
Si terranno a giorni i funerali di Franca Marasco, la tabaccaia uccisa a Foggia il 28 agosto scorso
Saranno decisi dopo l’autopsia, che sarà stabilita nelle prossime ore Servizio Grazia Rongo
Saranno decisi dopo l’autopsia, che sarà stabilita nelle prossime ore Servizio Grazia Rongo
I carabinieri stanno proseguendo nell’analisi minuziosa delle telecamere di sorveglianza della zona Servizio Pietro Loffredo
La 72enne uccisa nella tarda mattinata di lunedì nella sua tabaccheria, in via Marchese De Rosa Servizio Pietro Loffredo
Sui biglietti dei cittadini ‘la città è lastricata di sangue’ “Nessuno dovrebbe morire per una mano assassina”; “Quante vittime innocenti dobbiamo ancoracontare”; “Foggia lastricata di sangue e lacrime ancora”; “La Foggia perbene ti chiede scusa. Riposa in pace”: sono alcuni dei messaggi, accompagnati da fiori, lasciati davanti alla saracinesca della tabaccheria in via Marchese De Rosa a Foggia, la cui titolare 72enne, Francesca Marasco, è stata uccisa ieri mattina, quasi certamente durante un tentativo di rapina. Tutti in città conoscevano Francesca e in tanti la descrivono come una “gran lavoratrice, donna disponibile e perbene”. La sua tabaccheria, ora posta sotto sequestro, era aperta da decenni e Francesca l’ha gestita per anni con l’anziana madre, ora scomparsa.In città è tanta l’indignazione. Sui social si susseguono le attestazioni di stima e affetto nei confronti della vittima e dei suoi familiari. In uno dei tanti messaggi lasciati davanti alla tabaccheria, divenuta per tutti “il simbolo del non ritorno”, si legge lo sconforto della gente perbene: “Foggia perbene piange la morte di Franca, vittima innocente del cancro che attanaglia e divora la città”.

Saranno decisi dopo l’autopsia, che sarà stabilita nelle prossime ore Servizio Grazia Rongo

I carabinieri stanno proseguendo nell’analisi minuziosa delle telecamere di sorveglianza della zona Servizio Pietro Loffredo

La 72enne uccisa nella tarda mattinata di lunedì nella sua tabaccheria, in via Marchese De Rosa Servizio Pietro Loffredo

Sui biglietti dei cittadini ‘la città è lastricata di sangue’ “Nessuno dovrebbe morire per una mano assassina”; “Quante vittime innocenti dobbiamo ancoracontare”; “Foggia lastricata di