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Intercettati due grossisti, operanti in Puglia e in Campania. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto hanno sequestrato 100.000 articoli “contraffatti” venduti illegalmente in 15 esercizi commerciali fra Taranto, San Giorgio Ionico, Martina Franca, Massafra, Mottola e Manduria. Tra questi giocattoli, articoli per la casa, strisce di luci a led, materiale di cancelleria e bigiotteria, privi delle specifiche informazioni previste dal “Codice del Consumo”. Ma anche articoli per la cura della persona e posate in plastica. Sono stati segnalati alle competenti Autorità i titolari degli esercizi commerciali, 3 dei quali sono stati denunciati Inoltre, è stata disarticolata una catena logistica organizzata e strutturata: sono stati intercettati due grossisti, operanti in Puglia e in Campania, fornitori dei prodotti già sottoposti a sequestro.

Gdf segnala 13 titolari di attività commerciali Oltre 26mila prodotti di vario genere, tra addobbi natalizi e capi di abbigliamento, sono statisequestrati dalla Guardia di Finanza in provincia di Taranto, in quanto ritenuti contraffatti o pericolosi per i consumatori. Tra i prodotti sequestrati anche luci a led per addobbi natalizi con falso contrassegno ‘Made in Italy’, cosmetici e articoli per la casa privi delle informazioni previste dal codice del consumo. Icontrolli sono stati eseguiti a Taranto, Martina Franca, San Giorgio Ionico, Fragagnano Sava e Manduria. Al termine delle verifiche 13 titolari di attività commerciali sono stati segnalati all’autorità amministrativa.

La materializzazione della filiera corta con un modello rinnovato, capace di erogare qualità e freschezza Intervista a: Gianni Porcelli, direttore Gal Ponte Lama; Giacomo Patruno, presidente Gal Ponte Lama Servizio di Giovanni Di Benedetto

Operazione dei carabinieri del Nas Controlli alimentari dei carabinieri del nucleo antisofisticazioni nel Brindisino, dove sono statisequestrati 170 kg di prodotti non adatti alla somministrazione. Presso un ristorante etnico della provincia i carabinieri hanno accertato la detenzione all’interno di frigoriferi di 17 kg circa di preparazioni alimentari privi di etichetta e senza l’indicazione degli alimenti contenenti allergeni sul menu’. Il titolare e’ stato diffidato ai sensi della normativa vigente. In un’attivita’ di deposito e vendita di alimenti etnici della provincia i carabinieri, insieme al personale della Asl, hanno riscontrato sporcizia negli ambienti destinati agli alimenti e nei servizi igienici, sospendendo l’attivita’. Infine, in un deposito della provincia, l’Asl diBrindisi ha disposto la distruzione di circa 120 kg di pesce e 30 kg di frattaglie di pollo in quanto privi di etichetta.

Presentati a Roma dall’Enea, i primi risultati del progetto internazionale “Provide” che punta a sviluppare prodotti da forno innovativi Servizio di Stefania Rotolo Riprese e montaggio di Massimo D’olimpio Interviste: Daniele Pizzichini, Enea Andrea Minisci, R&D Manager Valle Fiorita srl

Guardia di Finanza blocca circa 5mila articoli La Guardia di Finanza di Brindisi ha eseguito presso alcuni esercizi commerciali del capoluogo una serie di controlli finalizzati al contrasto della commercializzazione di prodotti non conformi e potenzialmente dannosi per la salute pubblica. Sottoposti a sequestro amministrativo circa 5.000 prodotti, tra i quali maschere e accessori per l’abbigliamento di carnevale, articoli di bigiotteria, oggettistica e accessori per la casa, accessori per l’abbigliamento. Il tutto non in regola con la denominazione legale o merceologica del prodotto, l’identità del produttore, il Paese di origine. Segnalati i titolari delle rivendite ispezionate, elevate sanzioni.

Roma: Enea su progetto Provide

Presentati a Roma dall’Enea, i primi risultati del progetto internazionale “Provide” che punta a sviluppare prodotti da forno innovativi Servizio di Stefania Rotolo Riprese e

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