
Disastro ferroviario, l’appello di Mohammed: “Cerco la donna che mi aiutò, fu il mio angelo custode”
Il 12 luglio del 2016 era a bordo di uno dei due treni che si scontrarono. Salvo per miracolo grazie ad una donna che non

Il 12 luglio del 2016 era a bordo di uno dei due treni che si scontrarono. Salvo per miracolo grazie ad una donna che non ha più ritrovato e ora lancia un appello . Il 12 luglio di dieci anni fa Mohammed Macini tornava in treno da Barletta. Nell’impatto tra i treni lui rimase incastrato sotto i sedili. Una donna, anche lei gravemente ferita, chiese ai soccorritori di pensare prima a lui. Da quel giorno Mohammed non ha più visto la signora che gli salvò la vita. Grazie a lei, dice, ha avuto una seconda possibilità. Ora vive a Milano, ha gravi problemi di salute, ma continua a cercare il suo angelo custode Int. Mohammed Makiri, ferito nel disastro ferroviario
Sarà visitabile fino al prossimo 24 marzo nella sala conferenze del Castello Svevo Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Roberto Cofano Intervista a Marco De Paolis, procuratore generale militare

Il 12 luglio del 2016 era a bordo di uno dei due treni che si scontrarono. Salvo per miracolo grazie ad una donna che non

Sarà visitabile fino al prossimo 24 marzo nella sala conferenze del Castello Svevo Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Roberto Cofano Intervista a Marco De