
San Severo: buona sanità, intervento salvavita su donna incinta
Arrivata al pronto soccorso con dolori addominali lancinanti, aveva un ascesso ovarico con segni di peritonite Una storia di buona sanità arriva dal reparto di
Arrivata al pronto soccorso con dolori addominali lancinanti, aveva un ascesso ovarico con segni di peritonite. Una storia di buona sanità arriva dal reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Maselli Mascia di San Severo. Una donna di 37 anni, al quarto mese di gravidanza, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico salvavita. È arrivata in condizioni gravi al pronto soccorso il 31 gennaio, con forti dolori addominali e ed è stata ricoverata con una diagnosi grave: un ascesso ovarico con segni di peritonite, condizione potenzialmente gravissima sia per la madre che per il feto. Poche ore dopo l’arrivo in ospedale era già in sala operatoria. L’equipe diretta da Antonio Lacerenza, direttore Unità operativa complessa dipartimento materno infantile, con Lucia Mangiacotti e Antonio Li Bergoli, ha provveduto alla rimozione dell’ascesso e alla messa in sicurezza della gravidanza. Dopo l’intervento le condizioni della donna sono nettamente migliorate tanto da rendere possibile le dimissioni. Ora è a casa e sta finalmente bene.
Finora è stato somministrato anche a cittadini pugliesi, fra cui Chiara, 63enne tarantina, Ultimamente non è più disponibile, forse a causa delle tensioni in corso tra Stati Uniti ed Euro C’è un farmaco sperimentale salvavita utilizzato in regime di uso compassionevole per trattare forme avanzate di carcinoma polmonare. Si chiama Tarlatamab e finora è stato somministrato anche a cittadini pugliesi, fra cui una tarantina di 63 anni di nome Chiara. Peccato che ultimamente sia stato stato sospeso, probabilmente a causa delle tensioni commerciali in corso tra Stati Uniti ed Europa. La sospensione mette mette a rischio la continuità terapeutica di numerosi pazienti. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Taranto Pietro Bitetti iche ha annunciato iniziative istituzionali immediate: “Mi attiverò con il ministero della Salute e con la regione Puglia per richiedere la deroga d’urgenza e garantire la disponibilità immediata del farmaco a Taranto”, ha det
I ladri hanno fatto irruzione la notte scorsa nel Presidio sanitario territoriale e hanno portato via le scatole custodite nel magazzino Furto nella notte all’interno dell’ex ospedale di Campi Salentina, oggi Presidio sanitario territoriale. I ladri si sono introdotti nella farmacia della struttura forzando una finestra e hanno portato via due scatole di costosi farmaci salvavita custodite nel magazzino. Parliamo di medicinali il cui valore dovrebbe aggirarsi intorno ai 560.000 euro. Sono stati i farmacisti in servizio a scoprire l’accaduto e a chiamare i carabinieri. Al vaglio degli inquirenti le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Un C-130J dell’Aeronautica Militare ha imbarcato a Bari una ambulanza su cui si trovavano il bambino, i suoi genitori e l’equipe medica Trasporto sanitario d’urgenza la notte scorsa dall’aeroporto di Bari Palese a quello di Milano Linate, a favore di un bambino di 10 anni che era ricoverato nel Policlinico del capoluogo pugliese. Un C-130J dell’Aeronautica Militare ha imbarcato a Bari una ambulanza su cui si trovavano il bambino, i suoi genitori e l’equipe medica. Il piccolo paziente, in imminente pericolo di vita, aveva necessità di ricevere supporto specialistico anche durante il trasporto aereo. Il bimbo è giunto all’aeroporto di Milano Linate dopo le due di notte. Da qui, in ambulanza, ha potuto raggiungere il Niguarda di Milano per ricevere assistenza sanitaria specifica.

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Finora è stato somministrato anche a cittadini pugliesi, fra cui Chiara, 63enne tarantina, Ultimamente non è più disponibile, forse a causa delle tensioni in corso

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