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studio modelli animali

Riduce diarrea e infezioni da rotavirus nei modelli animali, aprendo la strada a nuovi vaccini contro i virus gastrointestinali.. Un nuovo vaccino a mRNA contro il rotavirus promette di rivoluzionare la protezione dei bambini dalle infezioni intestinali. Somministrato tramite iniezione, il vaccino attiva una risposta immunitaria intestinale potente, riducendo il rischio di diarrea da rotavirus e altri sintomi nei modelli animali. Lo studio, pubblicato su Science Translational Medicine, è stato guidato da Jingjiao Li e dal team del Beijing National Laboratory for Molecular Sciences. Rotavirus: cause e limiti dei vaccini attuali Il rotavirus è tra le principali cause di diarrea nei neonati e bambini, con febbre e vomito. Nonostante esistano vaccini orali vivi attenuati, la loro diffusione nei Paesi a basso e medio reddito è limitata per problemi di produzione, efficacia variabile ed effetti collaterali. Il sistema immunitario intestinale risponde in modo particolare, rendendo la progettazione di vaccini gastrointestinali complessa. Vaccino a mRNA iniettabile con adiuvante Am80 Per superare questi ostacoli, i ricercatori hanno sviluppato un vaccino a mRNA iniettabile che combina nanoparticelle lipidiche con un nuovo adiuvante Am80. Questo composto agisce sul recettore dell’acido retinoico e guida le cellule immunitarie verso l’intestino, attivando una immunità mucosale mirata anche se somministrato per via intramuscolare o sottocutanea. Risultati nei modelli animali Negli esperimenti su topi e minipigs, la vaccinazione ha promosso l’espressione di recettori di homing intestinale sulle cellule immunitarie e ha generato risposte robuste nell’intestino e nei linfonodi associati. Nei topi neonati esposti al rotavirus, il vaccino ha ridotto gravità e frequenza della diarrea, indicando una chiara efficacia protettiva. Secondo gli autori, l’adiuvante Am80 è fondamentale: le nanoparticelle lipidiche senza Am80 non garantiscono la stessa protezione. Le immagini di microscopia confocale confermano la consegna efficace dell’mRNA alle cellule bersaglio. Implicazioni future Lo studio suggerisce che un vaccino efficace contro i virus intestinali deve non solo fornire l’antigene giusto, ma anche indirizzare la risposta immunitaria all’intestino. Pur essendo testato solo su modelli animali, l’approccio apre nuove prospettive per lo sviluppo di vaccini a mRNA contro le infezioni enteriche, superando le difficoltà che finora hanno limitato la protezione dei bambini nel mondo.

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