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“Siamo di fronte ad una gravissima emergenza”: è quanto denunciato dall’associazione leccese, Tria Corda che si rivolge, ancora una volta, al Presidente della Regione, Emiliano Rivolge un nuovo appello al Governatore Emiliano, Antonio Aguglia, presidente di Tria Corda, l’associazione leccese che da oltre dieci anni porta avanti la battaglia per la realizzazione del polo pediatrico del Salento. “Siamo di fronte ad una gravissima emergenza – afferma Aguglia. Il pronto soccorso del Vito Fazzi è oramai al collasso e molte famiglie sono costrette a spostarsi per far assistere e curare i loro figli in maniera celere ed efficace”. Secondo il presidente di Tria Corda, “è necessario attivare al più presto non solo il pronto soccorso pediatrico ma anche la terapia intensiva pediatrica e l’obi, l’osservazione breve intensiva riservata ai bambini”.

A Bari doppia manifestazione dei lavoratori Baritech e Sanità Service Policlinico Servizio di Francesco Iato

A rischio duemila posti di lavoro “Se la Regione ritiene che i fondi per l’assunzione di personale non spettino piu’ ai medici dimedicina generale, allora in Puglia sono a rischio 2mila posti di lavoro degli assistenti amministrativi e infermieri di studio”: lo sostiene Donato Monopoli, segretario Fimmg Puglia. Il primo aprile i medici di medicina generale della Fimmg scenderanno in piazza per manifestare il proprio dissenso rispetto alla circolare del 22 febbraio della Regione Puglia. “La Regione – prosegue Monopoli – dica chiaramente a quale modello organizzativo fa invece riferimento se blocca i fondi per l’assunzione di personale di studio. Cosi’ vengono meno le condizioni per garantire la continuita’ lavorativa e si disincentivano i giovani medici a scegliere la medicina generale, un ambito che e’ sempre meno attrattivo e che sta gia’ conoscendo una grave crisi vocazionale”.

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