
Ancora un incidente alla Nardò Technical Center di Nardò, la pista collaudo di Porsche
Miracolosamente illeso il pilota che ha perso il controllo di un prototipo, schiantandosi ad una velocità di 340 chilometri all’ora Ancora un incidente alla Nardò
Miracolosamente illeso il pilota che ha perso il controllo di un prototipo, schiantandosi ad una velocità di 340 chilometri all’ora Ancora un incidente alla Nardò Technical Center di Nardò, la pista collaudo di Porsche. Un pilota collaudatore, dipendente dell’azienda appaltatrice Euroservizi, ha perso il controllo di un prototipo della Porsche schiantandosi ad una velocità di 340 chilometri all’ora. Il mezzo è finito sul guardrail, ribaltandosi più volte fuori pista, ma il driver per fortuna si è salvato. Soccorso e trasportato al pronto soccorso del Fazzi ha riportato contusioni multiple e qualche frattura delle costole. Dal punto di vista tecnico, il pilota stava effettuando una prova cosiddetta “esclusiva”, per testare l’auto alla massima velocità sulla pista ad anello. Una prova come contesta Cgil Lecce in una nota che “ alla Ntc viene svolto esclusivamente dai lavoratori delle aziende appaltatrici e non dai lavoratori diretti, lavoratori sono inquadrati come autisti o meccanici, e non come piloti collaudatori”. La pista di recente è stata teatro di un altro incidente durante i test . Il 21 febbraio dello scorso anno sulla stessa pista morì il driver salentino Mattia Ottaviano di 36 anni.
Il collaudatore originario di Foggia, ma residente a Modena era a bordo di una Ferrari. Ha riportato solo delle contusioni Un driver di una ditta esterna è rimasto coinvolto in un incidente mentre questa mattina era impegnato in un collaudo a bordo di una Ferrari sulla pista della Nardò Technical Center, il centro prove di proprietà della Porsche. Si tratta di un 39enne originario di Foggia ma residente a Modena, collaudatore della casa del cavallino rampante. Trasportato in codice arancione al Vito Fazzi di Lecce, gli accertamenti hanno però escluso gravi conseguenze. Ha riportato alcune contusioni e se la caverà in pochi giorni. Il 21 febbraio 2024 sulla stessa pista, in uno scontro tra auto e moto, morì il driver 36enne salentino, Mattia Ottaviano.
L’incidente è avvenuto lo scorso 21 febbraio sul circuito della Pista Porsche. A perdere la vita il driver Mattia Ottaviano Salgono a 8 gli indagati nell’inchiesta aperta dalla procura di Lecce per far luce sull’incidente avvenuto il 21 febbraio scorso sul circuito della Porsche a Nardò in cui ha perso la vita il driver Mattia Ottaviano. L’uomo, 36 anni, di Tuglie, era in sella alla Ducati Panigale che stava collaudando. Dopo il collaudatore Roberto Politi, che si trovava a bordo della Porsche Panamera tamponata dalla vittima, il Pm Alessandro Prontera ha indagato anche tre manager della pista, tra cui l’amministratore delegato, il tedesco Dirk Philipp, 55 anni. Indagata anche la società e quattro responsabili. Si tratta di un atto dovuto in vista dell’accertamento tecnico non ripetibile fissato per il prossimo 10 aprile che servirà a ricostruire quanto accaduto. omicidio stradale e omicidio colposo, le ipotesi di reato.

Miracolosamente illeso il pilota che ha perso il controllo di un prototipo, schiantandosi ad una velocità di 340 chilometri all’ora Ancora un incidente alla Nardò

Il collaudatore originario di Foggia, ma residente a Modena era a bordo di una Ferrari. Ha riportato solo delle contusioni Un driver di una ditta

L’incidente è avvenuto lo scorso 21 febbraio sul circuito della Pista Porsche. A perdere la vita il driver Mattia Ottaviano Salgono a 8 gli indagati