
Lacrime e preghiere a Taranto, i Misteri attraversano il borgo
L’arcivescovo: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni” Venerdì Santo. A Taranto la processione dei Misteri. I confratelli della Chiesa del

L’arcivescovo: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni”. Venerdì Santo. A Taranto la processione dei Misteri. I confratelli della Chiesa del Carmine attraversano il borgo per tutta la notte. L’arcivescovo esorta la città ad avere speranza nella Resurrezione: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni”.
Si tratta di Rossella Laricchia e Anna Labellarte, avvocata e ingegnera di 30 e 28 anni. A Valenzano quest’anno tra i portatori delle 50 statue della processione dei misteri c’erano anche due donne. Rossella Laricchia e Anna Labellarte, avvocata e ingegnera di 30 e 28 anni. È la prima volta nella storia del rito a Valenzano. Hanno sorretto la statua di San Pietro nel momento del rinnegamento. Un cambio di passo nel modo in cui la comunità vive e interpreta la processione dei misteri. Rossella Laricchia già lo scorso anno ha preso parte alla processione, ma soltanto per un breve tratto. A Valenzano le statue vengono conservate a Casa. “”La statua della mia famiglia – ha spiegato Rossella Laricchia – è quella del rinnegamento di Pietro, risale all’800, è una delle più antiche e fa parte della mia vita da sempre”.
. La Settimana Santa di Bitonto si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti della tradizione pugliese. Un rito che fonde spiritualità e arte, trasformando il borgo antico in un palcoscenico di devozione collettiva. Tra le visite ai Sepolcri e le imponenti processioni, la città si prepara a rivivere i momenti salienti della Passione di Cristo. Le statue che sfilano per le vie del centro sono autentici capolavori: quasi tutti i simulacri sono realizzati in legno pregiato (alcuni risalenti al Seicento), con l’unica eccezione del gruppo della Crocifissione, realizzato in cartapesta. Il cuore dei riti: dal Giovedì Santo alla domenica di Pasqua La Notte dei Sepolcri Il cammino della fede inizia la sera del Giovedì Santo con la visita agli Altari della Reposizione. Secondo la tradizione bitontina, radicata in tutta la Puglia, è consuetudine visitare almeno sette chiese del centro storico, in un’atmosfera di silenzioso raccoglimento. Nel centro storico dalle ore 18:00, esecuzione delle marce funebri a piè della Bassa Musica Città di Bitonto. Il Venerdì Santo: la Processione Il Venerdì è il giorno più intenso, scandito da due grandi momenti processionali: Mattina (ore 6:00): dalla Chiesa di San Domenico parte la Processione dei Misteri, curata dall’Arciconfraternita Maria SS. del Rosario. Un rito che affonda le radici nel 1714. Otto simulacri vengono portati a spalla, tra cui spicca la “Naca”, la preziosa culla in legno d’ulivo del 1700 che ospita il Cristo morto. Pomeriggio (ore 18:00): Il testimone passa all’Arciconfraternita Santa Maria del Suffragio per la Processione del Venerdì Santo. Il corteo parte dalla Chiesa del Purgatorio e vede sfilare tre immagini iconiche: il Cristo, l’Addolorata e il Legno Santo. Pasqua in Cattedrale Le celebrazioni culmineranno domenica alle ore 11:00 con la solenne Santa Messa nella Cattedrale di Santa Maria Assunta. La funzione sarà presieduta dall’Arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Giuseppe Satriano, insieme al parroco don Marino Cutrone. I simboli della tradizione La Musica: ogni processione è scandita dalle note solenni delle marce funebri eseguite dalle bande musicali bitonine. Un tappeto sonoro che enfatizza il pathos e accompagna il dolore dei fedeli. La Naca: vero simbolo della Settimana Santa bitontina, è una culla d’ulivo finemente intarsiata, esempio magistrale della scultura lignea locale. Programma in sintesi: 2 aprile Giovedì Santo: ore 18:00, esecuzione delle marce funebri e dalle ore 20:00 visita ai Sepolcri nelle chiese del borgo antico. 3 aprile Venerdì Santo (06:00): Processione dei Misteri (Chiesa di San Domenico). 3 aprile Venerdì Santo (18:00): Processione del Venerdì Santo (Chiesa del Purgatorio). 5 aprile Domenica di Pasqua (11:00): Messa Solenne in Cattedrale.

L’arcivescovo: “Vorrei che Taranto non si rassegnasse, nonostante lentezze, ostacoli e delusioni” Venerdì Santo. A Taranto la processione dei Misteri. I confratelli della Chiesa del

RITI Si tratta di Rossella Laricchia e Anna Labellarte, avvocata e ingegnera di 30 e 28 anni A Valenzano quest’anno tra i portatori delle 50

La Settimana Santa di Bitonto si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti della tradizione pugliese. Un rito che fonde spiritualità e arte,
