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Se n’è parlato ieri in commissione regionale. Il Sindaco ha bocciato il sopraelevamento dell’impianto di smaltimento rifiuti Servizio di Francesco Iato

I sindacati: ok riconversione, ma vanno salvati i posti di lavoro Servizio di Alessandra Martellotti;

La produzione è garantita fino a fine febbraio, individuato il consulente che gestirà i contatti con i potenziali acquirenti Vertenza Hiab, lo stabilimento di Statte dove si producono gru. Continua l’interlocuzione tra il Mimit, l’azienda ed i sindacati. Mentre la produzione è garantita fino a fine febbraio, l’azienda ha individuato il consulente che prenderà contatti con i potenziali acquirenti interessati a subentrare alla proprietà. Intanto i prossimi passi riguardano l’apertura della procedura di reindustrializzazione e la discussione del piano industriale. Al termine si terrà un nuovo incontro al Mimit.

Viceministro Gava:” Messa in sicurezza, orgoglio per il nostro Paese” Servizio di Annamaria Rosato

L’udienza è fissata per il 12 marzo al tribunale di Taranto Processo Dominio sui presunti scambi elettorali tra politica e mafia a Statte: accolta la richiesta di rito abbreviato per 35 imputati, tra cui anche l’ex sindaco Franco Andrioli, mentre altri 10 sono rinviati a giudizio e l’udienza è fissata per il 12 marzo al tribunale di Taranto. Abbreviato anche per Davide Sudoso, per la DDA di Lecce a capo dell’organizzazione che avrebbe agevolato l’allora sindaco per ottenere anche il secondo mandato. Sudoso, nell’udienza di fine novembre, aveva ammesso le sue responsabilità per quanto riguarda il traffico di droga e l’incendio di un’auto, respingendo invece le accuse di associazione mafiosa e scambio di voto. Il rito abbreviato era stato chiesto anche per Luigi Scialpi, cognato di Giulio Modeo, e per la quasi totalità degli imputati.

La sede di Statte starebbe per chiudere. Mobilitazione dei 102 dipendenti in attesa del prossimo incontro del 12 novembre a Roma

Assemblea ad oltranza e sede di Statte occupata: mobilitazione dei metalmeccanici contro la delocalizzazione e gli esuberi Di Alessandra Martellotti I lavoratori della Hiab di Statte occupano lo stabilimento. Questa mattina l’assemblea con Fiom Fim e Uilm. Si ritiene inaccettabile la posizione assunta dall’azienda, incontrata l’8 ottobre scorso. La multinazionale, leader nel settore della produzione di gru, intende delocalizzare le attività a Minerbio, in provincia di Bologna, avviando esuberi e trasferimenti, dopo aver rigettato anche gli incentivi della Regione per rimanere. La mobilitazione va avanti dunque, non solo con lo sciopero, ma sono avviate una assemblea permanente dentro lo stabilimento e l’occupazione dello stesso, finché la direzione non farà un passo indietro. Ci sono 200 lavoratori in ballo. Solo a poche decine di questi è stato proposto il trasferimento.

Situazione sempre più critica. L’azienda rigetta gli incentivi della Regione e resta ferma sulla delocalizzazione. Il Pd chiama tutte le forze politiche e solletica l’apertura di un tavolo ministeriale Di Alessandra Martellotti Intervista a Ubaldo Pagano, deputato Pd

La scorsa notte l’intervento dei Carabinieri a Crispiano. L’uomo aveva già cosparso di liquido infiammabile la donna e il padre della stessa, oltre che l’abitazione e l’auto Di Alessandra Martellotti Cosparge di benzina la ex, il padre della donna, parte della loro abitazione e l’auto. Un 48enne è stato arrestato la scorsa notte dai Carabinieri di Crispiano e Statte, intervenuti su chiamata della vittima. L’uomo dovrà rispondere di stalking e tentato incendio. Pochi giorni fa l’ultima lite e, stanotte, si è rischiata la tragedia. Quando hanno raggiunto l’abitazione a Crispiano, i Carabinieri hanno trovato una scena spaventosa: la donna era impregnata di liquido infiammabile. Così anche il genitore, evidentemente intervenuto in soccorso della figlia. Dopo una colluttazione i militari hanno bloccato il 48enne, disarmandolo dell’accendino (nella foto), sequestrato assieme alla tanica. Il 48enne è finito in carcere, a Taranto.

Nelle aree Sin il rischio di autismo è più alto. Lo attesta uno studio sulla fascia 6-11 anni. L’ordine dei medici rinnova l’appello già lanciato nel 2019: sospendere l’immissione di sostanze neurotossiche sulla popolazione Di Alessandra Martellotti Annamaria Moschetti, pediatra, autrice studio

Operazione della GdF in esercizi commerciali di Massafra, Statte e Pulsano La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato in diversi esercizi commerciali di Massafra, Statte e Pulsano oltre 54mila prodotti pericolosi per la salute e privi delle informazioni previste dal codice del consumo. Fra il materiale finito sotto sequestro, casalinghi, bigiotteria, profumi, cosmetici, accessori per l’abbigliamento e 11mila piatti e posate in plastica solo in teoria destinati al contatto con gli alimenti ma privi del certificato di conformità. I titolari delle rivendite sono stati segnalati all’autorità giudiziaria.

Il sindaco: “È stato devastante”. Avviate le indagini per risalire le cause. Intervistato Fabio Spada, sindaco Statte 

Sei Comuni della provincia di Taranto chiedono un incontro urgente alla Regione e propongono di installare un impianto di smaltimento a biogas Di Alessandra Martellotti Intervista a Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca

Negli anni, uno svuota cantine ha scaricato anche frigo e divani Una discarica abusiva di rifiuti speciali è stata sequestrata dai Carabinieri forestali in contrada Giranda, a Statte. I militari, durante un sopralluogo effettuato in seguito a un incendio, hanno rinvenuto una notevole quantità di materiali ferrosi e plastici, frigoriferi, lavatrici, materassi, pneumatici fuori uso e carcasse di auto. Denunciato il presunto responsabile dell’abbandono dei rifiuti, un 56enne tarantino che svolge l’attività di “svuota cantine”.

Stato di agitazione contro la delocalizzazione della Hiab, da Statte a Bologna Di Alessandra Martellotti Intervista a Pietro Cantoro, Fim Cisl Taranto Brindisi

Si riparte da legalità e partecipazione Di Alessandra Martellotti Intervista a Fabio Spada, sindaco di Statte

Le fiamme hanno interessato un’area tra State e Crispiano, vicino la masseria Amastuola  Un incendio di vasta entità sta interessando l’area attorno alla masseria Amastuola tra Statte e Crispiano. Diverse le squadre dei vigili del fuoco intervenute. Per spegnere le fiamme, che avrebbero colpito un’area di circa 20 ettari, è stato necessario l’intervento di un canadair che ha effettuato una 50ina di lanci. L’intervento è ancora in corso. Per i vigili del fuoco il rogo sarebbe di natura dolosa.  

Le indagini in seguito all’inchiesta per voto di scambio politico-mafioso Il prefetto di Taranto, su delega del Ministero dell’Interno, ha nominato i membri della commissione d’accesso agli atti amministrativi del Comune di Statte, nel Tarantino, a seguito dell’inchiesta per voto di scambio politico-elettorale mafioso, che portò all’arresto del sindaco e due assessori. La commissione prefettizia è composta dal vice prefetto Buccoliero e dai comandanti provinciali di Guardia di Finanza e Carabinieri. Al momento la gestione amministrativa ordinaria del comune è affidata al commissario prefettizio Maria Luisa Ruocco

In manette anche due assessori e un ex dirigente Amiu Blitz della Guardia di Finanza di Taranto. Mafia e voti in cambio di favori al clan. 29 ordinanze di custodia cautelare, di cui 26 in carcere e 3 ai domiciliari. In manette il sindaco di Statte, Franco Andrioli e 2 assessori che avrebbero accettato la promessa di Davide Sudoso e Giulio Modeo di procurare i voti in cambio di denaro, buoni pasto e favori al clan. In cella anche Lucio Rocco Scalera, dirigente Amiu gia’ coinvolto sule parcelle d’oro e sul concorso sospetto. Scalera avrebbe garantito a Modeo un posto all’interno della societa’ partecipata.

Questa mattina sopralluogo del commissario straordinario Vera Corbelli INTERVISTA: VERA CORBELLI, COMMISSARIO STRAORDINARIO BONIFICA SITO EX CEMERAD FRANCO ANDRIOLI, SINDACO DI STATTE RENATO PERRINI, CONS. REGINALE FDI Servizio Annamaria Rosato

Crisi Hiab, il Pd incontra i lavoratori

Situazione sempre più critica. L’azienda rigetta gli incentivi della Regione e resta ferma sulla delocalizzazione. Il Pd chiama tutte le forze politiche e solletica l’apertura

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