
Bisceglie, gli ambientalisti: “No alla mattanza dei pini”
Spiegano che dal 14 aprile, all’indomani della morte della 12enne Alicia Amoruso, schiacciata sotto il peso di un pino in via Veneziano, sono stati decimati

Spiegano che dal 14 aprile, all’indomani della morte della 12enne Alicia Amoruso, schiacciata sotto il peso di un pino in via Veneziano, sono stati decimati diversi esemplari. No alla mattanza degli alberi a Bisceglie. Lo chiedono le associazioni ambientaliste dopo che l’amministrazione comunale, all’indomani della morte di una bambina di 12 anni, Alicia Amoruso, sta provvedendo al taglio degli esemplari ritenuti a rischio. Intervista a Mauro Sasso, portavoce associazioni ambientaliste
I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune. Controlli a tappeto, così come gli interventi sui rami pericolanti degli alberi, anche quelli all’interno della scuola “Riccardo Monterisi” frequentata dalla giovane Alicia Amoruso travolta e uccisa da un pino. A Bisceglie è l’operazione che i residenti della zona, oltre che alcuni movimenti civici, attendevano da tempo, più volte avevano denunciato lo stato in cui versano strade e marciapiedi, compresa via Veneziano dove ha trovato la morte la piccola. Agli abbattimenti definiti immotivati si è sempre opposta Legambiente, così come altre associazioni, spiegando che questo non è in contraddizione con la richiesta di controlli, monitoraggi, manutenzione e sostituzioni quando necessarie. In una nota respingono ogni tentativo di strumentalizzazione ribadendo che ogni decisione deve essere fondata su perizie, censimenti, pianificazioni. Intanto la procura di Trani, che ha disposto l’autopsia della 12enne, ha affidato un incarico di carattere ingegneristico tecnico ai professionisti Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese per verificare cause e dinamiche dell’evento che ha determinato il decesso. Contestualmente, come atto dovuto per procedere a questi accertamenti non ripetibili, ha notificatocinque informazioni di garanzia per il reato diomicidio colposo in concorso. I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune e cioè Giacomo Losapio, Nicola De Cesare, Domenico Cosmai, Mauro Tritto e Silvio Patruno.
L’area verde della città sottoposta ad un intervento di messa in sicurezza Servizio: Giuseppe Capacchione
Solo il caso ha evitato il peggio in quanto nelle vetture non c’era nessuno e nel momento in cui si è verificato non c’erano persone o bambini nelle vicinanze Si è rischiata la tragedia a Conversano per il crollo improvviso di alcuni alberi della villetta dove si erge il monumento ai caduti, in pieno centro cittadino. Gli alberi sono letteralmente precipitati su alcune auto parcheggiate: solo il caso ha evitato il peggio in quanto nelle vetture non c’era nessuno e nel momento in cui si è verificato non c’erano persone o bambini nelle vicinanze. Sul posto gli agenti della polizia locale per la verifica dei danni. Non è la prima volta che avviene il cedimento di improvviso di alberi: recentemente era già successo nella villa principale del paese in piazza Castello.
Le associazioni organizzano un sit-in per salvare gli alberi Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Alessandro Moscatelli, associazione Articolo 97
Il sindaco fa chiarezza, dopo la protesta di un comitato di cittadini, che si oppone al taglio degli alberi Intervista: Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta Servizio Giovanni Di Benedetto

Spiegano che dal 14 aprile, all’indomani della morte della 12enne Alicia Amoruso, schiacciata sotto il peso di un pino in via Veneziano, sono stati decimati

I destinatari sono dirigente, funzionari e istruttori della ripartizione pianificazione, programmi e infrastrutture del comune Controlli a tappeto, così come gli interventi sui rami pericolanti

L’area verde della città sottoposta ad un intervento di messa in sicurezza Servizio: Giuseppe Capacchione

Solo il caso ha evitato il peggio in quanto nelle vetture non c’era nessuno e nel momento in cui si è verificato non c’erano persone

Le associazioni organizzano un sit-in per salvare gli alberi Servizio di Giuseppe Capacchione Intervista a Alessandro Moscatelli, associazione Articolo 97

Il sindaco fa chiarezza, dopo la protesta di un comitato di cittadini, che si oppone al taglio degli alberi Intervista: Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta
