
Bari, Parco Rossani, intitolazione viali a giornalisti
Nella Giornata internazionale della libertà di stampa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di alcuni viali del Parco Rossani a maestri del giornalismo nazionale
Nella Giornata internazionale della libertà di stampa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di alcuni viali del Parco Rossani a maestri del giornalismo nazionale e locale, su iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia e del Comune di Bari. Riaffiorano ricordi, di esperienze di vita e di lavoro condivise. Ogni targa è una storia e il cuore si apre alla commozione. Non è semplice memoria. Nella giornata internazionale della libertà di stampa si rende omaggio a protagonisti del giornalismo nazionale e locale che hanno lasciato un’eredita’ importante. A loro, Ordine dei Giornalisti della Puglia e Comune di Bari hanno dedicato i viali del Parco Rossani. Intervista a Maurizio Marangelli, presidente Ordine Giornalisti Puglia, Giovanni Valentini, figlio di Oronzo, Ugo’ Sbisa’, figlio di Nicola, Bepi Castellaneta, figlio di Andrea, Angelo Rossano, figlio di Antonio Rossano
Durante la premiazione il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, lancia un appello per il sostegno alla professione
Alessio Blasi, 20 anni, si avventò sulla vittima provocandogli la rottura dell’arcata oculare e la perdita di un occhio Servizio di Guglielmina Logroscino
Un pugno in volto ha causato l’esplosione del bulbo oculare Perse un occhio e riportò fratture alla colonna vertebrale come conseguenza di una aggressione avvenuta ad aprile dello scorso anno nel parco Rossani a Bari. Il pm ha chiesto, durante l’ultima udienza, sette anni di reclusione per un 20enne. La vittima dell’aggressione a sfondo razzista è un 24enne senegalese che, secondo l’impianto d’accusa, fosse stato solo colpevole di provenire da un paese diverso e di avere la pelle di un altro colore”. Secondo le ricostruzioni, quella sera la vittima stava uscendo dal parco Rossani con alcuni amici, l’aggressore stava entrando con la sua fidanzata. I due si sarebbero incrociati e sfiorati nei pressi della porta d’ingresso del parco: questo sarebbe bastato al 20enne per dare inizio prima all’aggressione verbale e in seguito a quella fisica, terminata con l’esplosione del bulbo oculare con un pugno in pieno volto.
Ma ha respinto l’accusa di razzismo. Si è difeso così Alessio Blasi, il 19enne a processo dinanzi al Tribunale di Bari con l’accusa di aver brutalmente aggredito, il 5 aprile del 2022, un 24enne di origini senegalesi Ha confermato di aver picchiato, per paura, il 24enne, ma ha precisato di non averlo “aggredito alle spalle” e di non aver mai detto né “ti sparo” né “vattene negro'”. È quanto dichiarato da Alessio Blasi, il 19enne a processo dinanzi al Tribunale di Bari con l’accusa di aver brutalmente aggredito, il 5 aprile del 2022, un 24enne di origini senegalesi all’ingresso del parco Rossani, a Bari. Per quell’episodio la vittima ha perso un occhio. Blasi è accusato di lesioni personali pluriaggravate, fra le aggravanti contestate c’è anche quella dell’odio razziale.Blasi ha confermato di aver picchiato il 24enne, ma ha respinto l’accusa di razzismo.“Stavo entrando nel parco con la mia ex ragazza e alcuni amici quando l’ho incrociato. Lui mi ha accusato di averlo guardato male – ha riferito in aula – si era fissato su di me e non so perché”. Blasi ha raccontato di aver spiegato al 24enne che si sbagliava, ma lui gli avrebbe chiesto di appartarsi per chiarire. “Ho avuto paura e ho reagito – ha proseguito – gli ho dato un pugno. Quando era a terra gli ho dato due calci e due pugni nel fianco per paura. Non sono razzista – ha proseguito Blasi – non sono stato cresciuto così, avrei reagito anche se fosse stato bianco come me. Ora vorrei chiedergli scusa, ma non so come fare”.Durante l’udienza una minorenne, ex fidanzata di Blasi e testimone oculare, ha confermato il racconto delragazzo. L’avvocato della parte civile ha poi chiesto di poter ascoltare alcuni messaggi audio contenuti in una chat, dai quale si evincerebbe che “alcuni testimoni sono stati indotti a mentire”, ha detto il legale. La difesa di Blasi si è opposta.Si tornerà in aula il prossimo 18 maggio.

Nella Giornata internazionale della libertà di stampa, si è svolta la cerimonia di intitolazione di alcuni viali del Parco Rossani a maestri del giornalismo nazionale

Durante la premiazione il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, lancia un appello per il sostegno alla professione

Alessio Blasi, 20 anni, si avventò sulla vittima provocandogli la rottura dell’arcata oculare e la perdita di un occhio Servizio di Guglielmina Logroscino

Un pugno in volto ha causato l’esplosione del bulbo oculare Perse un occhio e riportò fratture alla colonna vertebrale come conseguenza di una aggressione avvenuta

Ma ha respinto l’accusa di razzismo. Si è difeso così Alessio Blasi, il 19enne a processo dinanzi al Tribunale di Bari con l’accusa di aver
