
Puglia Culture, al via il progetto per la crescita della rete teatrale regionale
Il teatro e la danza pugliesi si fanno sempre più internazionali. Sono state presentate infatti nella sede della Presidenza della Regione Puglia le nuove strategie
Il teatro e la danza pugliesi si fanno sempre più internazionali. Sono state presentate infatti nella sede della Presidenza della Regione Puglia le nuove strategie per la valorizzazione della scena culturale locale in nel panorama europeo ed extraeuropeo. In Puglia la cultura fa sistema. E lo fa secondo le nuove traiettorie regionali per la valorizzazione, la circuitazione e l’internazionalizzazione della scena teatrale, coreutica e performativa. Un nuovo percorso, avviato da Puglia Culture, che pone particolare attenzione alle relazioni costruite con partner europei ed extraeuropei e che mette al centro due progetti complementari e strategici. In primo luogo con Puglia Showcase, la vetrina dedicata al teatro e alla danza pugliese, luogo di incontro tra artisti, operatori, critici e istituzioni culturali. Intervista a Paolo Ponzio, Presidente Puglia Culture, Silvia Miglietta, Assessore alla Cultura Regione Puglia Servizio di Serena Manieri
. Tre giorni dedicati al potere delle storie, all’incontro tra generazioni e alla magia del teatro di narrazione. Dal 10 al 12 luglio 2026 torna a Ceglie Messapica Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, giunto alla sua sesta edizione. Diretto da Enrico Messina e Daria Paoletta e promosso da Armamaxa Teatro con il sostegno del Comune di Ceglie Messapica e di Puglia Culture, il festival trasformerà il suggestivo spazio di “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, in un luogo di incontro dove parole, emozioni e immaginazione diventano protagoniste. Il programma prevede laboratori gratuiti per bambine e bambini nel pomeriggio e spettacoli serali rivolti sia alle famiglie sia al pubblico adulto. Un percorso che intreccia teatro, musica, oralità e racconto, coinvolgendo artisti provenienti da diverse esperienze artistiche. L’apertura, venerdì 10 luglio, sarà affidata al laboratorio creativo “Ahhhuuuu un branco di storie”, seguito dallo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo” con Luca Pastore e dalla narrazione per adulti “Orlando. Furiosamente solo rotolando” con Enrico Messina. Sabato 11 luglio spazio al laboratorio “Un prato fiorito”, allo spettacolo “Il fiore azzurro” con Daria Paoletta e alla serata dedicata a Elsa Schiaparelli con “Schiaparelli Life. Il racconto”, interpretato da Nunzia Antonino. Domenica 12 luglio il festival si concluderà con il laboratorio “Sulle rotte della fantasia”, lo spettacolo “Un’Odissea” con Francesco Picciotti e la narrazione per adulti “Spade e cipolle” con Angela Iurilli. Terra Rossa si conferma così un appuntamento capace di mettere al centro il racconto come strumento di relazione e condivisione, valorizzando il territorio attraverso una proposta culturale inclusiva e aperta a tutte le età. I laboratori sono gratuiti e si svolgeranno nell’atrio del Teatro Comunale di Ceglie Messapica. I biglietti per gli spettacoli costano 8 euro per gli eventi tout public e 10 euro per le narrazioni per adulti. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero WhatsApp 389 2656069.
. Sarà lo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo”, interpretato da Luca Pastore, ad animare la serata di venerdì 10 luglio nell’ambito di Terra Rossa – Festival di Narrazione in Valle d’Itria, la rassegna dedicata al racconto e all’immaginazione in programma dal 10 al 12 luglio. L’appuntamento è fissato alle 19.30 nello spazio “Sobb’ Asile”, alla fontanella di via Vittorio Alfieri, con una narrazione pensata per un pubblico di tutte le età e particolarmente consigliata ai bambini dai 5 anni in su. Al centro della storia un personaggio che ha segnato generazioni di lettori: il lupo cattivo delle fiabe, misteriosamente scomparso e pronto a raccontare finalmente la sua versione dei fatti. La giornata prenderà il via alle 18 con “Ahhhhuuuuu un branco di storie”, laboratorio creativo gratuito dedicato ai più piccoli, che potranno costruire e dare vita ai propri lupi parlanti attraverso attività manuali e di fantasia. I laboratori si svolgeranno nel cortile del Teatro Comunale. Terra Rossa è un progetto di Armamaxa Teatro con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, realizzato con l’adesione del Comune di Ceglie Messapica e il sostegno di Puglia Culture. L’ingresso allo spettacolo è di 8 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 389 265 6069.
. A Ruvo di Puglia si riaccendono i riflettori sulla danza contemporanea con la sesta edizione del Festival internazionale “Le Danzatrici en plein air”, in programma dall’11 giugno all’11 luglio 2026. Un mese di spettacoli diffusi negli spazi urbani e culturali della città, con oltre 50 appuntamenti, 12 prime nazionali e 3 anteprime, che porteranno in scena 25 compagnie e più di 100 artisti provenienti da tutta Italia e da sei Paesi europei. Il festival, organizzato dalla Compagnia Menhir con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune, conferma la direzione artistica di Giulio De Leo ed Erika Guastamacchia. Tra gli ospiti di rilievo figurano il coreografo Roberto Zappalà e la pluripremiata artista lussemburghese Jill Crovisier, protagonista di un progetto triennale di collaborazione internazionale. L’apertura dell’11 giugno sarà affidata alla Compagnia Zappalà Danza, mentre la chiusura dell’11 luglio vedrà protagonisti i danzatori svizzeri dell’Area Jeune Ballet Genève. In programma anche produzioni originali e co-produzioni internazionali, come “DARE!” di Guilherme Miotto e “Tight Dress”, nuova versione di una creazione firmata Crovisier. Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani talenti, con sezioni specifiche come Scavi, Mitologie e Giacimenti, e ai progetti partecipativi rivolti alla comunità. Non mancheranno laboratori, incontri e attività inclusive pensate per coinvolgere cittadini di tutte le età, studenti e persone con disabilità. Il festival trasformerà piazze, musei e luoghi simbolo della città in un grande palcoscenico a cielo aperto, confermando “Le Danzatrici en plein air” come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti dell’estate pugliese e un punto di riferimento per la scena contemporanea nel Sud Italia. Programma sintetico (2)Download
. Tre appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. A Castelluccio dei Sauri prende il via la nuova stagione teatrale organizzata dal Comune in collaborazione con Puglia Culture, ospitata al Teatro Don Ciccio. Il cartellone propone un percorso vario, tra musica, teatro brillante e spettacoli dedicati ai più piccoli, con l’obiettivo di rendere il teatro un luogo di incontro e condivisione per tutta la comunità. Il programma Si parte sabato 18 aprile (ore 21) con “A Mimmo”, omaggio a Domenico Modugno a trent’anni dalla sua scomparsa. Protagonista sul palco Pino Ingrosso, che con voce e chitarra ripercorre i grandi successi dell’artista pugliese, accompagnando la musica con racconti, aneddoti e materiali video. Accanto a lui l’attore Gino Cesaria, con la regia di Daniela Guercia. Il secondo appuntamento è in programma lunedì 27 aprile (ore 10.30) con “Il sogno di Matteo”, spettacolo matinée dedicato alle scuole primarie e firmato da Il Carro dei Comici. Un’occasione per avvicinare i più giovani al teatro attraverso il linguaggio della narrazione e del gioco. La stagione si conclude sabato 9 maggio (ore 21) con “SPOS(s)ATI”, produzione I Like Puglia con Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra. Uno spettacolo ironico e attuale che affronta il tema della coppia, tra stereotipi, contraddizioni e nuove dinamiche della vita di oggi. Una proposta culturale pensata per offrire momenti di intrattenimento ma anche di riflessione, capace di parlare a generazioni diverse e rafforzare il legame tra teatro e territorio. Info e biglietti🎟️ Posto unico: 8 euro📍 Teatro Don Ciccio, Via Taverna Grande – Castelluccio dei Sauri🕘 Biglietteria aperta dal 3 aprile (lunedì e venerdì 9.30–11.30 / 18.00–19.30) e la sera degli spettacoli dalle 19.00📞 Info: 345 1528836🌐 www.pugliaculture.it
Cambia denominazione il Teatro Pubblico Pugliese. Emiliano: seguiremo anche i Comuni più piccoli Cambia nome il Teatro Pubblico Pugliese. Dopo 45 anni si chiamerà Puglia Culture, nell’ambito di un processo di trasformazione e rinnovamento che oggi vede l’ente impegnato in numerose attività. Il “vecchio” Teatro Pubblico Pugliese, il cui primo Presidente fu Giuseppe Tatarella, ha raggiuntoquota 76 soci e si è trasformato in organizzatore e ideatore di grandi manifestazioni, progetti culturali e azioni di sviluppo del comparto culturale regionale. Nel corso degli anni il Consorzio ha saputo affermarsi tra i primi circuiti regionali d’Italia: circa 80 stagioni e rassegne, oltre 100 spazi attivati, 800 spettacoli, oltre 180mila spettatori all’anno e molteplici progettualità dedicate alla crescita del pubblico e allapartecipazione culturale. Risale al 2007 l’ingresso della Regione Puglia tra i soci. Puglia Culture – come ha spiegato il governatore Michele Emiliano al Kursaal Santalucia di Bari – diventa la principale agenzia di costruzione delle iniziative culturali sul territorio pugliese, che non siano il cinema o il turismo in senso stretto. Organizzerà tra breve il Festival delle Regioni che ospiterà a Bari tutte le Regioni italiane con il presidente della Repubblica Mattarella. Ma naturalmente Puglia Culture seguirà anche il più piccolo dei comuni pugliesi.

Il teatro e la danza pugliesi si fanno sempre più internazionali. Sono state presentate infatti nella sede della Presidenza della Regione Puglia le nuove strategie

Tre giorni dedicati al potere delle storie, all’incontro tra generazioni e alla magia del teatro di narrazione. Dal 10 al 12 luglio 2026 torna a

Sarà lo spettacolo “Confessioni di un lupo cattivo”, interpretato da Luca Pastore, ad animare la serata di venerdì 10 luglio nell’ambito di Terra Rossa –

A Ruvo di Puglia si riaccendono i riflettori sulla danza contemporanea con la sesta edizione del Festival internazionale “Le Danzatrici en plein air”, in programma

Tre appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. A Castelluccio dei Sauri prende il via la nuova stagione teatrale organizzata dal Comune in

Cambia denominazione il Teatro Pubblico Pugliese. Emiliano: seguiremo anche i Comuni più piccoli Cambia nome il Teatro Pubblico Pugliese. Dopo 45 anni si chiamerà Puglia