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Presentato nel corso dell’assemblea nazionale degli ingegneri, a Taranto, il progetto per il nuovo ponte girevole. In gran parte sarà finanziato dal Cis e sarà un’opera di alta ingegneria. Taranto avrà il nuovo ponte girevole. Costerà 25 milioni. 19 da fondi del Contratto istituzionale di sviluppo e 6 dalla Marina Militare, che gestisce l’infrastruttura, e ha presentato il progetto all’ordine degli ingegneri, durante l’assemblea nazionale della categoria. Si svolgeranno nel 2027 i lavori, con consegna l’anno successivo. Il nuovo ponte sarà in acciaio zincato, resistente alla corrosione. Sarà più largo, con pista ciclabile e passaggio pedonale su passerelle retraibili, e sarà già funzionale al passaggio delle brt. Durante le fasi di sostituzione, sarà montato un pontile galleggiante provvisorio, come avvenuto in passato, con due aperture al giorno per mezz’ora, garantendo la circolazione a terra e a mare. Intervista a Dario Iaia, responsabile del Cis e Luigi De Filippis, presidente Ordine Ingegneri di Taranto

A Taranto il ponte girevole diventa musica grazie a Il Canyon di Taranto, la nuova composizione firmata da Teho Teardo. L’opera, ispirata ai suoni della città, è stata eseguita dall’Orchestra ICO Magna Grecia sullo sfondo del Castello Aragonese. È l’ottavo dei quindici quadri sonori dedicati ai luoghi simbolo della città. Un progetto che intreccia arte, identità e paesaggio sonoro.. Intervistata: Viviana Matrangola, assessore alla Cultura, Tutela e Sviluppo delle Imprese culturali

Necessari i lavori di manutenzione dell’infrastruttura, stop al traffico Apertura straordinaria del ponte girevole di Taranto per manutenzione. Dalla mezzanotte e trenta fino alle 5 del mattino di giovedi 25 settembre, e così anche nella successiva notte di venerdì, saranno effettuate le operazioni coordinate dalla Marina militare. La programmazione dell’intervento arriva a pochi giorni dall’ultima apertura del ponte, a seguito della quale la chiusura è avvenuta in maniera forzata, con non poche difficoltà, e con la caduta in mare di pezzi di ferro e di cemento dopo l’urto tra le due parti dell’infrastruttura. Per giorni, sul ponte sono rimaste le transenne all’altezza della giuntura, perché la barriera protettiva non si è mai chiusa totalmente. Nel corso dei lavori di manutenzione, comunicano la Marina Militare e la Polizia, non sarà consentita la chiusura del ponte per eventuali emergenze. E’ interdetto il traffico pedonale e veicolare, neppure ai mezzi di emergenza. Per informazioni è attiva la Sala Operativa della Polizia Locale: 099 7323204

Sarebbero caduti in mare alcuni pezzi in ferro e cemento Problemi nella chiusura del ponte girevole di Taranto questa mattina, dopo l’apertura straordinaria per il passaggio di due navi. L’operazione avrebbe provocato l’urto tra le due estremità della struttura e la caduta in mare di alcuni pezzi in ferro e cemento. È quanto segnala l’ambientalista Luciano Manna di Veraleaks tramite i social. “Alle 4.15 di oggi – scrive –  nel tentativo di richiudere il ponte, le due estremità, invece di combaciare, sono venute in collisione provocando un forte rumore di stridio e facendo cadere in mare alcuni pezzi di cemento e ferro”. Il ponte, dunque, sarebbe stato chiuso in maniera forzata e il personale della Marina Militare, aggiunge Manna, è dovuto intervenire per ripristinare la sicurezza, eliminando “probabilmente alcune parti contundenti create nella precedente collisione”. Manna evidenzia anche che alcune ambulanze sono rimaste bloccate a causa del ritardo della chiusura. Il progetto per il nuovo ponte è pronto. Dovrebbe essere costruito nel 2026, mentre parte della struttura storica sarà esposta nell’area museale dell’Arsenale. La viabilità è stata subito ripristinata. Mentre si attendono chiarimenti dalla Marina Militare, l’assessore comunale al Demanio marittimo e all’Urbanistica, Patronelli rassicura i cittadini sulla percorribilità e la sicurezza del ponte. 

Un uomo ha minacciato di lanciarsi in mare esasperato dalla situazione La protesta degli inquilini dello stabile di via Giovine, a Taranto, su cui pende un’ordinanza di sgombero per motivi di sicurezza, si e’ spostata, intorno alle 14, sul ponte girevole. Un uomo ha minacciato di lanciarsi in mare esasperato dalla situazione. Tempestivo l’intervento della Polizia locale e della Digos. Allertata anche la guardia costiera. A manifestare anche donne con bambini piccoli. Non hanno piu’ acqua e luce nell’edificio. Gli impianti sono stati disattivati per ragioni di sicurezza. Chiedono risposte dalle istituzioni, dopo il crollo di una porzione di cornicione avvenuto lo scorso 19 aprile. La tensione resta alta. Altre azioni dimostrative potrebbero verificarsi da martedi quando si insedierà il nuovo sindaco di Taranto, Piero Bitetti.

Taranto, il ponte girevole diventa musica

A Taranto il ponte girevole diventa musica grazie a Il Canyon di Taranto, la nuova composizione firmata da Teho Teardo. L’opera, ispirata ai suoni della

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