
Taranto, tenta rapina in sala slot: arrestato 28enne
cronaca L’uomo era in possesso di un coltello con una lama di 10 centimetri Minaccia la cassiera di una sala giochi con un coltello da
L’uomo era in possesso di un coltello con una lama di 10 centimetri. Minaccia la cassiera di una sala giochi con un coltello da cucina, per portare via l’incasso. Arrestato per tentata rapina aggravata un 28enne tarantino, dalla Polizia, intervenuta sul posto. L’episodio è avvenuto in una sala slot di via Oberdan, a Taranto. Gli agenti hanno circoscritto la zona e, seguendo l’identikit fornito dalla vittima, hanno subito rintracciato l’uomo, ancora a pochi metri dall’attività, in possesso di un coltello con una lama di 10 cm. Il pretesto per entrare nel locale è stato la richiesta del cambio di una moneta da 50 euro. Da lì sono partite le minacce, inclusa quella di prendere in ostaggio i clienti se la donna non avesse consegnato tutti i soldi. Solo quando si è reso conto che il colpo non sarebbe andato a buon fine, ha tentato la fuga, finendo in manette poco dopo.
I Parenti di Domi Martimucci chiedono due milioni di risarcimento Hanno chiesto oltre due milioni di euro di risarcimento i familiari del calciatore 27enne Domi Martimucci, vittima innocente dell’esplosione di un ordigno composto da 800 grammi di tritolo piazzato all’esterno della sala giochi Green Table di Altamura il 5 marzo 2015. Si è aperta nelle scorse ore l’udienza preliminare nei confronti di Nicola Centonze, ex collaboratore di giustizia, accusato di omicidio e tentato omicidio plurimo per aver coordinato le fasi dell’attentato, e Nicola Laquale, che risponde invece di porto e detenzione di materiale esplodente, con l’aggravante per entrambi di aver agito con metodo mafioso.Ammesse come parti civili anche la Regione Puglia, il comune di Altamura e le sei persone rimaste ferite nell’attentato. I due imputati hanno scelto il rito abbreviato, che sara discusso il prossimo 13 ottobre.
Sequestri sia nella sala giochi che in casa sua A Salice Salentino il gestore di un centro scommesse è finito ai domiciliari per spaccio di cocaina. Durante un controllo nella sala giochi, l’uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di droga. Altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente sono stati rinvenuti e sequestrati in un ripostiglio nella cucina della sua abitazione.
Domi Martimucci morì a 27 anni, dopo cinque mesi di coma Servizio Saverio Carlucci Intervista: Lea Martimucci, sorella di Domenico

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