
Casalnuovo Monterotaro: incremento demografico grazie a profughi e pensionati
Decine di profughi provenienti da tutto il mondo sono sempre più integrati nel borgo dei Monti Dauni Negli ultimi cinque anni, i residenti di Casalnuovo Monterotaro sono

Decine di profughi provenienti da tutto il mondo sono sempre più integrati nel borgo dei Monti Dauni. Negli ultimi cinque anni, i residenti di Casalnuovo Monterotaro sono saliti da 1388 a 1404. Eppure, come in tutti i piccoli Comuni delle aree interne, in questo periodo i morti sono stati nettamente superiori ai nati: i primi sono stati 105, i secondi 27. A ciò, va aggiunta la costante emigrazione giovanile in un paese in cui sono ancora evidenti i segni del terremoto del 2002. In tutto, 55 profughi ben integrati nel borgo dei Monti Dauni, che sta rinascendo anche grazie a decine di pensionati che hanno scelto di trasferirsi da centri più grandi. A disposizione dei cittadini stranieri ci sono 11 appartamenti. Nell’aula consiliare, accanto alla bandiera della pace c’è quella Ucraina: resterà lì, sottolinea il sindaco Pasquale Codianni, sino a quando non finirà la guerra. Interviste a Pasquale Codianni, sindaco di Casalnuovo Monterotaro, Mahwash Faisal, cittadina pachistana, Olena Simakova, cittadina ucraina.
Il campo divenne famoso alle cronache perché il 17 dicembre del 2021, due fratellini bulgari di 2 e 4 anni persero la vita in un incendio sviluppatosi a causa da un braciere, usato per riscaldarsi. Sono 106 famiglie, tra cui una quarantina di bambini, censite e in regola, che saranno trasferitenei nuovi alloggi temporanei dell’area in zona Visciolo a Stornara, dopo che stamattina è stato completato lo sgombero del ghetto. In precedenza il campo abusivo era arrivato ad ospitare anche 500 persone durante la stagione della raccolta dei pomodori. Il campo divenne famoso alle cronache perché il 17 dicembre del 2021, due fratellini bulgari di 2 e 4 anni persero la vita in un incendio sviluppatosi a causa da un braciere, usato per riscaldarsi. I profughi saranno spostati in 28 container, a norma e contenenti tutti i servizi di base, “garantiranno una dimora dignitosa a queste persone e soprattutto non sarà tollerata alcuna situazione di illegalità”, sostiene il sindaco Roberto Nigro.

Decine di profughi provenienti da tutto il mondo sono sempre più integrati nel borgo dei Monti Dauni Negli ultimi cinque anni, i residenti di Casalnuovo Monterotaro sono

Il campo divenne famoso alle cronache perché il 17 dicembre del 2021, due fratellini bulgari di 2 e 4 anni persero la vita in un
