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I banditi si sono fatti consegnare l’incasso della serata, ancora in fase di quantificazione, per poi darsi alla fuga. Momenti di panico ieri sera (sabato 13 dicembre) in un centro scommesse Sunbet, a Brindisi, in viale Commenda. L’attività è stata presa di mira da due rapinatori, entrambi con il volto coperto, uno dei quali armato di fucile. Sotto la minaccia dell’arma, i banditi si sono fatti consegnare l’incasso della serata, ancora in fase di quantificazione, per poi darsi alla fuga. Durante la rapina, uno dei dipendenti, visibilmente scosso, si è sentito male: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che gli hanno prestato assistenza. Fortunatamente, le sue condizioni non sono risultate gravi. Sul luogo dell’assalto sono arrivati anche i carabinieri e le guardie giurate dell’istituto di vigilanza Rangers Battistolli. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili, concentrandosi anche sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona

Ben 78 miliardi sono andati ai giocatori, 9 all’Erario. Sul settore molta narrazione distorta Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio Donato Colazzo Intervista a Marco Zega, Codere Intervista a magg. Angelomarino Catalano, Guardia di Finanza

Il titolare rischia anche la sospensione dell’attività Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Ostuni, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Brindisi, hanno intensificato i controlli nei locali adibiti a sale giochi nel Comune. Durante un’operazione, è emerso che all’interno di un punto scommesse erano presenti alcuni minorenni, uno dei quali aveva appena effettuato una giocata. Il titolare dell’agenzia è stato sanzionato con una multa di oltre 13mila euro e rischia una sospensione dell’attività che può variare da 10 a 30 giorni, in base alla normativa vigente.

Riscuoteva vincite ma non versava la puntata Indagato per truffa dal tribunale di Brindisi il dipendente infedele di un bar ricevutoria del lotto al quale sono stati sequestrati beni per 218 mila euro. L’uomo avrebbe estromesso il titolare della ricevitoria dalle gestione delle giocate: così avrebbe registrato delle false giocate al 10elotto per 140 mila euro mai realmente versati riscuotendo però sul proprio conto corrente le vincite che si generavano. Avrebbe accumulato un profitto indebito di 78 mila 900 euro e si sarebbe appropriato in maniera illegittima anche degli incassi dell’attività commerciale, che è stata sequestrata. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza di Francavilla Fontana e ora sta procedendo anche l’Agenzia delle Dogane.

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