
I ladri restituiscono il Gonfalone con un biglietto di scuse
“Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravita delle nostre azioni e le ripercussioni sulla comunità di Peschici” scrivono, “Chiediamo perdono e speriamo
“Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravita delle nostre azioni e le ripercussioni sulla comunità di Peschici” scrivono, “Chiediamo perdono e speriamo che ritorni al suo posto” É la stessa Confraternita del Purgatorio di Peschici a darne notizia sui social. Il Gonfalone della Morte, rubato il 9 agosto scorso, è stato restituito. È inviato con un corriere e il prezioso pacco conteneva anche un sentito biglietto di scuse, scritto in stampatello probabilmente da mano giovane: “Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravità delle nostre azioni e le sue ripercussioni sulla comunità di Peschici” c’è scritto sul biglietto, “profondamente pentiti del gesto blasfemo abbiamo deciso di restituire il gonfalone sperando di rimediare all’errore. Chiediamo ancora scusa e speriamo che ritorni al suo posto”.
Si tratta di una reliquia ossea, una capsella con reliquie e una statuetta lignea, sequestrati dalla Canadian Border Service Agency Tre oggetti sacri legati a San Nicola di Bari, esportati illecitamente, sono stati restituiti all’Italia dal Canada. La cerimonia di restituzione, svoltasi a Ottawa, ha visto il ritorno di una reliquia ossea, una capsella con reliquie e una statuetta lignea, sequestrati dalla Canadian Border Service Agency. L’evento è stato parte del simposio “Canada-Italy Symposium On Crimes Against Cultural Property”, focalizzato sulla lotta al traffico illecito di beni culturali. La restituzione rientra in un’iniziativa più ampia di cooperazione tra Italia e Canada. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha elogiato il gesto di collaborazione.

“Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravita delle nostre azioni e le ripercussioni sulla comunità di Peschici” scrivono, “Chiediamo perdono e speriamo

Si tratta di una reliquia ossea, una capsella con reliquie e una statuetta lignea, sequestrati dalla Canadian Border Service Agency Tre oggetti sacri legati a
