
Giunta azzerata a Polignano, il sindaco spiega le sue ragioni
Vito Carrieri ha revocato tutte le deleghe agli assessori dopo tre anni di mandato Servizio di Eulalia Lozupone Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista

Vito Carrieri ha revocato tutte le deleghe agli assessori dopo tre anni di mandato Servizio di Eulalia Lozupone Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista a Vito Carrieri, Sindaco di Polignano a Mare
L’uomo, già condannato all’ergastolo per quattro omicidi, è vicino al clan Campanella-Carbone di Canosa di Puglia – Trinitapoli Il Tribunale per le misure di Prevenzione di Bari ha revocato il sequestro antimafia dei beni nei confronti di Sabino Carbone, già condannato all’ergastolo per quattro omicidi, ritenuto esponente della criminalità organizzata del Nord barese vicino al clan Campanella-Carbone storicamente operante nella zona di Canosa di Puglia e Trinitapoli. Il provvedimento ha interessato anche la moglie, intestataria dei beni del marito. Si tratta di un appartamento a Canosa e disponibilità finanziarie, del valore complessivo di diverse centinaia di migliaia di euro. I giudici hanno scritto che l’abitazione è stata legittimamente acquistata e ristrutturata dalla moglie di Carbone con i soldi donati dal nonno, così come lo stesso avrebbe ricevuto aiuti economici da parte dei parenti. Marito e moglie erano difesi dagli avvocati Sabino Di Sibio e Raffaele Dibello.
Le deleghe di Barbara Santeramo saranno in capo all’amministratore delegato Servizio di Giovanni Di Benedetto
La priorità è ora individuare un nuovo gestore Servizio di Pamela Spinelli;
Secondo gli inquirenti fu proprio Borracino, all’epoca dei fatti minorenne, ad esplodere contro Paolo Stasi due colpi di pistola sull’uscio della sua abitazione Il 18enne Luigi Borracino, presunto killer del 19enne Paolo Stasi, ucciso a Francavilla Fontana il 9 novembre scorso, ha revocato l’incarico all’avv. Leonardo Andriulo che lo difendeva sin dallo scorso autunno. Dopo sei mesi di indagini, Borracino fu arrestato il 22 maggio scorso, assieme al presunto complice, il 21enne Cristian Candita. Secondo gli inquirenti fu proprio Borracino, all’epoca dei fatti minorenne, ad esplodere contro Paolo Stasi due colpi di pistola sull’uscio della sua abitazione, mentre Candita lo avrebbe accompagnato in auto sul luogo del delitto. Non si conoscono le motivazioni della revoca dell’incarico. Intanto si attende la nomina da parte di Borracino del nuovo difensore di fiducia. Sia lui che Candita hanno scelto la strada del silenzio nei rispettivi interrogatori di garanzia.
La misura è stata sostituita con l’interdizione per 12 mesi dai pubblici uffici Revocati gli arresti domiciliari per Antonio Mercurio, ingegnere ed ex funzionario della Regione Puglia, arrestato lo scorso 9 febbraio nell’ambito di una delle inchieste sulla gestione degli appalti della protezione civile regionale. La misura è stata sostituita con l’interdizione per 12 mesi dai pubblici uffici. L’ingegnere è accusato di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio insieme all’ex dirigente della protezione civile regionale, Mario Lerario, e all’imprenditore edile Antonio Illuzzi.

Vito Carrieri ha revocato tutte le deleghe agli assessori dopo tre anni di mandato Servizio di Eulalia Lozupone Riprese e montaggio di Roberto Cofano Intervista

L’uomo, già condannato all’ergastolo per quattro omicidi, è vicino al clan Campanella-Carbone di Canosa di Puglia – Trinitapoli Il Tribunale per le misure di Prevenzione

Le deleghe di Barbara Santeramo saranno in capo all’amministratore delegato Servizio di Giovanni Di Benedetto

La priorità è ora individuare un nuovo gestore Servizio di Pamela Spinelli;

Secondo gli inquirenti fu proprio Borracino, all’epoca dei fatti minorenne, ad esplodere contro Paolo Stasi due colpi di pistola sull’uscio della sua abitazione Il 18enne

La misura è stata sostituita con l’interdizione per 12 mesi dai pubblici uffici Revocati gli arresti domiciliari per Antonio Mercurio, ingegnere ed ex funzionario della