
Margherita di Savoia, esplode un petardo: bimbo perde un dito
Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi Si continuano a registrare feriti

Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi. Si continuano a registrare feriti dopo la notte di Capodanno. Un bambino di 7 anni di Margherita di Savoia è rimasto ferito dallo scoppio di un petardo che gli ha tranciato un dito. Subito soccorso, il piccolo è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari. Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi.
Il petardo esplose a poca distanza dal portiere foggiano e dagli addetti alla sicurezza della curva nord Dieci mesi di reclusione e Daspo di due anni per l’uomo ritenuto responsabile di aver lanciato un petardoin campo durante la partita di calcio Foggia-Avellino, giocata nello stadio Zaccheria l’8 febbraio scorso. Il petardo esplose a poca distanza dal portiere foggiano e dagli addetti alla sicurezza della curva nord, generando un forte boato. Le indagini della Digos hanno permesso di identificare il responsabile con gravi indizi di colpevolezza. L’uomo, quindi, è stato condannato a dieci mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena e daspo per la durata di due anni, con l’obbligo di presentazione negli uffici di polizia durante le manifestazioni sportive.
Non si esclude che possa essersi trattato di un atto vandalico È stata esplosa una bomba carta artigianale contro la saracinesca di un supermercato nella periferia sud di Trani. L’episodio la scorsa notte. Nessuno è rimasto ferito, ma si registrano solo lievi danni. Al vaglio degli agenti del commissariato diverse ipotesi: non si esclude che possa essersi trattato di un atto vandalico. I poliziotti hanno acquisito le immagini di videosorveglianza.
Esplode una bomba carta nella notte davanti al portone di una palazzina in via Giovinazzo Intervista: Michele Favullo, residente Servizio Giuseppe Capacchione
Il botto sarebbe stato collocato all’interno del mezzo dopo aver rotto un finestrino Un grosso petardo è stato fatto esplodere ieri notte nell’abitacolo di un furgone che era parcheggiato alla periferia di Foggia, al quartiere Candelaro. Il petardo sarebbe stato collocato all’interno del furgone dopo aver rotto un finestrino del mezzo di proprietà di un artigiano che, agli investigatori, ha riferito di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Sul posto Vigili del fuoco e carabinieri. L’esplosione è stata avvertita in tutto il quartiere.
L’incidente nel Barese, al minorenne è stata amputata una mano Un 13enne di Modugno, in provincia di Bari, è rimasto gravemente ferito a causa dell’ esplosione di unordigno, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri: ora è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Bari.L’esplosione del grosso petardo gli ha causato la perdita di una mano e di parte del braccio. Dopo l’arrivo in codice rosso in ospedale, il 13enne è stato sottoposto a due interventi chirurgici, uno per l’amputazione della mano e uno per la rimozione dei frammenti dell’ordigno che lo hanno ferito all’addome. Attualmente l’adolescente è in prognosi riservata, intubato e ventilato. Il ragazzino, secondo una prima ricostruzione, era con gli amici nel centro storico della città quando, dopo essere entratoin una casa disabitata, avrebbe trovato l’ordigno nel cortile esterno dell’immobile. Il 13enne l’avrebbe preso e, dopo averlo portato nella villa comunale, lo avrebbe innescato con un accendino, ferendosi gravemente.
E’ successo in un palazzo di via Silvio Pellico Paura a Foggia a causa dell’esplosione di un grosso petardo all’interno di un palazzo in via Silvio Pellico, nei pressi della chiesa di San Ciro. Persone al momento ignote poco prima delle 20 hanno piazzato un ordigno rudimentale sul pianerottolo al terzo piano dello stabile, davanti a un’abitazione attualmente disabitata. Non si registrano feriti, ma il boato ha creato il panico tra i residenti dell’edificio, che si sono riversati in strada, ed è stato avvertito in tutto il quartiere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la zona, e il 118. Indaga la polizia, da chiarire se sia stata una bravata o un’intimidazione.
L’esplosione ha danneggiato una vetrata all’altezza del vano bar Intimidazione ai danni di un villaggio turistico a Porto Cesareo. Stando a quanto accertato dai carabinieri, ignoti hanno lanciato un grosso petardo di fattura artigianale contro uno degli ingressi dell’Eurovillage, in via Spagna, gestito da un imprenditore di Carmiano. La deflagrazione ha danneggiato unavetrata all’altezza del vano bar. Non è escluso che le telecamere di videosorveglianzapossano aver ripreso gli autori del gesto.

Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi Si continuano a registrare feriti

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