Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

tamburi

. Dietro alla sparatoria di via Verga al quartiere Tamburi di Taranto c’è una lite nata per questioni di viabilità. Il 26enne tarantino Vincenzo Dell’Anna è a bordo della sua moto. Viene accostato dall’auto in cui c’è Giuseppe De Robertis, di un anno più piccolo, di Statte, incensurato. La strada è molto stretta, piccola. Iniziano a litigare. Il 26enne tira fuori la pistola e spara un colpo dritto all’addome. È la prima ricostruzione dei fatti. Per il 25enne arrivano i soccorsi.Il giovane è ancora cosciente quando arriva al pronto soccorso. Viene operato d’urgenza. C’è da estrarre il proiettile: quattro ore circa di intervento e il ricovero in Rianimazione. Resta sotto stretta osservazione, i medici si riservano la prognosi ma è fuori pericolo. Mentre è in corso l’intervento, il presunto responsabile va in Questura a costituirsi. É stato arrestato e deve rispondere di tentato omicidio. É un volto già noto alle forze dell’ordine. In via Verga, gli agenti della Squadra Mobile e della Scientifica hanno effettuato i rilievi. Non certo di passaggio. La Squadra Mobile, diretta dal vice questore aggiunto, Antonio Serpico, continua a indagare, con il coordinamento del pm Fabio Colascilla Narducci. Sono state raccolte alcune testimonianze e i filmati delle telecamere della zona. Da quanto emerge i due si conoscevano, ma solo di vista.

. Omicidio di Carmelo Nigro al quartiere Tamburi di Taranto, del 16 luglio scorso. Ammesso dal gup il rito abbreviato per Michele Caforio, accusato si aver ucciso il rivale nella sparatoria alle “case parcheggio”. L’aggravante del metodo mafioso non è stato considerato un ostacolo per il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Lecce che dunque accorda la richiesta di rito alternativo avanzata dai legali di Caforio, gli avvocati Salvatore Maggio e Franz Pesare. Nel corso della sparatoria morirono due persone: Carmelo Nigro e Pietro Caforio, fratello di Michele.

Dai Tamburi di Taranto arriva un segnale forte. E’ stato ufficialmente presentato il comitato spontaneo del quartiere. Cittadini in prima linea per il futuro del rione. Tambo’, un bimbo che accoglie a braccia aperte tutti coloro hanno voglia di impegnarsi a cambiare il quartiere tamburi di Taranto. Sul manifesto anche la storia del quartiere, acquedotto del Triglio, le pale eoliche, la famiglia, il verde e il Galeso. Un comitato che raccoglie cittadini, comitati e associazioni. L’obiettivo è dare voce ad una comunità che da anni convive con criticita’ ambientali e sociali e che oggi sceglie di organizzarsi per proporre soluzioni concrete e condivise. Sede del neo comitato e’ la parrocchia Gesu’ Divin Lavoratore, punto di riferimento per la comunita’ locale. Intervista a Luigi La Gioia pres. comitato spontaneo Tamburi e a Francesco Basi tesoriere del comitato

Si tratta del Giardino dei girasoli, area giochi nel cortile della chiesa Gesù Divin Lavoratore e dell’aula multimediale Carlo Acutis ai Santissimi Angeli Custodi. Di Alessandra Martellotti Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, Maurizio Marangelli ha spiegato che l’iniziativa nasce per compensare il comportamento poco etico di alcuni colleghi ai tempi della vicenda giudiziaria “Ambiente svenduto”, sanzionati dall’Ordine, contro il quale hanno presentato ricorso alla magistratura ordinaria. L’Ordine ha vinto tutte le cause e destina al quartiere Tamburi il risarcimento delle spese legali. “Un modo per chiedere scusa alla città di Taranto” Interviste: Maurizio Marangelli, presidente Ordine dei Giornalisti Puglia; padre Gianni Passacantilli, parroco Gesù Divin Lavoratore; don Alessandro Argentiero, parroco SS Angeli Custodi

Il taglio dei fondi e’ previsto dalla nuova Aia approvata dal Governo Meloni. Tra due settimane incontro con i commissari ex Ilva servizio di Annamaria Rosato Interviste Gianni Cataldino ass. partecipate; Salvatore Stasi Cobas lavoro privato

La nuova Aia non garantisce la copertura finanziaria, 800 mila euro, e il Comune non se n’è può fare carico perché non ha fondi Interviste a operaio; Giovanna Lato, dirigente istituto scolastico comprensivo Vico-De Carolis; Antonietta Iossa, dirigente istituto comprensivo Galilei Servizio di Annamaria Rosato

Parroco al quartiere Tamburi, porta avanti una missione di accoglienza e di pace, coinvolgendo soprattutto i più giovani. È stato scelto dalla Cei per la prossima campagna per l’8×1000 Di Alessandra Martellotti Intervista a don Alessnadro Argentiero, parroco chiesa SS Angeli Custodi

20 spettacoli per due cartelloni: Periferie e Favole&Tamburi. La direttrice artistica, Cottino: “Non è solo una rassegna teatrale, ma opportunità per i giovani e rilancio culturale della città” Di Alessandra Martellotti Interviste a Clara Cottino, presidente cooperativa teatrale Crest; Enzo Di Gregorio, consigliere regionale Puglia

I nostri figli non sono bambini di serie B, denunciano i genitori. L’appello del partito liberale al sindaco di Taranto servizio di Annamaria Rosato Intervista Mirko Maiorino partito liberale

Identificato il 35enne responsabile del tentato omicidio nei pressi del Ponte Sant’Egidio I Carabinieri di Taranto hanno fermato e arrestato il clochard responsabile dell’aggressione con coltello avvenuta nel quartiere Tamburi ai danni di un trentenne. Si tratta di un 35enne di origine georgiana senza fissa dimora che, secondo le ricostruzioni, sostava nei pressi del Ponte Sant’Egidio sul momento dell’alterco avvenuto per futili motivi: dopo un inseguimento, la vittima, un trentenne di Martina Franca, è stata ferita al volto e al petto ed è attualmente fuori pericolo, seppur ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

Identificato dai carabinieri l’aggressore, di origine georgiana. Si indaga per ricostruire i fatti e sul movente Ancora un episodio violento nella tarda serata a Taranto. Un trentenne di Martina Franca è stato aggredito con un coltello da un coetaneo. L’episodio è avvenuto al quartiere Tamburi, in via Napoli. Identificato dai carabinieri l’aggressore, di origine georgiana. Si indaga per ricostruire i fatti e sul movente. La vittima è stata medicata al Ss Annunziata. Fortunatamente non ha subito conseguenze gravi. 

Il fermo dei Carabinieri: dal controllo in auto è emerso un quantitativo di droga suddiviso e pronto alla vendita Un trentottenne è stato arrestato con le accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dopo un controllo di perquisizione veicolare e personale effettuato dai Carabinieri. Il fatto è avvenuto a Taranto, nel quartiere Tamburi: il colpevole, a bordo della sua auto, trasportava un quantitativo di eroina pari a 100 grammi, suddivisi in dosi già pronte alla vendita, oltre a 1100 euro in contanti in tasca. Il denaro verrà versato su un libretto postale giudiziario, mentre la droga è stata sequestrata e consegnata al Laboratorio Analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale di Taranto.

Proseguono le indagini affidate alla Dda di Lecce Carmelo Nigro, una delle due vittime della sparatoria del 16 luglio al quartiere Tamburi di Taranto, sarebbe stato raggiunto da proiettili al torace e alla testa, morendo poco dopo l’arrivo inospedale. Colpito in maniera analoga Pietro Caforio, suo rivale, morto , invece a tre giorni dal conflitto a fuoco. È quanto stabilito con le autopsie eseguite nel pomeriggio al Ss Annunziata dal medico legale Francesco Introna. La salma di Nigro è stata restituita alla famiglia per i funerali che si svolgeranno domani in forma privata. Per Caforio bisogna attendere il nulla osta alla sepoltura. Il fratello di Caforio, Michele, è stato arrestato per omicidio aggravato dal metodo mafioso. La direzione distrettuale antimafia di Lecce coordina le indagini.

L’uomo è accusato dell’omicidio di Carmelo Nigro. Feriti il figlio della vittima e un 65enne È prevista per la mattina di sabato 19 luglio, l’udienza di convalida del fermo di Michele Caforio, 36 anni, accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso, detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Caforio, fratello di Pietro Caforio attualmente ricoverato in rianimazione al SS. Annunziata, è stato arrestato dopo la sparatoria avvenuta alle case parcheggio del quartiere Tamburi. Nello scontro a fuoco ha perso la vita Carmelo Nigro, 45 anni. Feriti il figlio della vittima, William Nigro, 20 anni, e Vincenzo Fago, 65 anni.

Sparatoria nella zona delle case parcheggio, ci sono anche tre feriti, due gravi È di un morto e tre feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta in serata in via Machiavelli, nella zona delle cosiddette case parcheggio, al rione Tamburi di Taranto. Secondo fonti dell’Asl, un uomo è deceduto poco dopo il trasporto al pronto soccorso, un altro – colpito alla testa – è in gravissime condizioni ed è ricoverato in rianimazione. Una terza persona ha riportato ferite serie ed una quarta è stata ferita alla gamba destra ma non è grave. Sul posto polizia, carabinieri e polizia locale. Diversi i bossoli repertati dalla Scientifica. Tra i feriti ci sarebbe il figlio della persona deceduta.

Il 30% dei residenti non rispetta le regole della raccolta differenziata Servizio di Annamaria Rosato

In manette una donna di 50 anni e un 20enne Un chilo e mezzo di hashish diviso in 17 panetti nascosti nella camera da letto di un 20enne del quartiere Tamburi. Ancora, 150 grammi di hashish nascosti sul terrazzo di casa, uno stabile di via Parini del quartiere Tamburi e, in cucina, 3 grammi sempre di hashish e 3 di cocaina conservati in cucina, con un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento della droga. E’ quanto hanno trovato i Falchi della Squadra Mobile di Taranto in una abitazione in via Parini. Per detenzione e spaccio sono finiti ai domiciliari il 20enne e una donna di 50 anni

Proseguirà anche il 19 marzo l’operazione a contrasto dei falò abusivi e pericolosi. Polizia e Kyma contro inciviltà e degrado Di Alessandra Martellotti

Uno strano fenomeno si verifica da qualche giorno in via Verdi a Taranto: la presenza di interferenze elettromagnetiche manda in tilt gli apparecchi elettronici. Interpellata l’Arpa, ma il caso è di competenza del Mimit Di Alessandra Martellotti

Blitz della Polizia in un circolo ricreativo. Sequestrate dosi di cocaina e due pistole Droga in un circolo ricreativo del quartiere Tamburi a Taranto. Tre persone sono state arrestate dalla Polizia per detenzione e spaccio: un 31enne, in particolare, è stato beccato con 20 dosi di cocaina per un peso di 8 grammi e con 250 euro in contati. Proseguito il controllo a casa dell’uomo, gli agenti hanno trovato un’altra 70ina di grammi di cocaina, sei bilancini di precisione, due pistole clandestine e le relative cartucce, un giubbotto antiproiettile nascosto nell’armadio e altre cartucce nel tramezzo del bagno. In manette altri due uomini che hanno tentato di disfarsi di altri 10 grammi di cocaina, presenti nel circolo ricreativo, posto sotto sequestro.

Tamburi, don Alessandro per la CEI

Parroco al quartiere Tamburi, porta avanti una missione di accoglienza e di pace, coinvolgendo soprattutto i più giovani. È stato scelto dalla Cei per la

Teatro, tornano le due rassegne del Tatà

20 spettacoli per due cartelloni: Periferie e Favole&Tamburi. La direttrice artistica, Cottino: “Non è solo una rassegna teatrale, ma opportunità per i giovani e rilancio

Sparatoria Tamburi, eseguite le autopsie

Proseguono le indagini affidate alla Dda di Lecce Carmelo Nigro, una delle due vittime della sparatoria del 16 luglio al quartiere Tamburi di Taranto, sarebbe

deliziosa
gilca-srl-giugno