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Le agenzie marittime ritengono che il progetto di installazione della nave sia un’ancora di salvezza per l’intero sistema portuale Mentre il sindaco Bitetti ribadisce il no all’approdo della nave rigassificatrice al porto di Taranto, le agenzie marittime ritengono che il progetto di installazione della nave sia un’ancora di salvezza per l’intero sistema portuale. “Si tratta di un’opportunità strategica e non possiamo perderla per paure infondate sui rischi ambientali” dicono gli agenti ed i raccomandatari marittimi. Oltre a nuovi posti di lavoro, ci sarebbe un incremento dei traffici navali che ad oggi sono quasi pari a zero. Resta la contrarietà all’approdo a Gioia Tauro. I rischi ambientali sono sotto controllo grazie alle moderne tecnologie applicate ai rigassificatori di ultima generazione, che garantiscono standard di sicurezza elevatissimi, concludono gli operatori del settore portuale.

Peacelink chiede trasparenza al sindaco di Taranto sull’Aia e minaccia ricorsi. Attesa per le offerte vincolanti e l’accordo di programma

Il Commissario Ferrarese e il Sindaco Bitetti in visita al cantiere: lavori in linea con i tempi. Il 21 agosto, evento in piazza per l’avvio ufficiale del countdown Questa mattina, il commissario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, con il sindaco Bitetti, i tecnici e l’impresa che esegue i lavori hanno effettuato un sopralluogo al cantiere delle piscine olimpiche in viale Virgilio, a Taranto. Gli interventi proseguono regolarmente e sono perfettamente in linea con il cronoprogramma stabilito. “Si tratta di un impianto strategico per i Giochi e per il futuro dello sport tarantino” – ha detto Ferrarese. Intanto, il prossimo 21 agosto, alle 20, partirà il countdown di Taranto verso i giochi. Si terrà una piccola cerimonia con l’inaugurazione di un orologio alto 2 metri e largo 4 in piazza castello per il conto alla rovescia.

Salta il consiglio comunale monotematico previsto l’11 agosto. Atteggiamento irresponsabile, commenta Urso Servizio Annamaria Rosato

Il Comune accelera nonostante le dimissioni del Sindaco: manifestazione d’interesse aperta fino al 17 agosto. Obiettivo: rilanciare il Club Nonostante le dimissioni del sindaco Bitetti, la macchina amministrativa continua ad andare avanti. Pubblicato il bando relativo alla manifestazione di interesse per il Taranto Calcio, finalizzato all’individuazione di un nuovo soggetto sportivo per la partecipazione al campionato di Eccellenza 2025/2026. La Figc comunica che c’è tempo, fino alle 17 dell’11 agosto, per presentare la documentazione ed un assegno circolare, non trasferibile, di 200 mila euro intestato alla Federazione a titolo di contributo. La documentazione deve contenere anche un piano triennale che includa le modalità di gestione degli impianti sportivi di calcio, di proprietà comunale, come lo stadio Iacovone, al termine dei lavori di ristrutturazione in vista dei Giochi del Mediterraneo. Inoltre, con il supporto dell’Amministrazione comunale, si richiede di individuare una struttura sportiva in cui la prima squadra ed il settore giovanile possano allenarsi e disputare le partite di campionato, fino all’ultimazione dei lavori.

Solidarietà bipartisan al Sindaco di Taranto e riflessioni sulle prospettive dello stabilimento Solidarietà bipartisan al sindaco di Taranto dopo gli episodi che lo hanno portato alle dimissioni. I parlamentari pugliesi di maggioranza e opposizione ipotizzano scenari diversi sul futuro dello stabilimento siderurgico. Servizio di Stefania Rotolo Interviste: Onorevole Vito De Palma, FI – Onorevole Dario Iaia, FdI – Onorevole Ubaldo Pagano, Pd – Senatore Mario Turco, M5S

Dopo le dimissioni del Sindaco Bitetti, per motivi di sicurezza, si è deciso di non sottoscrivere l’accordo di programma sull’Ex Ilva il 31 luglio Il Governo decide di andare avanti con l’accordo di programma sull’ex Ilva anche senza Bitetti. Il ministro Urso tira dritto. Chiama prima Emiliano e poi lo comunica alle associazioni datoriali e dell’indotto. Era già stato deciso. Chissà se la notizia non sia arrivata all’orecchio del Sindaco durante il confronto con gli ambientalisti, tanto da decidere di rassegnare le dimissioni. Urso esprime solidarietà a Bitetti ma non fa dietrofront. Intanto, prima con la riunione di maggioranza e poi con la conferenza dei capigruppo, è stato deciso di annullare la convocazione del consiglio comunale monotematico sull’ex Ilva per motivi di sicurezza e di non sottoscrivere l’accordo di programma il 31 luglio. Servizio di Annamaria Rosato

Al centro del tavolo, il piano di realizzazione dei tre forni elettrici. Oggi l’incontro del Ministro con le associazioni d’impresa tarantine Un accordo di programma che, al momento, riguarderà solo la realizzazione di tre forni elettrici all’interno dello stabilimento ex Ilva. Sarebbe questa la strada scelta dal Governo all’indomani dell’annuncio delle dimissioni del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, contestato duramente da alcune associazioni. Tutto ciò che riguarda la nave rigassificatrice e gli impianti DRI sarebbe invece rinviato di qualche settimana. A dirlo, lo stesso ministro Urso che in mattinata in videoconferenza ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di impresa, dell’indotto e della Camera di Commercio di Taranto e il governatore Michele Emiliano. Servizio di Stefania Rotolo

Da una parte la richiesta di chiusura, dall’altra la paura di perdere posti di lavoro Chiudere l’ex Ilva e dismettere la fabbrica significherebbe compiere un salto nel buio con tutte le conseguenze ambientali, sanitarie ed occupazionali. A differenza degli ambientalisti e dei cittadini esasperati, in particolare di coloro che sono accerchiati quotidianamente da emissioni di ogni genere, c’è una buon parte di tarantini che vuole che l’ex Ilva resti attiva, perché teme la perdita di posti di lavoro Servizio di Annamaria Rosato

Continueremo a dire no alla nave rigassificatrice al porto di Taranto E’ un’Aia che ci offende e che continua a violentare il nostro territorio. Continueremo a dire no alla nave rigassificatrice al porto di Taranto. E’ il commento del sindaco Bitetti all’indomani della prima riunione del comitato tecnico sul gas per la decarbonizzazione dell’ex Ilva. Le ipotesi avanzate al Mimit verterebbero sostanzialmente sull’uso della nave di rigassificazione al porto. Intervista: Piero Bitetti sindaco di Taranto

Prima riunione con tutte le parti coinvolte: il Comune punta al rilancio del settore tra dissequestri, fondi ex Ilva e nuove concessioni Interviste: Francesco Cosa ass. Attività produttive

Potrebbe esserci prima un secondo giro di consultazioni del sindaco Bitetti coi partiti. Poi, entro la scadenza del mese dalla sua elezione, si dovrebbe conoscere la squadra che lo accompagnerà nell’amministrazione della città Taranto ancora senza giunta ma questa potrebbere essere la settimana giusta. Potrebbe esserci prima un secondo giro di consultazioni del sindaco Bitetti coi partiti. Poi, entro la scadenza del mese dalla sua elezione, si dovrebbe conoscere la squadra che lo accompagnerà nell’amministrazione della città. Due grosse questioni hanno generato i ritardi. Da una parte la gestione dei rifiuti; dall’altra la vicenda ex Ilva. Quanto alla spazzatura e al decoro della città sono già stati presi i primi provvedimenti, con azioni come la ripartenza dello spazzamento notturno e si pensa al futuro della partecipata kyma ambiente. scade in queste ore il contratto di servizio. Quanto invece al siderurgico, Bitetti ha ribadito la sua posizione: “Taranto non è contraria alla decarbonizzazione ma avvenga attraverso scelte fondate, condivise e rispettose dei territori”. Servizio di Alessandra Martellotti

Tra i nodi da sciogliere quello del rigassificatore Servizio di Annamaria Rosato

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