
Brindisi, raccolta firme per intitolare il carcere a San Bartolo Longo
L’obiettivo è ottenere un riconoscimento per il santo originario di Latiano, fondatore delle Opere di Carità di Pompei e figura universalmente conosciuta per il suo
L’obiettivo è ottenere un riconoscimento per il santo originario di Latiano, fondatore delle Opere di Carità di Pompei e figura universalmente conosciuta per il suo impegno verso gli ultimi, tanto da essere considerato il patrono dei carcerati. Parte da Brindisi la raccolta firme per chiedere l’intitolazione della Casa Circondariale a San Bartolo Longo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “L’Isola che non c’è” e dalla ASL Brindisi, è stata presentata in Provincia. Obiettivo: sostenere la proposta, già inviata al Ministero della Giustizia, di dedicare il carcere al santo originario di Latiano, patrono dei carcerati e simbolo di redenzione e reinserimento sociale. Interviste a Franco Giuliano, associazione “L’Isola che non c’è”; Maurizio De Nuccio, direttore generale Asl Brindisi

L’obiettivo è ottenere un riconoscimento per il santo originario di Latiano, fondatore delle Opere di Carità di Pompei e figura universalmente conosciuta per il suo