
Surbo: nuovo incendio nella notte, distrutte cinque auto
Si indaga per verificare le cause del rogo Alle 3,20 di questa mattina due squadre del comando provinciale di Lecce sono intervenute nel comune di
Si indaga per verificare le cause del rogo Alle 3,20 di questa mattina due squadre del comando provinciale di Lecce sono intervenute nel comune di Surbo, rione Giorgilorio, in via Papa Luciani, per un incendio che ha interessato cinque autovetture. Le fiamme hanno interessato una BMW modello Z3, una Fiat Punto, BMW serie 3, Seat Ibiza e Ford Focus. Cause in corso di accertamento al fine di verificare la natura dell’incendio.
Nascondeva sotto al letto un trolley con 700 grammi di stupefacente Finisce in manette un giovane pusher di Surbo, nel leccese, tradito da un sacchetto contente marijuana durante un controllo dei carabinieri. Davide Rosato, 21enne insospettabile, è stato fermato casualmente dai militari: quando è uscito dall’abitacolo dell’auto per consegnare i documenti, è caduto sul tappetino un involucro di stoffa con tre dosi di erba. La perquisizione è stata estesa all’abitazione del ragazzo, che nascondeva sotto al letto un trolley con 700 grammi di stupefacente. Per lui si sono aperte le porte del carcere.
L’intervento dei vigili del fuoco a Giorgilorio, frazione di Surbo, per un incendio divampato all’interno di una polleria, in via Dell’Aquilone Intervento dei vigili del fuoco nel pomeriggio a Giorgilorio, frazione di Surbo, per un incendio divampato all’interno di una polleria, in via Dell’Aquilone, a causa di una friggitrice che aveva preso fuoco. E’ stato lo stesso proprietario a spegnere le fiamme con un estintore. I caschi rossi hanno messo in sicurezza una bombola di gpl presente nel locale. Gli accertamenti hanno escluso qualsiasi danno strutturale.
In discoteca bodyguard, camerieri, barman, dj, addetti al guardaroba, fotografi, drag queen e lavapiatti irregolari La Guardia di finanza ha scoperto a Lecce 25 lavoratori in nero su 33, in servizio all’interno di una discoteca di Surbo come bodyguard, camerieri, barman, dj, addetti al guardaroba, fotografi, drag queen elavapiatti. Le fiamme gialle stanno verificando la posizione degli altri otto lavoratori uno dei quali, originario dell’India, era sprovvisto dei documenti di riconoscimento e segnalato alla Procura. Denunciati tre dei lavoratori in ‘nero’, che percepivano anche il reddito di cittadinanza.
E’ accaduto in un bar di Surbo. L’uomo è stato trasportato al “Fazzi” di Lecce E’ stato sottoposto a lavanda gastrica al “Fazzi” di Lecce un 36enne di Surbo che è stato colto da malore all’interno di un bar del paese salentino dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua. E’ successo questa mattina attorno alle 10. A quanto pare, il gestore dell’attività ha involontariamente versato un bicchiere di sapone per lavastoviglie al posto dell’acqua, così come chiesto dal cliente. Il 36enne è stato trasportato in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i colleghi del Nucleo antisofisticazioni
L’incendio ha danneggiato anche alcune abitazioni adiacenti Un incendio di sospetta natura dolosa è divampato questa sera a Surbo ai danni di un’autovettura, una Renault Scenic parcheggiata in via Garibaldi . Il rogo ha completamente distrutto il mezzo, danneggiando anche il prospetto e gli infissi di alcune abitazioni adiacenti. L’opera di spegnimento dei vigili del fuoco ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Il 46enne è accusato di essere il mandante del rogo che lo scorso 10 febbraio, a Surbo, ha distrutto la vettura del nuovo compagno dell’ex moglie I carabinieri hanno arrestato un uomo di 46 anni accusato di essere il mandante dell’incendio che lo scorso 10 febbraio a Surbo ha distrutto l’auto di un cittadino di nazionalità rumena. L’ uomo che si trovava agli arresti domiciliari è stato raggiunto da un ordine di carcerazione . E’ accusato di essere il mandante del rogo . Avrebbe agito per motivi di natura passionale, pagando 50 euro all’esecutore per dare fuoco all’auto del nuovo compagno dell’ex moglie.
Dopo un controllo in un locale etnico Più di mezza tonnellata: questo il quantitativo di prodotto ittico sequestrato dai militari della Guardia Costiera di Otranto a seguito di un controllo in un locale etnico di Surbo eseguito nella serata di ieri. La quasi totalità del prodotto rinvenuto era privo di qualsiasi forma di tracciabilità, rendendo impossibile ai militari l’accertamento della provenienza, con evidenti rischi per la salute dei clienti. In alcuni prodotti è stato anche accertato il superamento della data di scadenza. I militari hanno accertato anche la mancata compilazione del registro rifiuti, necessario per dare evidenza del corretto smaltimento dei rifiuti prodotti dall’esercizio commerciale. Per le violazioni rilevate sono stati quindi elevati diversi verbali amministrativi, per un totale complessivo di 4.016 € di sanzione.

Si indaga per verificare le cause del rogo Alle 3,20 di questa mattina due squadre del comando provinciale di Lecce sono intervenute nel comune di

Nascondeva sotto al letto un trolley con 700 grammi di stupefacente Finisce in manette un giovane pusher di Surbo, nel leccese, tradito da un sacchetto

L’intervento dei vigili del fuoco a Giorgilorio, frazione di Surbo, per un incendio divampato all’interno di una polleria, in via Dell’Aquilone Intervento dei vigili del

In discoteca bodyguard, camerieri, barman, dj, addetti al guardaroba, fotografi, drag queen e lavapiatti irregolari La Guardia di finanza ha scoperto a Lecce 25 lavoratori

E’ accaduto in un bar di Surbo. L’uomo è stato trasportato al “Fazzi” di Lecce E’ stato sottoposto a lavanda gastrica al “Fazzi” di Lecce

L’incendio ha danneggiato anche alcune abitazioni adiacenti Un incendio di sospetta natura dolosa è divampato questa sera a Surbo ai danni di un’autovettura, una Renault

Il 46enne è accusato di essere il mandante del rogo che lo scorso 10 febbraio, a Surbo, ha distrutto la vettura del nuovo compagno dell’ex

Dopo un controllo in un locale etnico Più di mezza tonnellata: questo il quantitativo di prodotto ittico sequestrato dai militari della Guardia Costiera di Otranto