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È considerato un soggetto di elevata pericolosità operante come intermediario nel narcotraffico internazionale. Il latitante tarantino Emanuele Capuano, 45 anni, è stato consegnato alle autorità italiane, arrestato in Spagna, in una località balneare di Alicante, dove si era nascosto con l’aiuto di alcuni complici. Era ricercato dal dicembre 2024 e dovrà espiare una pena di oltre 13 anni di carcere per spaccio di droga e ricettazione. È considerato un soggetto di elevata pericolosità operante come intermediario nel narcotraffico internazionale.La cattura è l’epilogo dell’attività investigativa della Squadra Mobile di Taranto, coordinata dalla DDA di Lecce. Fondamentale il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale tra Polizia italiana e spagnola.

Rilasciate e rientrate in Italia dopo l’intervento della Farnesina. Pilato: “Fatti indipendenti dalla mia volontà” Servizio di Grazia Rongo, montaggio di Leonardo Tribuzio

Stando a quanto si apprende, una telecamera avrebbe ripreso Tarantino, originaria di Corato, mentre infilava un oggetto nella borsa di Pilato. Per sbloccare la situazione sarebbe intervenuta la Farnesina Le due nuotatrici pugliesi Benedetta Pilato e Chiara Tarantino sarebbero state fermate per furto all’aeroporto di Singapore dopo i mondiali di nuoto. La notizia è di qualche giorno fa ma è trapelata solo nelle ultime ore. Stando a quanto si apprende, una telecamera avrebbe ripreso Tarantino, originaria di Corato, mentre infilava un oggetto nella borsa dell’atleta tarantina. Le autorità locali a quel punto avrebbero ritirato il passaporto alle due nuotatrici, accusate di furto. Per sbloccare la situazione sarebbe intervenuta la Farnesina, con il ministro Tajani. A quel punto le atlete azzurre hanno potuto fare rientro in Italia.  

Anna Rosa Tarantino fu uccisa il 30 dicembre del 2017 a Bitonto nell’ambito di una guerra fra clan Servizio di Anna Cappello

Gdf segnala 13 titolari di attività commerciali Oltre 26mila prodotti di vario genere, tra addobbi natalizi e capi di abbigliamento, sono statisequestrati dalla Guardia di Finanza in provincia di Taranto, in quanto ritenuti contraffatti o pericolosi per i consumatori. Tra i prodotti sequestrati anche luci a led per addobbi natalizi con falso contrassegno ‘Made in Italy’, cosmetici e articoli per la casa privi delle informazioni previste dal codice del consumo. Icontrolli sono stati eseguiti a Taranto, Martina Franca, San Giorgio Ionico, Fragagnano Sava e Manduria. Al termine delle verifiche 13 titolari di attività commerciali sono stati segnalati all’autorità amministrativa.

Li ha eseguiti la Guardia di Finanza La Guardia di Finanza ha sequestrato 1,9 milioni di prodotti contraffatti nel Tarantino. Sono prodotti di vario genere tra cui articoli in plastica per uso alimentare, bigiotteria, cosmetici, oggetti per la casa e materiale di cancelleria privo delle informazioni previste dal codice del consumo. Tale provvedimento stabilisce che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identita’del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore nonche’ ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. Dieci esercenti sono stati segnalati dalla Finanza alle autorita’.

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