Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

mutuon-giugno

ragazzine

Le loro tracce si erano perse il 2 ottobre Sono state ritrovate dai carabinieri, sono vive e stanno bene, Sofia Autenzio e Nikol Giannone, le ragazze 17enni che erano scomparse lo scorso 2 ottobre da Barletta. Poche le notizie fino a questo momento trapelate. Le loro tracce, lo ricordiamo, si erano perse alla stazione ferroviaria della città della Disfida dove erano state viste salire su un pullman sostitutivo della tratta ferroviaria per Spinazzola. La prefettura, lo ricordiamo, aveva attivato il piano di ricerca delle persone scomparse.

Alla base forse questioni sentimentali Due ragazze minorenni hanno denunciato alla polizia ferroviaria di aver subito un’aggressione a Bari all’interno del parco Rossani, dove già in passano si erano verificati alcuni episodi di violenza tra giovanissimi. A quanto si apprende il litigio sarebbe avvenuto inizialmente tra due ragazze, tra cui una delle due minori poi ferite, per questioni sentimentali. Le due protagoniste della vicenda si sarebbero date appuntamento al parco e lì sarebbe scattata l’aggressione. Aggressione degenerata anche in rissa perchè alle prime due si sono aggiunti anche altri amici coetanei che le avevano accompagnate. Ad avere la peggio sono state quindi le due minorenni, una colpita con diversi schiaffi al volto, che hannopoi raggiunto insieme la vicina stazione ferroviaria per denunciare l’accaduto alla Polfer e sono state medicate dal personale del 118 intervenuto. Entrambe hanno riportato ferite guaribili in pochi giorni. 

Vittima anche una minorenne incinta picchiata con calci e pugni Condanna confermata per Febronel Costache di 52 anni, Poenita Chiriac di 51 anni, Solomon Costache di 31 anni e Mariana Raluca Iovanut di 32 anni, per i quali la Cassazione ha stabilito la “inammissibilità totale” dei ricorsi. I quattro, componenti dello stesso nucleo familiare, dovranno scontare complessivamente poco più di 50 anni di carcere per riduzione e mantenimento in stato di servitù, induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e sequestro di persona ai danni di ragazze minorenni. La sentenza era stata emessa il 7 giugno dello scorso anno dalla Corte d’assise d’appello di Bari. I quattro furono fermati nel dicembre di cinque anni fa dagli agenti della squadra mobile di Foggia nell’ambito di un’indagine iniziata dopo il pestaggio di una ragazzina di etnia. La minorenne era stata aggredita con calci e pugni mentre era incinta al settimomese di gravidanza: alcuni giorni dopo l’aggressione perse il bambino. Fu allora che la vittima decise di denunciare riferendo agli investigatori che era stata costretta a prostituirsi nonostante fosse incinta e che le era stata prospettata anche la possibilità di vendere il suo bambino per 28mila euro.Gli accertamenti investigativi rivelarono che numerose ragazze ancora  minorenni, provenienti da contesti familiari disagiati, venivano rinchiuse in baracche, bloccate dall’esterno con una catena e un lucchetto, picchiate per più giorni e costrette a prostituirsi per otto ore al giorno in cambio di un pacchetto di sigarette.

Bari: Parco Rossani, ragazzine aggredite

Alla base forse questioni sentimentali Due ragazze minorenni hanno denunciato alla polizia ferroviaria di aver subito un’aggressione a Bari all’interno del parco Rossani, dove già

deliziosa
deliziosa