
Corruzione elettorale: chiesto il rinvio a giudizio per Cataldo, Maurodinoia e altre 13 persone
Il professor Carlo Taormina, uno dei difensori di Cataldo, ha detto che il proprio assistito aveva certamente una rete di contatti su cui contare per

Il professor Carlo Taormina, uno dei difensori di Cataldo, ha detto che il proprio assistito aveva certamente una rete di contatti su cui contare per la campagna elettorale ma senza avere nulla in cambio. La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità in occasione delle elezioni amministrative del 2021 a Triggiano, del 2020 a Grumo Appula e contestualmente anche delle elezioni regionali. Fra i 15 imputati nomi eccellenti come Sandrino Cataldo, fondatore del movimento Sud al Centro, e la sua ex moglie Anita Maurodinoia, già assessore regionale ai Trasporti poi dimessasi in seguito all’arresto del marito nell’aprile 2024, chiamati a rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Principale accusatore di Cataldo – ritenuto promotore della presunta associazione – il suo ex braccio destro Armando Defrancesco, che però ha poi ritrattato. La difesa della Maurodinoia ha sostenuto come l’ex assessore fosse totalmente estranea ai presunti accordi presi dal coniuge. Il professor Carlo Taormina, uno dei difensori di Cataldo, ha detto che il proprio assistito aveva certamente una rete di contatti su cui contare per la campagna elettorale ma senza avere nulla in cambio. Del resto – ha proseguito – dalle indagini non sono emerse dazioni di denaro né altro tipo di utilità come ad esempio posti di lavoro. L’altro difensore di Cataldo, l’avvocato Mario Malcangi, formulerà la sua arringa in occasione di un’altra udienza. Venerdì prossimo proseguiranno le discussioni dei difensori degli altri imputati, mentre la requisitoria fissata per il 5 giugno per coloro che avevano scelto il rito abbreviato, fra cui l’ex sindaco di Triggiano Antonio Donatelli, sarà probabilmente rinviata.
L’imputato si dichiara innocente e annuncia denuncia per calunnia “Io, vittima di una gogna mediatica”: così Sandro Cataldo, marito dell’ex assessora regionale Anita Maurodinoia, si difende dalle accuse di corruzione elettorale nell’ambito del processo in corso a Bari. L’udienza preliminare coinvolge altri 16 imputati. Il GUP ha ammesso come parti civili la ASL di Bari e il Comune di Triggiano, escludendo invece il circolo del Partito Democratico. Cataldo, fondatore del movimento Sud al Centro, si dice “completamente innocente” e denuncia tre mesi di arresti cautelari “ingiusti”. Attacca inoltre il maresciallo Gerardo Leone, figura chiave dell’inchiesta, annunciando una denuncia per calunnia. Prossima udienza il 5 dicembre
I fatti si riferiscono al fallimento nel 2008 di un’azienda di Triggiano I giudici della seconda sezione del Tribunale di Bari hanno prosciolto per prescrizione Sandrino Cataldo, fondatore del movimento politico “Sud al centro”, arrestato ad aprile 2024 per un presunto caso di corruzione elettorale in cui è coinvolta anche la moglie, l’ex assessora regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia , dall’accusa di bancarotta fraudolenta patrimoniale . Il procedimento è relativo al fallimento, nel maggio 2008, della società Virgilio srl con sede a Triggiano, di cui Cataldo sarebbe stato amministratore di fatto. Le contestazioni riguardavano una presunta distrazione di beni, merce per centinaia di migliaia di euro, acquistata e non pagata e la scrittura di libri contabili, compilati in modo da non far ricostruire il reale giro d’affari della società, del valore di oltre due milioni di euro. Il tribunale ha escluso l’aggravante dell’aver causato un danno di rilevante gravità, come chiesto dal difensore di Cataldo, l’avvocato Mario Malcangi. Per questo è stata dichiarata la prescrizione.

Il professor Carlo Taormina, uno dei difensori di Cataldo, ha detto che il proprio assistito aveva certamente una rete di contatti su cui contare per

L’imputato si dichiara innocente e annuncia denuncia per calunnia “Io, vittima di una gogna mediatica”: così Sandro Cataldo, marito dell’ex assessora regionale Anita Maurodinoia, si

I fatti si riferiscono al fallimento nel 2008 di un’azienda di Triggiano I giudici della seconda sezione del Tribunale di Bari hanno prosciolto per prescrizione