
Trovato corpo sulla costa libica: potrebbe essere surfista scomparso a maggio in Salento
Potrebbe essere arrivata a conclusione la vicenda di Mimmo Piepoli, il surfista 39 enne di Erchie, scomparso lo scorso primo maggio nelle acque di Porto
. Potrebbe essere arrivata a conclusione la vicenda di Mimmo Piepoli, il surfista 39 enne di Erchie, scomparso lo scorso primo maggio nelle acque di Porto Cesareo mentre stava praticando kitesurf. Sulle coste libiche di Daryana, a est di Bengasi, è stato rinvenuto in mare un cadavere di identità sconosciuta. La notizia arriva dall’Unità di soccorso marittimo libica. A dare l’allarme sarebbe stato un pescatore. Il corpo appare scheletrizzato e da quanto si apprende dai siti libici, ha indosso la muta, agganciato alla tavola da surf. È proprio la tavola sarebbe uno degli elementi compatibili con l’attrezzatura che il surfista salentino era solito usare. La salma è stata trasferita in ospedale per le procedure legali e mediche necessarie all’identificazione che avverrà attraverso l’esame del dna.
Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera nel Canale d’Otranto Brutta avventura per un kitesurfer che questo pomeriggio ha rischiato la vita al largo della costa di Otranto. L’uomo, 59 anni, di Como, giunto in vacanza nel Salento a causa del forte vento di maestrale, con raffiche fino a 50 nodi e delle onde di un metro e mezzo, non riusciva più a tornare a riva . Ad avvistarlo in difficoltà a circa 5 miglia dalla costa è stato il personale della Marina Militare in forza presso la base idruntina di Punta Palascìa che ha subito allertato la sala operativa della Guardia Costiera di Otranto. Sul posto si è recata una motovedetta che nonostante le avverse condizioni meteo è riuscita a intercettare il malcapitato e a trarlo in salvo. Condotto in porto l’uomo è stato affidato alle cure del 118 che nonostante provato dalla brutta avventura lo hanno trovato in buone condizioni di salute
Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato ritrovato vivo il windsurfista disperso questo pomeriggio nelle acque antistanti località Paterte a Marina di Mancaversa. Dopo quasi tre ore di ricerche, coordinate da MRSC Bari ed eseguite in mare dalla motovedetta SAR CP329, l’uomo, un cinquantenne di Racale è stato ritrovato sano e salvo a terra da alcuni abitanti della zona e da una pattuglia della Guardia Costiera. Lo hanno trovato ad un centinaio di metri a nord di Torre Suda. Abbracciato alla tavola del surf, aveva percorso alla deriva oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo. L’uomo, visitato dal personale sanitario del 118, è stato trovato provato ma in buone condizioni di salute.

Potrebbe essere arrivata a conclusione la vicenda di Mimmo Piepoli, il surfista 39 enne di Erchie, scomparso lo scorso primo maggio nelle acque di Porto

Provvidenziale l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera nel Canale d’Otranto Brutta avventura per un kitesurfer che questo pomeriggio ha rischiato la vita al largo

Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato