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Dopo essere scivolati in una vallata, avrebbero riportato diversi traumi. Un elicottero dei Vigili del Fuoco sta cercando di portarli in salvo Due escursionisti dopo essere scivolati, nel pomeriggio, in una vallata in località “Acqua della Pietra”, a Laurenzana (PZ), sono rimasti bloccati. Facevano parte di un gruppo di 4 persone. Immediati i soccorsi sul posto. Al lavoro, un elicottero dei Vigili del Fuoco che sta cercando di recuperarli e portarli in salvo. Sul posto, anche squadre del Soccorso Alpino e operatori del 118. I due avrebbero riportato diversi traumi.

Provvidenziale l’intervento degli uomini del del Soccorso Alpino eSpeleologico Scivolano nel cratere dell’Etna e non riescono piu’ a risalire. Brutta avventura per due escursionisti pugliesi di 27 e 30 anni che, privi di calzature e abbigliamento adeguato, hanno raggiunto quota 2.100 metri. Qualcosa, però, è andato storto e i due sono rimasti bloccati nel cratere. La centrale operativa del 118 di Catania, dopo avere preso in carico la chiamata di soccorso dei due giovani, ha attivato il Soccorso alpino e speleologico. Immediatamente e’ partita da Nicolosi una squadra i tecnici della Stazione Etna Sud. In poco meno di un’ora i due sono stati raggiunti, imbracati, recuperati dal cratere eportati sino all’ambulanza del 118 che era in attesa nel piazzale del Rifugio Sapienza. 

L’allarme è scattato ieri pomeriggio, quando uno dei ragazzi del gruppo è scivolato durante la salita, procurandosi una frattura che gli ha impedito di proseguire Difficilmente dimenticheranno la trasferta sul Pollino i sei escursionisti di Bari, di età compresa tra i 21 e i 26 anni, che ieri, nei pressi della vetta Dolcedorme, la cima più alta del massiccio e dell’Appennino meridionale, sono stati tratti in salvo dal Soccorso Alpino e Speleologico della Basilicata e Calabria e dai Vigili del Fuoco, con il supporto di un elicottero “Drago” proveniente dalla base di Lamezia Terme. L’allarme è scattato ieri pomeriggio, quando uno dei ragazzi del gruppo è scivolato durante la salita, procurandosi una frattura che gli ha impedito di proseguire. Il gruppo si trovava in un’area impervia e particolarmente isolata del Parco Nazionale del Pollino, rendendo necessario l’intervento congiunto di più unità di soccorso. I tecnici del Soccorso Alpino si sono messi in marcia verso la zona segnalata, mentre l’elicottero dei Vigili del Fuoco ha raggiunto la vetta riuscendo a evacuare cinque escursionisti, tra cui il ferito. L’operazione aerea si è rivelata fondamentale per ridurre i tempi di intervento e garantire assistenza immediata. Nel frattempo, una squadra di terra di soccorritori ha individuato e raggiunto un sesto componente del gruppo che, durante la salita a causa della fatica, si era staccato dal gruppo di testa, fermandosi nei pressi dei Piani Toscano. Anche lui è stato recuperato e accompagnato a valle, dove ha potuto ricongiungersi con gli altri. 

Non davano notizie da due giorni: le loro avventure con camper e cane sono molto seguite sui social Sono stati ritrovati sulle montagne del Friuli Michele D’Alessio e Rossella Del Console, i due influencer di Modugno scomparsi dal 17 febbraio. I due giovani viaggiavano a bordo di un van camperizzato anni Ottanta bianco e giallo, in compagnia del loro cane, un Golden Retriever, e raccontavano le loro avventure sui profili social Vangolden. Avevano avuto un problema con le gomme del veicolo, risolto successivamente con la sostituzione a Sedico, ma da allora non avevano più postato alcun contenuto. Per questo il fratello di Michele, Davide D’Alessio, aveva lanciato questa mattina un drammatico appello, denunciando la scomparsa dei due influencer al Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste. E’ scattata dunque la procedura d’urgenza prevista per le ricerche degli scomparsi e sono state verificate le celle telefoniche, non attive però da giorni. L’ultimo avvistamento di Michele e Rossella li segnalava nella zona di Claut, in provincia di Pordenone. Ed è in quest’area, per la precisione in Val Settimana, che gli uomini del Soccorso Alpino li hanno rintracciati, dopo la segnalazione di una donna che li aveva visti poco prima. I due stanno bene, si trovavano in una zona non coperta dal segnale telefonico. Grande sollievo tra i familiari e le migliaia di follower, preoccupati per la loro sorte.

Hanno partecipato anche alle ricerche del bimbo scomparso e ritrovato a Locorotondo Intervista: Carlo Apollo, istruttore nazionale cinofilo CNSAS Erwan Gueguen, istruttore nazionale cinofilo CNSAS Servizio Alessandra Martellotti

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