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Era stato ristrutturato da poco. Danneggiati anche i sanitari della struttura, indagano i carabinieri . Grave atto vandalico la scorsa notte allo stadio di san Giorgio ionico, recentemente ristrutturato. Sono stati segati i pali di una delle porte di gioco e danneggiati i sanitari della struttura. Ignoti hanno fatto irruzione anche nel magazzino dove si trova il materiale sportivo ma, dalle prime indagini, non sarebbe stato portato via nulla. Sul posto i Carabinieri per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili. 

Spente le fiamme, una grossa colonna di fumo nero ha continuato a uscire dal locale. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi. Paura a San Giorgio Ionico. Un incendio ha interessato una nota ferramenta del paese del Tarantino. Le fiamme hanno completamente distrutto il locale dell’attività commerciale in via Salvo D’Acquisto. In via precauzionale i vigili del fuoco hanno fatto evacuare l’intera palazzina, per tutta la durata dell’intervento. Spente le fiamme, una grossa colonna di fumo nero ha continuato a uscire dal locale. I vigili del fuoco sono intervenuti con diversi mezzi. Giunti anche i Carabinieri. Al momento nessuna pista investigativa è esclusa.

Aggressione brutale nel centro storico. Aggressione brutale nel centro storico di San Giorgio Ionico. Il farmacista Mino Pozzessere è stato massacrato di botte intorno alle 20.15, mentre stava chiudendo l’attività, in piazza Santa Maria del Popolo. Due uomini incappucciati lo hanno avvicinato alle spalle intimandogli di consegnare l’incasso. Al suo rifiuto lo hanno colpito ripetutamente con mazze da baseball. A dare l’allarme alcuni presenti della zona. I malviventi sono fuggiti a bordo di un furgone risultato rubato. Il farmacista ha riportato la frattura della mano e diverse lesioni. Indagini in corso.

Frantumati gli occhiali da vista. L’uomo le ha anche sottratto il cellulare perché non chiedesse aiuto. Ennesimo episodio di violenza sulle donne. Questa volta è accaduto a San Giorgio Ionico, nel Tarantino, dove è stato arrestato un 35enne di origini francesi per aver aggredito verbalmente e fisicamente la convivente, davanti ai figli minorenni. L’ha colpita in pieno volto, frantumandole gli occhiali da vista, provocandole disorientamento. Le ha anche sottratto il cellulare, perché non chiedesse aiuto. La donna invece, approfittando di un attimo di distrazione, è riuscita a chiamare il 112. Intervenuti i carabinieri. La vittima ha raccontato che le violenze andavano avanti dal 2018. Solo oggi ha trovato il coraggio di denunciare ed è scattato il Codice rosso. 

Da anni i sindaci ne denunciano la pericolosità, mentre continuano a verificarsi gli incidenti. Basterebbe una rotonda, ma mancano i fondi Di Alessandra Martellotti

La donna è riuscita a rifugiarsi in un negozio vicino e a chiedere aiuto È stato arrestato per maltrattamenti un 64enne di San Giorgio Ionico. L’uomo è accusato di avere picchiato la moglie, al culmine di una lite per futili motivi, colpendola ripetutamente con calci, pugni e schiaffi, arrivando anche a minacciarla con una pistola. La donna è riuscita a fuggire rifugiandosi in un negozio vicino dove ha contattato il 112. Ha raccontato ai carabinieri la lunga serie di violenze che ha dovuto subire nel corso degli anni. L’uomo è stato condotto in carcere a Taranto.

La manifestazione nelle vecchie cave di tufo la sera di venerdì 12 settembre Celebrare le giovani eccellenze pugliesi e del territorio e consolidare un progetto più ampio di sviluppo turistico, culturale e marketing territoriale. Tutto legato dall’elemento storico identitario del paese che si intende rivalutare: le vecchie cave di tufo oggi Parco delle “Tagghjate”. E’ nato con questo scopo a San Giorgio Jonico il premio “Città delle Tagghjate” che celebrerà la seconda edizione venerdì 12 settembre a partire dalle 20.30 nell’area dello storico sito. La manifestazione è stata presentata nel corso di un incontro svoltosi nella sala consiliare del palazzo di città caratterizzato da una dolce sorpresa: l’inedita creazione di un pasticcino dedicato alle “tagghjate” realizzato dal Bar “Morola” con una ricetta a base di confettura di fichi, caffè, crema con Alchermes e mandorle tostate. “Quest’anno i protagonisti saranno giovani pugliesi  che si sono distinti nel campo della cultura, della scienza, dello sport e nel sociale e che promuovono la pugliesità  ben oltre i confini regionali”, ha dichiarato il sindaco Mino Fabbiano. “Accanto ai concorrenti, tutti giovani dalla non comune personalità, – ha proseguito il primo cittadino” – saranno consegnati riconoscimenti anche ad altre eccellenze del nostro territorio che sono, ormai, affermati protagonisti nel mondo scientifico e che rappresentano il genio della terra di Puglia nel mondo”. “La serata si preannuncia ricca di emozioni, con momenti riservati alla narrazione delle storie dei premiati e interventi che metteranno al centro il valore della partecipazione civica nel segno delle radici”, ha fatto eco l’assessora comunale alla promozione del territorio Marta Sibilla. I ricordi dell’infanzia “quando da ragazzini nelle tagghiate si veniva a giocare” nell’intervento del consigliere comunale delegato al parco Matteo Spadaro che ha sottolineato “il grande lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione per la rivalutazione dell’area che oggi vuole onorare con un omaggio al meglio  della nostra Puglia.” Massimo riserbo sui nomi dei sette premiati: cinque scelti da una apposita giuria e due dalla giunta comunale. Anche il manufatto in pietra simbolo del premio richiama l’elemento marchio che rientra in un sistema di identità creato ad hoc per l’occasione in linea con tutti gli elementi ideati e progettati per la relativa campagna di comunicazione. La manifestazione sarà condotta Beppe Convertini e Matilde Brandi. All’inizio della serata, animata dalla “Controrchestra Big Band” di Massimo Galantucci,  vi sarà la consegna ufficiale da parte del prefetto di Taranto Paola Dessì del decreto del Presidente della Repubblica che concede alla comunità di San Giorgio Jonico il titolo di Città.

La droga è stata trovata in cucina Cocaina e hashish sul tavolo della cucina e nei mobili. La droga è stata trovata a casa di una coppia di San Giorgio Ionico, a Taranto, durante alcuni controlli dei Falchi. Dopo alcuni giorni di appostamento, diversi elementi hanno fatto insospettire i poliziotti che hanno bussato alla porta di casa e la donna, convinta di accogliere i soliti clienti, ha aperto senza alcuna preoccupazione. Durante la perquisizione sono stati recuperati 50 grammi e due panetti di hashish per complessivi 120 grammi, oltre a tutto il necessario per il confezionamento in dosi della sostanza stupefacente. I due sono stati arrestati.

Le fiamme hanno coinvolto una ventina di auto Di Alessandra Martellotti Un incendio è scoppiato nella notte di Capodanno a San Giorgio Ionico. Una carrozzeria è stata travolta dalle fiamme che hanno lambito una ventina di autovetture parcheggiate all’interno dei locali. L’attività si trova sulla strada che porta da San Giorgio Ionico a Faggiano. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta. Immediato l’intervento dei Vigili del fuoco, coordinati dal comandante provinciale, Lorenzo Elia. Ancora da capire cosa abbia provocato il rogo. In corso tutti gli accertamenti del caso.

L’uomo era a bordo della sua auto, in una stradina in agro di Crispiano, al posto di guida I carabinieri di Massafra hanno ritrovato morto Mario Bianchi, l’84enne di San Giorgio Ionico scomparso due giorni fa. L’uomo era a bordo della sua auto, in una stradina in agro di Crispiano, al posto di guida. Doveva recarsi a Massafra, da un meccanico, ma probabilmente si era perso. Il medico legale ha accertato che si è trattato di una morte per cause naturali.

Nel tarantino focus su di un’opportunità di sviluppo nel centro del Mediterraneo Servizio di Annamaria Rosato Intervista a Floriana Gallucci, commissario zes ionica

Convegno sulla Zes a San Giorgio Ionico

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