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Due incendi minacciano l’area boschiva tra le marine leccesi. Uno dei fronti interessa la zona militare di Torre Veneri, mentre proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento. Momenti di forte apprensione nel pomeriggio tra le marine di Frigole e San Cataldo, sul litorale di Lecce, dove due distinti incendi sono divampati in una vasta area ricoperta da vegetazione e macchia mediterranea, a ridosso del Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi di Rauccio e poco a ovest di Torre Veneri. Le colonne di fumo, ben visibili anche a diversi chilometri di distanza, hanno richiesto un massiccio intervento dei soccorritori per impedire che il fuoco potesse estendersi ulteriormente, favorito dalle alte temperature e dal vento. Tra i due roghi, quello più esteso interessa una porzione di territorio compresa all’interno della zona militare di Torre Veneri, dove il fronte delle fiamme ha raggiunto una lunghezza di circa un chilometro e mezzo, rendendo particolarmente complesse le operazioni di contenimento. Sul posto sono al lavoro numerose squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da mezzi antincendio terrestri e da un Canadair, impegnato in continui lanci d’acqua sulle aree più critiche. Dal cielo opera anche un elicottero della Protezione Civile, equipaggiato con il sistema Bambi Bucket, utilizzato per il prelievo e il rilascio di grandi quantità d’acqua direttamente sui punti più difficili da raggiungere. A coordinare le attività di emergenza sono presenti anche gli operatori del Gruppo Comunale di Protezione Civile e gli agenti della Polizia Locale, impegnati sia nel supporto logistico alle operazioni di spegnimento sia nel monitoraggio della situazione per garantire la sicurezza dell’area. L’obiettivo delle squadre è circoscrivere rapidamente i due incendi ed evitare che le fiamme possano propagarsi verso il patrimonio naturalistico del Parco di Rauccio, uno degli ecosistemi più importanti della costa adriatica salentina, caratterizzato da boschi, zone umide e habitat di elevato valore ambientale. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e si attendono ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione dell’emergenza e sull’eventuale estensione dei danni provocati dal fuoco.

C’è’ anche un lucano nel Direttivo della Commissione Nazionale del Comitato del volontariato di Protezione Civile. Si tratta del presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile, Pierluigi Martoccia. L’elezione nelle scorse settimane. Martoccia è risultato il candidato con il maggior numero di preferenze nella propria categoria. Intervista a Pierluigi Martoccia, presidente nazionale del Gruppo Lucano di Protezione Civile

La stagione degli incendi è partita in anticipo ma la macchina organizzativa ha risposto presente. Non è nemmeno arrivato giugno che vigili del fuoco e protezione civile hanno già iniziato a lavorare di notte per domare gli incendi. Una situazione che desta non poca preoccupazione tra chi è chiamato a gestire la sicurezza lungo il territorio salentino dove nelle scorse ore è già arrivato il primo candair della stagione. Ma dalla Protezione Civile arriva un messaggio chiaro: siamo pronti Intervista a Oscar Coluccia – Vice Direttore Protezione civile Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

A trasferirli la Protezione Civile. La Protezione Civile della regione Puglia ha trasferito al Policlinico di Bari circa quindici persone provenienti dalla striscia di Gaza, tra cui bambini e pazienti bisognosi di cure specialistiche.L’operazione rientra nelle evacuazioni sanitarie internazionali coordinate a livello nazionale. I pazienti sono arrivati in Italia all’aeroporto militare di pratica di mare e successivamente trasferiti in Puglia. La regione ha garantito supporto logistico e sanitario con il coinvolgimento della rete sanitaria, della prefettura e del volontariato.

Previsti temporali, vento forte e mareggiate su tutto il versante ionico. Scuole chiuse domani (giovedì 4 dicembre) a Taranto e Policoro a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile per Puglia e Basilicata. A Taranto il sindaco ha firmato un’ordinanza che sospende tutte le attività didattiche e formative, pubbliche e private, dagli asili nido agli istituti di formazione superiore. La misura riguarda l’intero territorio comunale. L’ordinanza prevede inoltre la chiusura di parchi e giardini pubblici recintati, il divieto di accesso alle aree verdi non recintate e la chiusura dei cimiteri cittadini, fatta eccezione per i funerali già programmati, che si svolgeranno con particolare cautela. A Policoro il sindaco Enrico Bianco ha emanato un’apposita ordinanza al fine di tutelare l’incolumità dei concittadini vista il rischio di allagamenti nel territorio comunale che potrebbero provocare disagi e pericoli di sicurezza. Il maltempo sarà causato da un sistema depressionario sullo Ionio in movimento verso i Balcani, che porterà piogge intense, temporali e forti raffiche di vento soprattutto sui settori ionici. Particolarmente esposte le aree del Salento e del Metapontino, dove si prevedono criticità idrogeologiche e disagi alla viabilità. La Protezione Civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione.

Inaugurato a Pergola il centro di monitoraggio ambientale, intitolato alla memoria di don Gerardo Marsico. Testo Il Gruppo lucano della protezione civile ha da oggi a disposizione un Centro di monitoraggio ambientale, intitolato alla memoria di don Gerardo Marsico. Un importante strumento di controllo capace di preservare le bellezze naturali del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese e di supportare tutte le attività del Gruppo. È stato inaugurato a Pergola, frazione di MArsico Nuovo, in occasione del 17simo raduno nazionale dell’associazione di protezione civile presente in Basilicata, Campania e Calabria con circa 100 sedi e migliaia di volontari, iscritta dal Dipartimento Nazionale nell’elenco centrale delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile. Intervistati: Pierluigi Martoccia, presidente nazionale del Gruppo Lucano; Antonio Tisci, presidente del Parco dell’Appennino Lucano; Pasquale Pepe, vicepresidente della Regione Basilicata

L’iniziativa farà tappa nei prossimi mesi in altre scuole della Puglia per promuovere la prevenzione e la consapevolezza dei rischi Interviste a Giulia (alunna); Angela Tiziana Di Noia (Provveditore agli Studi di Brindisi); Giannicola D’Amico (presidente Coordinamento provinciale di Protezione civile di Brindisi)Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

60 i residenti senza acqua potabile, si è reso necessario l’intervento della protezione civile della Regione Puglia L’isola di San Nicola alle Tremiti è rimasta senz’acqua a causa della rottura della condotta subacquea che alimenta abitazioni. Ci sono 60 residenti senza acqua potabile, motivo che ha reso necessario l’intervento della protezione civile della Regione Puglia. Insieme a Prefettura di Foggia e Acquedotto Pugliese hanno provveduto all’invio, con una nave partita dal porto di Termoli, di circa 3.000 litri di acqua potabile, che sarà progressivamente implementato nelle prossime ore, fino al ripristino della condotta. Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni meteomarine avverse, che hanno comportato il blocco dei collegamenti marittimi, ostacolando sia il trasporto dei materiali sia le attività dei sommozzatori impegnati nella riparazione della conduttura.

Promosso dalla Misericordia di Canosa di Puglia, con l’obiettivo di formare i volontari del futuro Intervista: Domenico Lamanna, gov. Misericordia Canosa di Puglia Luisa Iacobone, Misericordia Canosa di Puglia Sabino Di Nunno, Misericordia Canosa di Puglia Servizio Giuseppe Capacchione

La DDA indaga su una possibile regia criminale dietro il disastro ambientale Intervista: Domenico La Marca, sindaco di Manfredonia

Incendio doloso nell’area protetta vicino a Manfredonia, in azione vigili del fuoco, canadair e protezione civile. Disagi sulla SP 141 Vasto incendio di sterpaglie e canneto nell’Oasi Lago Salso, nei pressi di Manfredonia.Un’altissima colonna di fumo è visibile a chilometri di distanza.Il rogo è con ogni probabilità di natura dolosa. Fin dalle prime ore del mattino, numerosi focolai sono stati registrati all’interno dell’area protetta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, supportati da canadair per domare le fiamme. Al lavoro anche gli operai dell’ARIF e i volontari della Protezione Civile. Disagi alla circolazione lungo la SP 141, tra Manfredonia e Zapponeta. Nei giorni scorsi, altri due incendi avevano colpito il territorio: uno di sterpaglie a ridosso del mare, l’altro di ecoballe nella zona industriale.

L’intervento della sezione protezione civile della regione Puglia ha scongiurato il peggio Mare al petrolio nel porto di Mola di Bari. Nel tardo pomeriggio di sabato la Guardia Costiera ha segnalato la presenza di idrocarburi nello specchio d’acqua del porto cittadino. Probabilmente il problema è stato causato da scorrette operazioni di manutenzione di un’imbarcazione. La Sezione Protezione civile della regione Puglia è prontamente intervenuta per le operazioni di contenimento, delimitando il perimetro della macchia oleosa con panne e fogli assorbenti.  “La prontezza della risposta dimostra l’efficacia della cooperazione tra i diversi livelli istituzionali di Protezione Civile – ha dichiarato l’ing. Barbara Valenzano, Dirigente della Sezione Protezione Civile della Puglia – la sinergia tra enti ha consentito di avviare subito tutte le attività necessarie per contenere l’emergenza e tutelare l’ambiente marino e costiero” . Per capire di che tipologia di idrocarburi sversati si attendono gli esiti delle analisi effettuate dall’Agenzia regionale per l’ambiente.

Un escavatore da 400 litri e una cugina mobile per preparare pasti in emergenza Intervista: Nicola Lopane, capo dipartimento protezione civile Regione Puglia

Predisposto un piano di accoglienza per gli sfollati in caso di necessità Servizio di Francesco Iato. Interviste a Barbara Valenzano, ingegnere capo Protezione civile; Maurizio Bruno, consigliere regionale presidente Comitato

Condonato un anno per buona condotta. Fa il volontario presso la Caritas di Bari Servizio di Redazione on Line Montaggio di Maria Cristina Quintale

Programma di formazione per far fronte alle nuove emergenze Servizio di Giuseppe Capacchione. Interviste a Pasquale Rosato, vice presidente San Ferdinando di Puglia 3; Mirko Calabrese, volontario; Nicole Rosato, volontaria.

Svolta un’operazione europea con i colleghi francesi e piemontesi Servizio di Francesco Petruzzelli Montaggio di Maria Cristina Quintale

È in piena attività la macchina organizzativa del G7 in programma a Savelletri dal 13 al 15 giugno Servizio: Francesco Iato

I locali in questione erano stati in parte già utilizzati per ospitare alcune classi di un istituto scolastico cittadino Servizio: Alessandro Boccia Intervista: Pino Brindisi, responsabile Protezione civile Potenza

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