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picasso

Pittore, incisore, ceramista, scenografo, innovatore: se si dovesse riassumere con una sola parola il suo immenso e sfaccettato valore, questa sarebbe “rivoluzionario”. E in una città come Bari che negli ultimi anni sta vivendo la sua rivoluzione turistica, economica e culturale, non poteva esserci arte migliore da omaggiare che quella di Pablo Picasso. Lo sguardo rivoluzionario è appunto il titolo della mostra prodotta da Navigare e organizzata da Bass Culture che sarà ospitata dalla Camera di Commercio di Bari dal 10 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 e i cui ticket sono disponibili online già da ora. Cinque sezioni, cronologiche e tematiche, per raccontare oltre settant’anni di attività attraverso la quale Picasso rinnovava continuamente il proprio linguaggio, rifiutando di identificarsi con una tecnica o uno stile definitivo. Cuore della mostra è una delle vere rivoluzioni della produzione del maestro, raccolta in una terza sezione dedicata alla pace e che espone, tra le altre opere, i bozzetti preparatori di Guernica. Di interesse particolare anche la quarta sezione, che metterà in risalto una nuova tecnica utilizzata dal maestro: la Lineografia. Intervista a Luciana di Bisceglie, Presidente Camera di Commercio di Bari, Joan Abelló, curatore della mostra

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