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spesa farmaceutica

Dopo l’accusa del consigliere regionale Vizziello sulla spesa farmaceutica fuori controllo in Basilicata, abbiamo sentito l’assessore lucano alla Salute. L’assessore lucano alla Sanità, Cosimo Latronico, replica così all’accusa lanciata dal capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune, Giovanni Vizziello, per il quale sarebbe fuori controllo la spesa farmaceutica in Basilicata. Accusa arrivata alla luce dei dati contenuti nel report dell’Agenzia Italiana del Farmaco pubblicato in queste ore. Per Latronico la priorità resta il diritto alla salute. Intervista a Cosimo Latronico, assessore lucano alla Salute

Il Report AIFA certifica un deficit pesante: l’affondo di Vizziello (Basilicata Casa Comune) contro la gestione della spesa ospedaliera e il management sanitario.. Il bilancio sanitario della Basilicata trema sotto il peso della spesa farmaceutica. Tra gennaio e ottobre 2025, la regione ha registrato un “rosso” di quasi 50 milioni di euro rispetto ai tetti stabiliti dalla legge. Una cifra enorme per una popolazione di soli 500 mila residenti, che sembra essere la causa principale del deficit sanitario ripianato dalla Giunta Bardi con le royalty del petrolio. L’allarme arriva da Giovanni Vizziello, capogruppo di Basilicata Casa Comune, a seguito della pubblicazione dell’ultimo Report AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). I dati del Report AIFA: spesa diretta contro convenzionata L’analisi dettagliata dei numeri rivela dove si annida il problema principale: Spesa Farmaceutica Diretta: È la vera nota dolente. Gli acquisti effettuati direttamente da aziende sanitarie e ospedaliere lucane hanno superato il tetto previsto di oltre 43 milioni di euro. Spesa Farmaceutica Convenzionata: I medicinali acquistati dai cittadini nelle farmacie territoriali mostrano invece un surplus decisamente più contenuto, pari a circa 5,5 milioni di euro. “Lo sforamento riguarda soprattutto la spesa diretta, segno di un’incapacità gestionale nel monitorare gli acquisti delle aziende sanitarie”, sottolinea Vizziello. Le accuse di Basilicata Casa Comune Secondo l’opposizione, la responsabilità ricade sulla Regione e sui vertici del management sanitario regionale. Questa gestione delle risorse, secondo sottrarrebbe fondi vitali ad altre emergenze croniche della Basilicata, come: L’abbattimento delle liste d’attesa. Il contrasto all’emigrazione sanitaria. La proposta di legge: “A casa i DG che sforano il budget” Vizziello ricorda la proposta di legge presentata da Basilicata Casa Comune lo scorso settembre, finora ignorata dalla maggioranza. Il piano prevede tre pilastri per il contenimento dei costi: Responsabilità dei dirigenti: Rimozione dei Direttori Generali di ASP, ASM e San Carlo che non rispettano i tetti di spesa. Farmaci Generici e Biosimilari: Incentivazione e ricorso più ampio a farmaci a minor costo ma pari efficacia. Centralizzazione degli acquisti: Maggiore coordinamento per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici per ottenere economie di scala. Tabella riassuntiva: Sforamento Spesa Farmaceutica Basilicata (Gen-Ott 2025) Voce di SpesaSforamento stimatoCanale di acquistoFarmaceutica Diretta> 43 Milioni €Ospedali e ASLFarmaceutica Convenzionata~ 5,5 Milioni €Farmacie territorialiTotale “Rosso” Sanitario~ 50 Milioni €–

Contestato lo sforamento della spesa farmaceutica Servizio di Francesco Iato Montaggio di Ivan Ciavarella

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