
Strage treni in Puglia, i parenti: “Un dolore che non passa mai”
Sulla tratta Andria-Corato il ricordo delle 23 vittime Intervista: Giuseppe Bianchino, parente vittime Giovanna Bruno, sindaco Andria Servizio Giuseppe Capacchione
Sulla tratta Andria-Corato il ricordo delle 23 vittime Intervista: Giuseppe Bianchino, parente vittime Giovanna Bruno, sindaco Andria Servizio Giuseppe Capacchione
Cerimonie a Bari e Andria, con il sindaco Leccese e il governatore Emiliano Il 12 luglio resterà sempre una triste data per la Puglia. Otto anni fa, sul binario unico tra Corato e Andria, ci fu lo scontro dei treni che provocò la morte di 23 persone e altre 51 restarono ferite. Stamattina a Bari, alle 11.05, orario della tragedia, il sindaco Vito Leccese, insieme ai sindaci delle comunità coinvolte e ai familiari delle vittime, ha deposto un mazzo di rose rosse sulla lapide commemorativa all’interno del perimetro della fontana di Piazza Moro, di fronte alla stazione centrale. Un’altra cerimonia si è svolta ad Andria, a cui ha partecipato il governatore della puglia Michele Emiliano.
Sulla linea Andria-Corato hanno perso la vita 23 persone È attesa entro stasera la sentenza di primo grado relativo al disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio del 2016 sulla linea Andria-Corato nel quale hanno perso la vita 23 persone. Stamattina in corte d’Assise nel tribunale di Trani ci sono state prima le repliche della pubblica accusa, poi delle parti civili.Dopo una pausa è iniziata la controreplica della difesa. Sono 16 gli imputati per 15 dei quali è stata chiesta la condanna tra i 12 e i 16 anni di reclusione mentre per la società Ferrotranviaria è stata chiesta una sanzione amministrativa di oltre un milione di euro oltre alla revoca per un anno di autorizzazioni, licenze e concessioni. I reati contestati a vario titolo sono disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso.Il Procuratore della Repubblica Renato Nitti ha chiesto di confermare le conclusioni formulate dalla pubblica accusa. Nell’aula ci sono molti parenti delle vittime che, dopo sette anni, sperano sia fatta finalmente giustizia.

Sulla tratta Andria-Corato il ricordo delle 23 vittime Intervista: Giuseppe Bianchino, parente vittime Giovanna Bruno, sindaco Andria Servizio Giuseppe Capacchione

Otto anni fa, tra Corato e Andria, lo scontro dei treni in cui morirono 23 persone, 51 i feriti

Sulla linea Andria-Corato hanno perso la vita 23 persone È attesa entro stasera la sentenza di primo grado relativo al disastro ferroviario avvenuto il 12
