l’analisi di sistemi di videosorveglianza, tabulati telefonici e testimonianze.

Colpito alla testa, lotta tra la vita e la morte  Servizio di Pietro Loffredo;

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due arrestati di Gravina, padre e figlia, accusati di tentato omicidio ai danni del 71enne Saverio Scalese. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, che si è svolto innanzi al gip Angela Paola De Santis, i due hanno scelto di rilasciare spontanee dichiarazioni, per chiarire la loro posizione. L’uomo intanto è uscito dalla terapia intensiva del Policlinico e le sue condizioni sono in miglioramento. La lite è avvenuta martedì mattina in via Casale: pare che fra i tre ci fossero vecchi rancori, sfociati in querele reciproche.

Sventato da intervento compagni di cella Un detenuto del carcere di Bari ha tentato di togliersi la vita la scorsa notte, ma è stato soccorso e salvato da un compagno di cella che avrebbe praticato un massaggio cardiaco. Nell’istituto è poi intervenuto il 118. L’uomo avrebbe tentato di impiccarsi mentre gli altri dormivano. I rumori hanno fortunatamente svegliato uno dei compagni che è quindi prontamente intervenuto.

I fatti risalgono al 22 luglio scorso, l’uomo avrebbe esploso tre colpi contro il cognato al culmine di una lite per futili motivi Deve rispondere di tentato omicidio aggravato l’uomo arrestato dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana e messo ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, su disposizione del Gip del Tribunale di Brindisi. Secondo l’indagine coordinata dalla Procura, l’uomo lo scorso 22 luglio avrebbe esploso tre colpi di fucile indirizzati al cognato al culmine di una lite per futili motivi. Grazie alla prontezza di riflessi la vittima riuscì a rifugiarsi nella propria auto e a restare illeso. Nei confronti dell’arrestato è stato anche disposto il ritiro cautelativo di numerose altre armi detenute legalmente. 

Bari: tentato suicidio in carcere

Sventato da intervento compagni di cella Un detenuto del carcere di Bari ha tentato di togliersi la vita la scorsa notte, ma è stato soccorso

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