
Alezio: aggredisce vicino di casa per un tubo di acqua, arrestato 43 enne
La vittima, 78 anni, è ricoverata nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi: è in gravissime condizioni Un uomo di 43 anni è stato arrestato
La vittima, 78 anni, è ricoverata nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi: è in gravissime condizioni Un uomo di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri, ad Alezio, con l’accusa di aver aggredito brutalmente un vicino di casa, di 78 anni, ora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi, in gravissime condizioni. L’aggressore, Carmine Rizzo, titolare di un’attività commerciale a Gallipoli, è stato fermato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare. Secondo le indagini, l’episodio risale a sabato scorso. La lite sarebbe scoppiata per motivi futili. Il 43enne sarebbe entrato nella proprietà del 78enne, accusandolo di avergli tagliato un tubo dell’acqua. Gli avrebbe sferrato violenti pugni alla tempia e calci, facendolo cadere per terra. Il tutto, davanti a suo figlio di 11 anni. Rizzo, al momento dell’arresto, si trovava nel suo locale e ha accusato un malore. È ora piantonato in ospedale, in attesa diaccertamenti.
Dal 2 gennaio non si hanno più notizie di Tommaso Monno, 70enne residente al quartiere San Pio di Bari. L’uomo, malato di Alzheimer, era ricoverato nell’ospedale San Paolo a causa di una bronchite. Non è chiaro come e quando si sia allontanato, indossava una tuta blu. Chiunque abbia notizie può contattare le forze dell’ordine.
I Carabinieri sono ora al lavoro per accertare come il mezzo sia uscito dalla carreggiata e si sia ribaltato E’ ricoverato in prognosi riservata Vito Legrottaglie, 18enne di Mottola, rimasto schiacciato dal suo trattore dopo un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 29. Il mezzo sarebbe finito in una scarpata nelle campagne di Mottola. Ancora poco chiara la dinamica. Sono in corso le indagini dei carabinieri di Massafra. Il giovane, incastrato sotto il mezzo agricolo, è stato estratto dai vigili del fuoco. E’ stato trasportato al Ss. Annunziata a Taranto. Avrebbe riportato traumi e fratture multiple. Il trattore è stato sequestrato
Il piccolo ha riportato la frattura di tibia e perone; sarà sottoposto a intervento chirurgico Un bambino di otto anni è stato ricoverato ieri sera in codice rosso per la frattura di tibia e perone, dopo che un’auto lo ha investito all’esterno di un noto locale di Torre Sant’Andrea (Melendugno). Il piccolo si trovava sull’auto insieme ai genitori quando, nel tentativo di uscire dalla stessa e guadagnare il marciapiede, è stato investito da una Fiat Panda. La conducente del mezzo, nonostante lo stato di choc per l’accaduto, si è fermata per sincerarsi delle condizioni del bambino. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che hanno portato il piccolo all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato ricoverato e dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico.

La vittima, 78 anni, è ricoverata nel reparto di rianimazione del Vito Fazzi: è in gravissime condizioni Un uomo di 43 anni è stato arrestato

Dal 2 gennaio non si hanno più notizie di Tommaso Monno, 70enne residente al quartiere San Pio di Bari. L’uomo, malato di Alzheimer, era ricoverato

I Carabinieri sono ora al lavoro per accertare come il mezzo sia uscito dalla carreggiata e si sia ribaltato E’ ricoverato in prognosi riservata Vito

Il piccolo ha riportato la frattura di tibia e perone; sarà sottoposto a intervento chirurgico Un bambino di otto anni è stato ricoverato ieri sera